Superbonus 110 nel 2022: tutte le novità della Legge di Bilancio

Tutto quello che la Legge di Bilancio 2022 prevede per il Superbonus 110 tra nuovi limiti, beneficiari, requisiti e scadenze al 2023

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Nuove regole, limiti e un sistema “a scalare” per il Superbonus 110 % potrebbero cambiare per sempre uno degli strumenti più espansivi e rivoluzionari introdotti nel settore edile.

Il Superbonus 110 % è stato esteso al 2023 per i condomini e per gli IACP, ma sarà poi portato al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025 oltre ad avere dei limiti ISEE per gli altri edifici.

Scopriamo insieme cosa cambia per il Superbonus 110 % con la Legge di Bilancio 2022.  

COSA PREVEDE LA LEGGE DI BILANCIO 2022 PER IL SUPERBONUS 110 %

La Legge di Bilancio 2022 per il Superbonus 110 % prevede all’articolo 8, una serie di modifiche sulla durata degli incentivi e sulla platea di destinatari. Il pacchetto dei bonus immobiliari di cui fa parte anche il Superbonus, insieme a bonus ristrutturazione, Ecobonus, Sismabonusbonus facciate, ammonta a 37 miliardi di euro.

Stando alle prime anticipazioni, il Governo aveva detto di voler lasciare fuori dalla nuova proroga le villette e le case unifamiliari. L’esecutivo ha rivisto però questo aspetto nel corso della cabina di regia tenutasi a Palazzo Chigi il 27 ottobre 2021. In merito a questi edifici è stato previsto un limite ISEE e altre restrizioni. Ecco quali sono le principali novità.

SUPERBONUS 110 %, PROROGA 2023: A CHI SPETTA E REQUISITI

Il Superbonus al 110 % viene confermato e prorogato:

  • al 31 dicembre 2023 senza modifiche per gli interventi su condomini e IACP (o altri istituti autonomi). L’Esecutivo ha confermato il Superbonus 110 % per IACP e cooperative fino a 31 dicembre 2023. Ciò, a patto che entro il 30 giugno 2023 i responsabili abbiano effettuato almeno il 60% dell’intervento;

  • per le altre abitazioni – tipo villette e unifamiliari – il Governo ha esteso gli incentivi al 110 % dal 30 giugno al 31 dicembre 2022 per le unità immobiliari adibite ad abitazione principale. L’incentivo può essere richiesto solo da contribuenti con ISEE fino a 25.000 euro annui;

  • al 31 dicembre 2022 per i lavori effettuati da persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, arti e professioni, su unità immobiliari (fino a un massimo di due) per le quali al 30 settembre 2021 è stata presentata la CILA o se sono state avviate le procedure per l’acquisizione del titolo abilitativo.

OK A SCONTO IN FATTURA E CESSIONE DEL CREDITO

Alla proroga del Superbonus 100% il Governo ha affiancato quella prevista per cessione del credito e sconto in fattura. La Legge di Bilancio 2022 non conferma però questo meccanismo per gli altri bonus edilizi 2022 finora confermati, ma questo meccanismo di detrazione potrà essere corretto nella fase di conversione del testo in Parlamento.

IL DECALAGE DEL SUPERBONUS 110 %

Il Governo nella Legge di Bilancio 2022 ha previsto che per gli interventi effettuati dai condomini, la detrazione Superbonus spetta fino al 2025. Queste le nuove aliquote:

  • 110 % fino a 31 dicembre 2023;
  • 70% fino al 31 dicembre 2024;
  • 65% fino al 31 dicembre 2025.

Vi saranno dunque delle misure che assicureranno una transizione nei passaggi di aliquota in modo che chi ha iniziato i lavori con un’aliquota più alta, poi possa mantenerla. Ciò anche perché il settore è un po’ sovraccarico.

LE ATTUALI SCADENZE DEL SUPERBONUS 110 %

A oggi il Superbonus 110 % scade nel 2022 con date differenziate a seconda dei tipi d’interventi e dei diversi richiedenti. La detrazione in origine spettava per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, ma per effetto di successive modifiche normative (Legge di Bilancio 2021, Decreto Legge 6 maggio 2021, n. 59, PNRR, Dm 6 agosto 2021), il Superbonus era stato esteso al:

  • 31 dicembre 2022 per gli interventi effettuati dalle persone fisiche. Vale per quelli per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo. Inoltre, vale solo su edifici composti da 2 a 4 unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche;

  • 31 dicembre 2022 per gli interventi effettuati dai condomini;

  • 31 dicembre 2023 per gli interventi effettuati dagli IACP o enti con stesse finalità sociali per i quali alla data del 30 giugno 2023 siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo;

  • 30 giugno 2022 per le unifamiliari (rimaste fuori dalle proroghe finanziate da PNRR e Fondo complementare);

  • 31 dicembre 2022 per beneficiare del Superbonus tramite lo sconto in fattura e la cessione del credito.

Per maggiori informazioni su cosa prevedono invece, le ultime linee guida sul Superbonus 110 % indicate nel Nadef (da confermare nel Bilancio definitivo), vi consigliamo di leggere questo approfondimento.

COME OTTENERE IL SUPERBONUS 110 % NEL 2022

È possibile chiedere il Superbonus 110 % nel 2022 con le stesse modalità previste dal Decreto Rilancio che lo ha introdotto. La Legge di Bilancio 2022 infatti, non ha modificato le procedure per adesso. Non è detto che non vi saranno modifiche con l’approvazione di futuri decreti attuativi su cui vi terremo aggiornati.

Per conoscere nel dettaglio le procedure necessarie a presentare la richiesta di Superbonus 110 % l’Agenzia delle Entrate nel febbraio 2021 aveva pubblicato la guida che potete consultare qui. Inoltre vi è una specifica sezione sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri in cui è possibile inviare le proprie domande per la risoluzione di dubbi o perplessità sulla presentazione delle istanze. Vi terremo aggiornati qualora dovessero esserci modifiche nella procedura di invio delle richieste per ottenere il Superbonus 110 % nel 2022.

LA COMUNICAZIONE PER CESSIONE CREDITO E SCONTO IN FATTURA

Intanto, il 15 novembre 2021 l’Agenzia delle Entrate ha anche riaperto il canale per comunicare l’opzione per la cessione del credito o lo sconto in fattura che era stato temporaneamente chiuso per adeguare la piattaforma informatica alle modifiche introdotte. Per avere maggiori informazioni tecnico fiscali sulle novità introdotte dal Decreto Legge n. 157 dell’11 novembre 2021 (pubblicato nella G.U. n. 269 dell’11 novembre 2021), vi consiglio di consultare il provvedimento 312528 del 12 novembre 2021 consultabile in questa pagina. La comunicazione deve avvenire in via telematica nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.

DOCUMENTI UTILI E NUOVI MODELLI

L’AdE ha anche messo a disposizione degli utenti i nuovi modelli per chiedere lo sconto in fattura o la cessione del credito secondo le disposizioni del Decreto Antifrodi. Infatti è stato rilasciato in Modello di comunicazione (Pdf 42 Kb) che serve a riferire la modalità scelta per l’istanza, le istruzioni per la compilazione (Pdf 62 Kb) e una guida sulle specifiche tecniche (Pdf 1.26 Mb).

ALTRI BONUS CASA 2022

Nella Legge di Bilancio 2022 sono stati anche riformulati il bonus mobili e il bonus facciate. Confermati e potenziati fino al 2024 invece l’Ecobonus e il Sismabonus. Leggendo questo articolo potete scoprire quali sono finora tutti i bonus 2022 confermati e quelli invece eliminati. Invece, in questo approfondimento ci sono tutte le novità, sempre aggiornate, sui bonus casa 2022.

NOVITÀ SUI CONTROLLI PER IL SUPERBONUS 110 %

Il 10 novembre 2021 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Legge Antifrodi per i bonus edilizi per garantire una stretta sui “furbetti” del Superbonus e delle altre agevolazioni edilizie.
In particolare, il Decreto n. 157 dell’11 novembre 2021)  mira a evitare le frodi relative alle detrazioni e cessioni di crediti per lavori edilizi. Si estende l’obbligo del visto di conformità (che attesta il diritto al beneficio) anche nel caso in cui il Superbonus al 110 % venga utilizzato dal beneficiario in detrazione nella propria dichiarazione dei redditi, tranne nei casi in cui la dichiarazione stessa sia presentata direttamente dal contribuente o tramite il sostituto d’imposta. Tale pratica è prevista ora solo per la cessione del credito o lo sconto in fattura.

L’obbligo per il visto di conformità viene inoltre, esteso anche in caso di cessione del credito o sconto in fattura relativi alle detrazioni fiscali per lavori edilizi diversi da quelli che danno diritto al Superbonus al 110 %.

Il Decreto prevede anche l’obbligo di asseverazione (che attesta la congruità delle spese) sia per il Superbonus sia per gli altri bonus edilizi.
L’Agenzia delle Entrate, inoltre, può sospendere fino a 30 giorni l’efficacia delle comunicazioni su cessioni del credito o su sconti in fattura inviate alla stessa Agenzia che presentano particolari profili di rischio, ai fini del relativo controllo preventivo.
Il Decreto poi, disciplina, razionalizza e potenzia l’attività di accertamento e di recupero da parte dell’Agenzia delle Entrate, relativamente alle detrazioni e cessioni dei crediti per lavori edilizi ed ai contributi a fondo perduto previsti dal Decreto Rilancio.

QUANDO È OBBLIGATORIO IL VISTO DI CONFORMITÀ NEL SUPERBONUS

Nella circolare AdE 16/E del 29 novembre 2021 si spiega che il decreto ha esteso i casi di obbligatorietà, e si conferma che il visto per l’utilizzo del Superbonus in dichiarazione non è obbligatorio se il contribuente invia in autonomia la precompilata oppure se invia la dichiarazione tramite il sostituto d’imposta o, ancora, se sussiste già un visto di conformità sull’intera dichiarazione. La novità sull0obbligo del visto si applica alle fatture emesse e ai relativi pagamenti intervenuti a decorrere dal 12 novembre 2021, data di entrata in vigore di Decreto anti-frodi. Questo criterio temporale vale per:

  • persone fisiche (compresi gli esercenti arti e professioni);

  • gli enti non commerciali cui si applica il criterio di cassa;

  • imprese individuali, società ed enti commerciali cui si applica il criterio di competenza.

Invece il visto di conformità rimane non obbligatorio se la dichiarazione è presentata direttamente dal contribuente attraverso l’utilizzo della dichiarazione precompilata predisposta dall’Agenzia (modello 730 o modello Redditi), oppure tramite il sostituto d’imposta che presta l’assistenza fiscale (modello 730). Niente visto di conformità ad hoc per il Superbonus anche quando sussiste il visto di conformità sull’intera dichiarazione già richiesto in alcune circostanze. La circolare specifica, infine, che le spese sostenute per l’apposizione del visto sono detraibili anche nel caso in cui il contribuente fruisca del Superbonus direttamente nella propria dichiarazione dei redditi.

LE NOVITÀ PER GLI ALTRI BONUS

Per tutti gli altri bonus diversi dal Superbonus, la nuova attestazione è necessaria, come già detto, solo in caso di cessione del credito o di sconto in fattura. L’attestazione che deve riferirsi a lavori che siano almeno iniziati, certifica la congruità della spesa sostenuta in considerazione della tipologia dei lavori, cioè il rispetto dei costi massimi. L’obbligo di apposizione del visto di conformità e dell’attestazione della congruità delle spese si applica alle comunicazioni trasmesse in via telematica all’Agenzia delle Entrate a partire dal 12 novembre 2021. Le comunicazioni delle opzioni inviate entro l’11 novembre 2021, per le quali l’Agenzia abbia rilasciato regolare ricevuta di accoglimento, non sono soggette alla nuova disciplina, per cui non sono richiesti l’apposizione del visto di conformità e l’attestazione della congruità delle spese.

Inoltre, come si legge anche nelle FAQ, l’obbligo di apposizione del visto di conformità e dell’asseverazione non si applica ai contribuenti che prima del 12 novembre 2021 in relazione ad una fattura da parte di un fornitore, abbiano assolto il relativo pagamento a loro carico ed esercitato l’opzione per la cessione, attraverso la stipula di accordi tra cedente e cessionario. Non si applica nemmeno – entro la stessa data – per lo sconto in fattura, mediante la relativa annotazione, anche se non abbiano ancora provveduto alla comunicazione all’Agenzia delle entrate

RIFERIMENTI NORMATIVI

Legge di Bilancio 2022 testo bozza (Pdf 1 Mb).

ULTERIORI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Per tutti i dettagli su cosa prevede la Legge di Bilancio 2022 potete leggere questo approfondimento. Per conoscere tutte le altre agevolazioni a favore delle famiglie e dei datori di lavoro è possibile visitare la nostra pagina dedicata agli aiuti alle imprese e la sezione dedicata agli aiuti alle persone.

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