Nel CCNL Funzioni Centrali 2025 2027 in corso di rinnovo si conferma l’inserimento dello smart working per i nuovi assunti nei Ministeri, nelle Agenzie Fiscali e in altri Enti degli uffici delle Funzioni Centrali.
L’accesso allo smart working nelle PA sarà ancora garantito in via prioritaria a determinate categorie di lavoratori (tra cui fragili, genitori di under 14, caregivers e soggetti in difficoltà) e anche i neo assunti.
In questo articolo vi spieghiamo cosa prevede il CCNL Funzioni Centrali in corso di rinnovo e quali regole stabilisce sul lavoro agile per i nuovi dipendenti.
CONFERMATO LO SMART WORKING PER I NUOVI ASSUNTI NELLE PA ANCHE NEL RINNOVO CCNL
Nel rinnovo del contratto Funzioni Centrali, è confermato lo smart working prioritario per i neo assunti nei Ministeri, Agenzie Fiscali e altri Enti delle PA Centrali.
Nella contrattazione integrativa prevista dal rinnovo del CCNL Funzioni Centrali 2025 2027, infatti, i sindacati hanno chiesto il rinnovo della misura che dal 2024 a oggi ha riscosso un discreto successo tra i neo assunti, specie nei Ministeri. Dunque, anche nei prossimi anni saranno confermate le politiche di welfare che prevedono l’accesso al lavoro a distanza per chi viene assunto tramite concorso pubblico.
L’obiettivo è evitare che i vincitori dei concorsi rinuncino ai posti assegnati, come accaduto negli ultimi anni, soprattutto tra le generazioni di giovani lavoratori, che tendono a scartare il lavoro pubblico se implica trasferimenti in città lontane o con un alto costo della vita.
Inoltre, garantendo un migliore equilibrio tra vita personale e lavorativa, si punta a rendere l’impiego pubblico più attrattivo e competitivo rispetto al settore privato.
In attesa che il rinnovo e le relative regole sullo smart working nelle Pubblica Amministrazione siano confermate, vediamo insieme nel dettaglio di tale misura, introdotta da inizio 2025.
LE PA CON LO SMART WORKING PRIORITARIO PER I NEO ASSUNTI
Le PA centrali che già hanno la possibilità di prevedere lo smart working prioritario per i neo assunti e potranno continuare a farlo, sono quelle disciplinate dal CCNL Funzioni Centrali. Ossia:
- Ministeri, Avvocatura Generale dello Stato, Consiglio di Stato, Corte dei Conti e Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro – CNEL;
- Agenzia Italiana del Farmaco – AIFA, Agenzia Italiana per la Gioventù – AIG, già Agenzia Nazionale per i Giovani, Agenzia Nazionale per le Politiche attive del lavoro – ANPAL, fino alla data di decorrenza della sua soppressione;
- Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo sviluppo – AICS, Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – ICE, Agenzia per l’Italia digitale – AGID, Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata – ANBSC;
- Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca – ANVUR, Agenzia Nazionale per la meteorologia e climatologia – ItaliaMeteo. Ma anche, altre Agenzie di cui al Decreto legislativo 30 Luglio 1999, n. 300;
- Ispettorato Nazionale del Lavoro – INL, Centro interforze studi applicazioni militari – CISAM, Centro di supporto e sperimentazione navale – CSSN;
- Agenzia delle Entrate, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli;
- Accademia nazionale dei Lincei, Aero Club d’Italia – AeCI, Agenzia per le erogazioni in agricoltura – AGEA, Automobile Club d’Italia – ACI, Autorità di Bacino Distrettuali e Autorità per la Laguna di Venezia – Nuovo Magistrato delle Acque;
- Club Alpino Italiano – CAI, Consorzio dell’Adda, Consorzio dell’Oglio e Consorzio del Ticino;
- Ente nazionale per il Microcredito – ENM, Enti Parco nazionali, Ente per lo sviluppo dell’irrigazione e la trasformazione fondiaria in Puglia Lucania ed Irpinia, Ente strumentale alla Croce Rossa Italiana;
- Istituto nazionale assicurazione contro gli infortuni sul lavoro – INAIL, Istituto nazionale di previdenza sociale – INPS;
- Lega italiana per la lotta contro i tumori – LILT, Lega navale italiana – LNI, Ordini e collegi professionali e relative federazioni, Consigli e collegi nazionali;
- Comitato Olimpico Nazionale Italiano – CONI;
- Ente nazionale aviazione civile – ENAC, Agenzia Nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali – ANSFISA, Agenzia Nazionale per la sicurezza del volo – ANSV. Ma anche, ulteriori enti pubblici non economici comunque sottoposti alla vigilanza dello Stato.
CHI HA DIRITTO ALLO SMART WORKING
Ad oggi, lo smart working nelle Pubblica Amministrazione è previsto, previa approvazione del dirigente, per i lavoratori fragili con specifiche patologie, i genitori con figli fino a 14 anni, i caregivers che assistono persone con disabilità senza limiti di età e chi si trova in temporanea difficoltà.
Nelle PA centrali da inizio 2025, possono aver diritto allo smart working prioritario anche i neo assunti, sempre previo ok del dirigente. Per approfondire meglio quali sono i requisiti di accesso per queste categorie e qual è la procedura per richiedere di lavorare da remoto, vi consigliamo la nostra guida sullo smart working nella pubblica amministrazione.
Inoltre, se le disposizioni in corso di esame nel rinnovo del contratto Funzioni Centrali andranno in porto, avranno accesso al lavoro agile in via prioritaria anche i neo assunti delle PA centrali dal 2026, secondo i requisiti che saranno poi chiariti dalla stessa Amministrazione.
LA GUIDA ALLO SMART WORKING
Vi segnaliamo la nostra guida sullo smart workig, che riassume tutte le disposizioni e le regole attualmente in vigore. Per approfondire le ultime novità al riguardo, vi consigliamo di leggere anche la guida sullo smart working nella pubblica amministrazione.
Mettiamo a vostra disposizione anche l’articolo sulle novità per i buoni pasto dei dipendenti PA in smart working.
ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI
Mettiamo a vostra disposizione anche la lista dei Comuni dove si lavora in smart working. Mentre, per avere un quadro chiaro sulle differenze tra settore privato e pubblico, potete leggere il nostro approfondimento sullo smart working nel settore privato. A proposito di PA, poi, segnaliamo l’approfondimento sulla Riforma delle carriere nella Pubblica Amministrazione.
Potrebbe interessarvi anche sapere quali sono i nuovi aiuti in arrivo dal 2026 per i dipendenti pubblici e come funziona il premio produttività nelle PA.
Utile, infine, la guida si Concorsi Pubblici di Ottobre 2025 per 1000 assunzioni con l’elenco dei bandi con tutte le scadenze.
In questa sezione, invece, tutte le notizie che riguardano i lavoratori della Pubblica Amministrazione.
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