Incentivo “Cultura Cresce” per imprese del Mezzogiorno: domande entro il 10 dicembre 2025

Si può ancora richiedere l’incentivo “Cultura Cresce” 2025, destinato alle imprese del Mezzogiorno. Le domande sono aperte fino al 10 dicembre

Sud Italia, mezzogiorno, meridione

C’è ancora tempo per accedere al bando “Cultura Cresce” 2025. 

Il nuovo incentivo promosso dal Ministero della Cultura e gestito da Invitalia, sostiene le iniziative imprenditoriali culturali e creative nelle regioni del Mezzogiorno.

Il bando nasce per incoraggiare la crescita di nuove realtà e lo sviluppo di progetti innovativi che valorizzino il patrimonio culturale e favoriscano la produzione artistica contemporanea.

Vediamo nel dettaglio come funziona, a chi si rivolge e come fare domanda entro il 10 dicembre 2025.

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COME FUNZIONA CULTURA CRESCE 2025

L’incentivo prevede un mix di contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso zero, una formula che consente di sostenere gli investimenti riducendo significativamente il peso dell’autofinanziamento. Nel dettaglio:

  • per le imprese che operano nella filiera culturale e creativa è previsto un finanziamento massimo dell’80% su programmi di spesa (investimento e capitale circolante) fino a 2,5 milioni di euro: 30% a fondo perduto + 50% di finanziamento di 10 anni a tasso zero e comunque nel limite di quanto previsto dall’articolo 53 del Regolamento GBER;

  • per le nuove imprese che operano nella filiera culturale e creativa (Capo B) è previsto un finanziamento massimo dell’80% su programmi di spesa (investimento e capitale circolante) fino a 2,5 milioni di euro: 30% a fondo perduto + 50% di finanziamento di 10 anni a tasso zero e comunque nel limite di quanto previsto dall’articolo 22 del Regolamento GBER e/o del Regolamento de minimis;

  • per le imprese sociali, Enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni che svolgono attività economica e operano nella filiera culturale e creativa (Capo C)  è previsto un finanziamento massimo dell’80% su programmi di spesa (investimento e capitale circolante) fino a 500.000 euro: 40% a fondo perduto + 40% di finanziamento di 10 anni a tasso zero e comunque nel limite di quanto previsto dal Regolamento de minimis.

I progetti finanziabili riguardano diverse attività strategiche nel campo culturale e creativo, tra cui:

  • ideazione, creazione o introduzione di prodotti o servizi innovativi;

  • produzione, sviluppo e diffusione di prodotti o iniziative culturali;

  • promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione e gestione di beni e attività culturali. 

Sono quindi ammesse iniziative che spaziano dall’arte contemporanea agli eventi culturali, dalla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico alle produzioni audiovisive, dal design alle tecnologie applicate ai beni culturali. Gli investimenti comprendono: impianti e macchinari, opere murarie (nel limite del 20%), beni pluriennali e consulenze specialistiche.

Il capitale circolante, agevolabile nel limite del 20% degli investimenti ammessi, comprende: materie prime, utenze, canoni di locazione, servizi, spese di personale, fideiussioni bancarie e assicurative.

Oltre al sostegno economico, è incluso anche un sistema di servizi di tutoring, utile soprattutto per startup e realtà più giovani, per accompagnarle nello sviluppo e nella gestione operativa dei progetti finanziati.

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A CHI SI RIVOLGE L’INCENTIVO CULTURA CRESCE

“Cultura Cresce” è l’incentivo che sostiene la nascita e la crescita di iniziative imprenditoriali, anche non profit, nelle filiere culturali e creative in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.  Le agevolazioni sono rivolte a:

  • imprese costituite da oltre 5 anni o da costituire;
  • imprese sociali e soggetti del Terzo Settore, costituiti da almeno 2 anni.

Questa apertura consente sia a startup culturali sia a imprese strutturate di accedere al sostegno, promuovendo un ecosistema imprenditoriale dinamico.

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PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di partecipazione potranno essere inviate fino alle ore 12:00 del 10 dicembre 2025, tramite l’area personale della piattaforma online di Invitalia, seguendo la procedura guidata.

Si consiglia di preparare in anticipo il business plan e la documentazione necessaria; definire obiettivi concreti e misurabili, evidenziare l’impatto sociale, culturale ed economico del progetto (che sarà determinante per la selezione del progetto.

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GUIDA AI BONUS IMPRESE

Mettiamo a vostra disposizione l’elenco aggiornato dei bonus imprese attivi nel 2025 e che si possono richiedere.

Vi consigliamo di leggere anche gli approfondimenti su:

ALTRI INTERESSANTI APPROFONDIMENTI

E a proposito di aiuti, vi consigliamo di consultare la nostra guida sugli incentivi alle assunzioni disponibili in Italia.

Vi consigliamo anche di leggere quali sono gli aiuti per le imprese in crisi approvati dal Governo.

Per conoscere tutte le altre agevolazioni è possibile visitare la nostra pagina dedicata gli aiuti per le imprese.

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Scritto da Federica Petrucci - Coordinatrice editoriale, redattrice, consulente del lavoro ed esperta di previdenza.
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