L’INPS ha comunicato quali sono le date di pagamento per i beneficiari dell’Assegno di Inclusione nel mese di Febbraio 2026.
Rispetto agli altri mesi, cambiano le date per quelli che hanno presentato la domanda per la prima volta a Gennaio, mentre per i beneficiari ammessi al sussidio già da prima restano le stesse.
In questo articolo vi spieghiamo quando è previsto il pagamento e perché il calendario ha subito modifiche.
PAGAMENTO ASSEGNO DI INCLUSIONE A FEBBRAIO 2026
Il pagamento dell’Assegno di Inclusione per il secondo mese dell’anno è previsto per i giorni 14 e 27 Febbraio 2026. A stabilirlo è stato l’INPS, pubblicando il calendario con le date dei pagamenti ADI, da gennaio a dicembre.
Nello specifico, l’ADI verrà pagato nei giorni:
- 14 Febbraio 2026 a coloro che accedono per la prima volta alla misura. Questi beneficiari sono quelli che hanno presentato la domanda e firmato il Patto di Attivazione Digitale (PAD) nel mese di Gennaio 2026. Di norma, per i nuovi accessi alla misura, il versamento avviene il giorno 15 del mese. Tuttavia, poiché il 15 cade di domenica, l’erogazione è stata programmata con un giorno di anticipo questo mese;
- il 27 Febbraio 2026, a coloro che hanno già ricevuto almeno una mensilità dell’assegno e che continuano a mantenere i requisiti previsti dalla legge.
COME VEDERE SE L’ASSEGNO DI INCLUSIONE È IN PAGAMENTO
Il pagamento dell’Assegno di Inclusione (ADI) viene erogato tramite accredito diretto sulla Carta di Inclusione, che dovrebbe essere visibile già dal mattino.
In caso di ritardi, però, è consigliabile verificare fino a metà giornata e consultare lo stato del pagamento sul portale INPS, accedendo a questa pagina tramite SPID, CIE o CNS.
ASSEGNO DI INCLUSIONE, A QUANTO AMMONTA
L’importo ADI non è fisso per tutti, ma dipende dalla composizione del nucleo familiare e dal reddito. In generale, l’integrazione del reddito può arrivare a circa 500 – 510 euro al mese.
Per i nuclei composti esclusivamente da persone sopra i 67 anni o con disabilità grave, l’importo massimo sale a circa 630 – 640 euro al mese. Inoltre, chi vive in un’abitazione in locazione, può ricevere un contributo aggiuntivo fino a 280 euro al mese (che si somma alla quota base).
Dal 1° gennaio, la quota base è stata rivalutata, per adeguarla al nuovo indice dei prezzi ISTAT, in rapporto all’aumento del costo della vita. Di conseguenza, chi già lo stava ricevendo nel 2025 vedrà gli importi aumentare dell’1,4% nel 2026.
GUIDA ALL’ASSEGNO DI INCLUSIONE
Per conoscere nel dettaglio quali sono i requisiti e quali le modalità di erogazione e riconoscimento della misura, vi consigliamo di leggere la nostra guida aggiornata sull’Assegno di Inclusione.
A vostra disposizione anche l’approfondimento sulla Carta di inclusione e quello dove spieghiamo come fare domanda per l’assegno di inclusione nel 2026.
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