Esiste una possibilità per le donne di accedere alla pensione di vecchiaia senza contributi.
Si tratta dell’Assegno Sociale, erogabile dai 67 anni in poi, purché risulti in possesso di determinati requisiti di reddito e cittadinanza.
Anche se spesso confusi, questa misura non ha niente a che fare con il Fondo Casalinghe INPS che, al contrario, richiede il versamento di almeno 5 anni di contributi.
In questa guida spieghiamo più nel dettaglio come funziona e quali sono i requisiti che le donne devono avere per accedere alla pensione di vecchiaia se non hanno contributi.
COS’È LA PENSIONE DI VECCHIAIA PER LE DONNE SENZA CONTRIBUTI
La pensione di vecchiaia per le donne senza contributi versati è la pensione sociale che l’INPS riconosce a chi, al raggiungimento dei 67 anni, non può contare su altre entrate, non ha diritto a una pensione e, quindi, si trova in difficoltà economiche.
Si tratta di una misura dedicata ai cittadini italiani, comunitari o extracomunitari residenti in Italia che hanno un reddito al di sotto delle soglie stabilite annualmente dalla Legge.
Vediamo nel dettaglio come funziona.
COME FUNZIONA LA PENSIONE DI VECCHIAIA PER LE DONNE SENZA CONTRIBUTI
La pensione di vecchiaia riconosciuta alle donne senza contributi versati funziona come per la generalità dei contribuenti, ovvero, se sono in possesso di determinati requisiti, hanno diritto al cosiddetto Assegno Sociale, un contributo economico erogato dall’INPS per 13 mensilità a tutti coloro che si trovano in condizioni economiche disagiate.
La pensione sociale quindi spetta anche alle donne che non hanno mai lavorato o hanno contributi insufficienti per accedere ad altre forme pensionistiche.
Quindi, chi non ha mai lavorato può prendere la pensione di vecchiaia? Sì, se in possesso dei requisiti specifici che riconoscono l’accesso all’Assegno Sociale. Scopriamo nel dettaglio quali sono.
REQUISITI PENSIONE SOCIALE
Le donne che risultano non aver versato contributi durante la loro vita, così come gli uomini, per aver accesso alla pensione di vecchiaia sociale devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
- avere compiuto 67 anni di età;
- essere in uno stato di bisogno economico. L’assegno sociale è infatti riservato a coloro che hanno un ISEE annuale inferiore a una soglia stabilita. Queste soglie possono variare e vengono aggiornate annualmente. Per il 2024, il limite di reddito per un singolo è fissato a 6.804,56 euro. Se si è coniugati o si convive con un’altra persona, il limite di reddito sale a 12.378,54 euro;
- essere cittadini italiani o cittadini comunitari iscritti all’Anagrafe del comune di residenza oppure cittadini extracomunitari familiari di cittadino comunitario (articolo 19, commi 2 e 3, decreto legislativo 30/2007) o cittadini extracomunitari titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. Spetta anche se si è cittadini stranieri apolidi titolari dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
- essere residenti in Italia, da almeno 10 anni se extracomunitari (soggiorno legale e continuativo). Mentre per i cittadini italiani o per i cittadini di altri Paesi dell’UE, non è richiesto un periodo di residenza specifico, ma è comunque necessario risiedere in Italia al momento della domanda.
A QUANTO AMMONTA LA PENSIONE SOCIALE
La pensione sociale ammonta a 6.947,33 euro annui nel 2024, ossia 534,41 Euro al mese per 13 mensilità.
L’importo viene aggiornato annualmente in base all’andamento dell’inflazione e alle decisioni di bilancio del governo, quindi potrebbe cambiare nel 2025.
DIFFERENZE COL FONDO PENSIONE CASALINGHE
La pensione sociale è l’unico modo che le donne senza contributi hanno per vedersi riconosciuta la pensione di vecchiaia e, erroneamente, questa misura viene confusa con il Fondo pensione casalinghe INPS che, a differenza dell’Assegno Sociale spetta:
- a partire dal 57° anno di età;
- a condizione che gli interessati abbiamo versato almeno 5 anni (pari a 60 mesi) di contributi;
- solo se richiesta da coloro che svolgono lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilità familiari, come spiegati in questa guida.
COME FARE DOMANDA PER L’ASSEGNO SOCIALE
La domanda per l’assegno sociale deve essere presentata online all’INPS attraverso il servizio dedicato in questa pagina accedendo all’area riservata nella sezione “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per persone a basso reddito” > “Assegno sociale”. La richiedente può accedere al servizio INPS tramite SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi.
Una volta selezionato il “profilo cittadino” l’interessata può completare l’autenticazione con la propria identità digitale, e scegliere se consultare una dichiarazione già presentata o compilare una nuova domanda.
In alternativa, chi non è in grado di procedere in autonomia all’invio delle domanda online può chiedere supporto agli operatori INPS chiamando il Contact Center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile. Saranno gli stessi operatori a presentare la domanda per nome e per conto dell’interessato.
La richiesta per ottenere l’assegno sociale può essere presentata solamente a partire dal mese in cui si raggiunge il requisito anagrafico dell’età per la pensione di vecchiaia stabilito dalla legge (attualmente fissato al 67° anno di età).
NOVITÀ 2025
Tra le novità annunciate dal Governo, al lavoro sulla Legge di Bilancio 2025, c’è il rialzo dell’Assegno Sociale, che dal prossimo anno si adeguerà all’aumento del costo della vita, sulla base della rivalutazione ISTAT legata all’inflazione (+1%).
Questo significa che, se l’inflazione è stata dell’1%, l’Assegno Sociale aumenterà di un valore pari a +1% il prossimo anno, ovvero di circa 5,64 Euro mensili, portando l’importo totale a 569,38 Euro nel 2025.
L’aumento, però, sarà confermato solo quando la Manovra 2025 verrà approvata in via definitiva dal Parlamento. Attualmente, il Governo sta lavorando alla stesura. Vi faremo sapere quando ci saranno conferme al riguardo.
ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI
Per approfondire quali sono gli strumenti che le donne hanno per andare in pensione, vi invitiamo a leggere la guida su Opzione donna e quella su APE Sociale donna.
Vi consigliamo anche di leggere l’approfondimento sulle pensioni minime e quello per chi va in pensione senza contributi nel 2024.
A vostra disposizione infine il nostro articolo con focus su età pensionabile per donne e uomini nel 2025 e le novità 2025.
In questa pagina trovate infine tutte le novità, le notizie e gli approfondimenti sul mondo delle pensioni.
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