INPS ha reso noto il calendario dei pagamenti per l’Assegno di Inclusione, specificando le date dei versamenti fino a Dicembre 2026.
Il pagamento dell’ADI non avviene nello stesso giorno per tutti. La data del versamento dipende infatti dallo stato della domanda e dal numero di mensilità già ricevute.
In questo articolo tutte le date di pagamento, da Gennaio a Dicembre 2026.
CALENDARIO PAGAMENTI ASSEGNO DI INCLUSIONE 2026
Il calendario dei pagamenti per l’Assegno di Inclusione è stato reso noto dall’INPS con il Messaggio n. 214 del 22-01-2026.
A seconda della categoria in cui si rientra, infatti, valgono tempistiche diverse.
Scopriamo i dettagli, caso per caso.
QUANDO ARRIVA PAGAMENTO ADI PER CHI FATTO DOMANDA
Ecco di seguito, quando arriva il pagamento ADI a chi ha fatto domanda per la prima volta, ed è in possesso dei requisiti, verificati e confermati da INPS. Nello specifico gli importi saranno caricati mensilmente nella carta di inclusione nei giorni di:
- giovedì 15 gennaio 2026;
- sabato 14 febbraio 2026;
- venerdì 13 marzo 2026;
- mercoledì 15 aprile 2026;
- venerdì 15 maggio 2026;
- martedì 16 giugno 2026;
- mercoledì 15 luglio 2026;
- venerdì 14 agosto 2026;
- martedì 15 settembre 2026;
- giovedì 15 ottobre 2026;
- venerdì 13 novembre 2026;
- martedì 15 dicembre 2026.
PAGAMENTO ASSEGNO DI INCLUSIONE 2026, LE DATE DEI VERSAMENTI MESE PER MESE
Per chi ha già presentato domanda e mantiene i requisiti, le date di pagamento dell’Assegno di Inclusione nel 2026 sono le seguenti:
- martedì 27 gennaio 2026;
- venerdì 27 febbraio 2026;
- venerdì 27 marzo 2026;
- martedì 28 aprile 2026;
- mercoledì 27 maggio 2026;
- venerdì 26 giugno 2026;
- martedì 28 luglio 2026;
- giovedì 27 agosto 2026;
- venerdì 25 settembre 2026;
- martedì 27 ottobre 2026;
- venerdì 27 novembre 2026;
- mercoledì 23 dicembre 2026.
QUANDO LA DOMANDA VIENE SOSPESA
La domanda per l’Assegno di Inclusione (ADI) viene sospesa nei seguenti casi:
1. MANCATO COMPLETAMENTO DELLE PROCEDURE INIZIALI
Anche se la domanda ha avuto esito positivo, il pagamento mensile non verrà erogato e la pratica risulterà sospesa se tutti i componenti attivabili del nucleo familiare non:
- si iscrivono alla piattaforma SIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa);
- sottoscrivono il Patto di Attivazione Digitale (PAD), ovvero il Patto per il Lavoro.
2. MANCANZA O NON CONFORMITÀ DELL’ISEE
Anche se la domanda è stata accettata e gli altri obblighi (iscrizione a SIISL e sottoscrizione Patto per il Lavoro) sono stati rispettati, l’INPS non può erogare il contributo se l’ISEE non è valido. L’ISEE si considera non in regola nei seguenti casi:
- non è stato presentato (il nucleo non ha ancora richiesto l’ISEE 2026);
- è scaduto (ogni ISEE ha validità fino al 31 dicembre dell’anno in cui è stato rilasciato);
- presenta omissioni o difformità (dati mancanti, non coerenti o segnalazioni sui redditi/patrimoni);
- non corrisponde alla reale composizione del nucleo familiare.
3. ACCETTAZIONE DI UN’OFFERTA DI LAVORO DA 1 A 6 MESI
Questo perché l’ADI è un sostegno economico destinato a nuclei familiari in condizioni di bisogno, e l’accettazione di un’offerta di lavoro, anche se temporanea, indica che il beneficiario ha trovato un’opportunità di reddito e, di conseguenza, il bisogno di sostegno economico previsto dall’ADI si riduce o viene meno per quel periodo.
4. ALTRE SITUAZIONI SPECIFICHE DEL BENEFICIARIO
Ci sono poi delle condizioni “personali” e situazioni specifiche (come provvedimenti di condanna anche non definitivi o non ottemperanza agli obblighi di presentazione ai servizi competenti) che precludono l’accesso all’assegno e, se verificatisi in corso di erogazione, lo sospendono.
COSA FARE IN CASO DI DOMANDA ADI SOSPESA
I richiedenti, in caso di domanda ADI sospesa o respinta, avranno la possibilità di presentare istanza di riesame. Dove? Alla sede INPS territorialmente competente, entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell’esito, oppure di avviare un ricorso giudiziario.
Coloro per cui i pagamenti dell’Assegno di Inclusione sono stati sospesi per mancata presentazione dell’ISEE aggiornato al 2026 devono invece presentare la DSU all’INPS in modo tale da ottenere nuovamente l’accesso al beneficio. È possibile acquisire e inviare la DSU INPS online.
COME PRESENTARE DOMANDA
Ricordiamo che la domanda per ottenere l’Assegno di Inclusione, va presentata online, sul portale dell’INPS, accedendo da questa pagina con le credenziali SPID, Carta Nazionale dei Servizi o Carta di Identità Elettronica.
In alternativa, possibile rivolgersi ai patronati o ai Centri di Assistenza Fiscale.
LA GUIDA ALL’ASSEGNO DI INCLUSIONE
Per un approfondimento più completo vi consigliamo di leggere la Assegno di Inclusione che è estremamente chiara e dettagliata, nonché aggiornata al 2026.
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