APE sociale proroga 2023: tutte le novità sul rinnovo

Al via la proroga di un anno dell’APE sociale, quale strumento di flessibilità in uscita. Ecco le novità contenute nella Legge di Bilancio 2023

pensione

Il testo preliminare della Legge di Bilancio 2023 include anche la proroga APE sociale nel 2023. L’ufficialità arriva con l’ok del testo avvenuto nel Consiglio dei Ministri del 21 novembre 2022, ma i dettagli sono ancora da mettere a punto.

L’APE sociale, in scadenza a fine anno, viene quindi rinnovato dal 1° gennaio 2023 per permettere ad alcune categorie di lavoratori il prepensionamento al raggiungimento di 63 anni di età e 30 anni di contributi. Forse lo strumento subirà anche qualche ritocco con riferimento alla platea dei beneficiari.

Vediamo insieme cosa comporta la proroga APE sociale nel 2023, a chi si rivolge e quali novità potrebbe introdurre il Governo.

APE SOCIALE, PROROGA 2023 CON NUOVA SCADENZA

Nel testo con le anticipazioni sulla Legge di Bilancio 2023, approvato dal Consiglio dei Ministri del 21 novembre 2022, l’APE sociale viene confermato per un altro anno. La novità farà slittare di 365 giorni il termine di maturazione dei requisiti per l’anticipo pensionistico (63 anni di età e 30 di anzianità contributiva) al 31 dicembre 2023. La proroga APE sociale si affianca, tra l’altro, ad altre iniziative in ottica di flessibilità in uscita confermate per il 2023, dalla proroga di Opzione donna nel 2023 e al nuovo strumento Quota 103.

Si ricorda che l’APE sociale (“Anticipo PEnsionistico” sociale) – come vi spieghiamo in questa guida – è una prestazione a carico dello Stato che viene erogata dall’INPS a favore di specifiche categorie di lavoratori e che permette loro di andare in pensione a 63 anni (anziché 67 secondo le regole ordinarie). Si tratta, in buona sostanza, di un accompagnamento che serve a sostenere economicamente gli interessati fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione.

Tuttavia, da quanto si apprende finora, la misura introdotta in via sperimentale dall’articolo 1, commi da 179 a 186, della Legge 11 dicembre 2016, n. 232 per il 2017 e rifinanziata e prorogata negli anni successivi fino alla Legge di Bilancio 2022, non diventerà strutturale nel 2023. Per adesso, da quanto emerge dalla prima versione preliminare della Legge di Bilancio che dovrà essere varata entro fine anno, è stata attivata solo una proroga fino al 31 dicembre 2023.

PROROGA APE SOCIALE 2023, A CHI SI RIVOLGE

Come vi spieghiamo nella nostra guida sull’APE sociale, l’anticipo pensionistico è accessibile solo a determinate categorie di soggetti, ossia:

  • disoccupati;
  • caregivers da almeno 6 mesi del coniuge o di un parente di primo grado convivente con handicap;
  • invalidi con riduzione della capacità lavorativa superiore o uguale al 74%;
  • lavoratori che svolgono una delle attività gravose indicate nell’allegato 3 alla Legge di Bilancio 2022.

Si precisa, tuttavia, che il Governo nel 2023 vorrebbe estendere la platea di beneficiari dell’APE sociale con l’introduzioni nuove professioni tra i “lavori gravosi” che danno diritto al beneficio. Questa possibilità dovrà essere comunque valutata dall’apposita commissione bicamerale che rivede la lista ogni anno prima di allegarla al testo definitivo della Legge di Bilancio. Qualora vi siano eventuali novità in tal senso vi aggiorneremo.

PROROGA APE SOCIALE 2023, CONFERMATI I REQUISITI

Chi potrà richiedere l’APE sociale nel 2023? Poiché la misura è stata confermata con una proroga “secca”, potranno ottenere l’APE Sociale nel 2023 coloro che rispettano i requisiti per il 2022, ossia i lavoratori che:

  • hanno compiuto almeno 63 anni entro il 31 dicembre 2023;

  • sono iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi, nonché alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della Legge n. 335 del 1995;

  • non hanno raggiunto l’età prevista per la pensione di vecchiaia e non hanno conseguito forme di pensione anticipata (ad. esempio alla pensione con Quota 102) o altri trattamenti;

  • hanno versato entro il 31 dicembre 2023, 30 o 36 anni di contributi a seconda del singolo caso. Ossia, in estrema sintesi, servono 30 anni di contributi per disoccupati di lunga durata che hanno terminato di percepire la prestazione di disoccupazione, caregiver, lavoratori con disabilità pari almeno al 74%. Invece, è necessaria la maturazione di 36 anni di contributi per gli addetti a mansioni usuranti.

PIÙ TUTELE PER LE MADRI LAVORATRICI

Nel 2023, con la proroga dell’APE sociale, restano operative  – salvo cambi di rotta dell’ultim’ora nella fase emendativa in Parlamento della Legge di Bilancio – le tutele previste per le lavoratrici madri impiegate in attività gravose. Infatti, per loro è prevista una riduzione aggiuntiva del requisito minimo contributivo pari a 1 anno per ciascun figlio e fino a un massimo di 2 anni. L’accesso all’APE Sociale 2023 potrà quindi avvenire in questi casi anche con almeno 30 anni di contributi, proprio come è già accaduto nel 2022.

IMPORTO MENSILE APE SOCIALE 2023

L’anticipo pensionistico APE nel 2023 dovrebbe prevedere un importo mensile sempre nel limite di 1.500 euro. La prestazione è comunque pari all’importo della rata mensile di pensione calcolata al momento dell’accesso alla prestazione. L’erogazione dell’anticipo pensionistico sarà sempre effettuata dall’INPS con rate mensili, per 12 mensilità, a favore dei beneficiari della prestazione.

DECORRENZA APE SOCIALE 2023

L’APE Sociale, anche nel 2023 decorrerà dal 1° giorno del mese successivo alla presentazione della domanda e verrà concessa fino al raggiungimento dell’età prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia, ovvero fino al conseguimento di un trattamento pensionistico diretto anticipato o conseguito anticipatamente rispetto all’età per la vecchiaia.

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Per tutti i dettagli sulle anticipazioni della Legge di Bilancio 2023 vi rimandiamo a questo approfondimento. Vi consigliamo anche il nostro focus sulla prorogo di Opzione donna nel 2023 e quello sulla proroga di Quota 102. Se volete conoscere le novità legislative sempre aggiornate, vi consigliamo di leggere questa sezione. Per conoscere invece, altri aiuti, agevolazioni e bonus per persone e famiglie puoi visitare questa pagina.

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