Bonus affitti imprese turistiche 2022: cos’è, a chi spetta, domanda

La guida al bonus affitti per le imprese ricettive delle comparto turistico che hanno subito perdite di fatturato

hotel, albergo

Al via il bonus affitti imprese turistiche 2022, il credito d’imposta fino al 60% in favore delle aziende del settore turistico, per i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2022. Dall’11 luglio 2022 è possibile inviare l’autodichiarazione necessaria ad accedervi.

Già previsto dal Decreto Rilancio in una forma differente, il tax credit è stato rinnovato dal Decreto Sostegni Ter convertito in Legge e spetta alle imprese operanti nel comparto turistico che hanno subito un calo di fatturato.

In questa guida vi spieghiamo a chi spetta il bonus affitti imprese turistiche 2022, come richiederlo e a quanto ammonta.

BONUS AFFITTI IMPRESE TURISTICHE 2022, COS’È

Il bonus affitto imprese turistiche 2022 è un credito d’imposta fino al 60% della spesa sostenuta per i canoni di locazione, e non solo, per i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2022. Per ottenere l’agevolazione i soggetti interessati devono aver registrato una riduzione del fatturato o dei corrispettivi, nel mese di riferimento dell’anno 2022, almeno del 50% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Introdotto dal Decreto Rilancio per la prima volta nel 2020, il tax credit è stato rinnovato dall’articolo 5 del Decreto Sostegni Ter convertito in Legge con uno stanziamento totale di 128,1 milioni di euro per l’anno 2022. È stato poi il provvedimento n. 253466 del 30 giugno 2022 dell’Agenzia delle Entrate a fornire le istruzioni e il modello per richiedere il bonus affitti imprese turistico-ricettive. Ma vediamo insieme tutti i dettagli.

A CHI SPETTA

Il bonus locazione imprese turistico ricettive spetta alle aziende:

  • del settore turistico, quali le strutture alberghiere, extra-alberghiere, termali, agenzia di viaggio, tour operator;

  • dei settori di cui al codice ATECO 93.11.20 – Gestione di piscine.

L’accesso al credito per tali soggetti vale solo:

  • relativamente ai canoni di locazione versati per i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2022, pagati entro il 30 giugno 2022;

  • a condizione che i beneficiari abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel mese di riferimento dell’anno 2022 di almeno il 50% rispetto allo stesso mese dell’anno 2019. La verifica deve essere espletata su base mensile. Dunque, il bonus può spettare anche con riferimento ad un solo mese agevolato per il quale si è verificato il requisito minimo del dimezzamento degli introiti. Il parametro da prendere in considerazione per la comparazione del fatturato mensile, confrontato con il corrispondente dato del 2019, è quello dei ricavi delle operazioni che hanno partecipato alle liquidazioni periodiche. Così spiega. infatti, la Circolare 9E del 13 aprile 2020.

SPESE AMMESSE AL CREDITO D’IMPOSTA

Rientrano nel bonus locazione imprese turistico – ricettive, i contratti:

  • di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento di attività di interesse turistico;

  • relativi ai servizi a prestazioni complesse o di affitto d’azienda comprensivi di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento di attività di interesse turistico.

A QUANTO AMMONTA

L’entità del credito è determinata applicando le seguenti percentuali ai canoni corrisposti:

  • 60% nel caso di contratti di locazione;
  • 30% nel caso di contratti di servizi a prestazioni;
  • 30% nel caso di affitto d’azienda;
  • 50% nel caso di affitto d’azienda di strutture turistico ricettive come per B&B, case vacanza o affittacamere.

Il credito matura per l’utilizzatore dell’immobile nel momento in cui avviene il versamento del canone alla controparte, da effettuare entro la data del 30 giugno 2022. L’agevolazione è riconosciuta nel rispetto dei limiti e delle condizioni previsti nel quadro degli aiuti di Stato a sostegno dell’economia in ragione dell’emergenza da Covid 19.

COME FUNZIONA IL BONUS AFFITTI IMPRESE TURISTICHE

Il bonus affitti imprese turistiche 2022 è un credito d’imposta fino al 60% relativo alle spese per i canoni di locazione versati per i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2022 pagati entro il 30 giugno.

Può essere fruito mediante:

  • utilizzo in compensazione ai sensi dell’articolo 17 Decreto Legislativo 241 del 1997 o riporto a scomputo dalle imposte risultanti dalla dichiarazione dei redditi dell’anno di sostenimento della spesa. L’Agenzia delle Entrate chiarisce che il beneficiario per utilizzare il credito d’imposta deve indicare nel modello F24 il codice tributo 6978, denominato “Credito d’imposta in favore di imprese turistiche per canoni di locazione, – articolo 5 del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4”. istituito con la Risoluzione n. 37/E dell’11 luglio 2022. La compensazione in F24 del credito non è soggetta ad alcun limite di quantitativo annuo;

  • cessione totale e non parziale del credito al locatore, previa sua accettazione, in luogo del pagamento della corrispondente parte del canone. I cessionari utilizzano il credito con le stesse modalità con le quali sarebbe stato utilizzato dal soggetto cedente. In tale ipotesi, dunque, il conduttore ottiene uno sconto corrispondente al credito di imposta e versa, al locatore, il canone decurtato del bonus trasferito a quest’ultimo. Non risulta invece più possibile la cessione a terzi estranei al rapporto contrattuale, considerato che la legge accordava tale facoltà fino al 31 dicembre 2021.

Al fine di utilizzare il credito d’imposta, i beneficiari sono tenuti a presentare all’Agenzia delle Entrate un’autodichiarazione attestante il possesso dei requisiti e il rispetto delle condizioni e dei limiti previsti per gli aiuti di Stato nel Temporary Framework. È bene ricordare che il credito non concorre alla formazione della base imponibile rilevante ai fini delle imposte sul reddito e dell’IRAP.

COME PRESENTARE DOMANDA

Per ottenere il credito di imposta affitto imprese turistico ricettive è necessario presentare un’autodichiarazione all’Agenzia delle Entrate secondo le modalità descritte nel Provvedimento 253466 del 30 giugno 2022. Ovvero:


  • a seguito della presentazione dell’autodichiarazione, l’Agenzia rilascia una ricevuta che ne attesta la presa in carico, ovvero lo scarto a seguito dei controlli formali dei dati in essa contenuti. Il credito d’imposta può essere utilizzato a partire dal giorno lavorativo successivo alla data di rilascio della ricevuta con esito positivo.

ISTRUZIONI PER COMPILARE LA DOMANDA

Oltre a mettere a disposizione il Modello di autodichiarazione per ottenere il bonus locazione imprese turistiche, l’Agenzia delle Entrate ha anche fornito le istruzioni per compilare il documento senza commettere errori e le specifiche tecniche. A disposizione degli utenti, anche una sezione FAQ con le risposte alle domande più frequenti.

SCADENZA

L’autodichiarazione per il bonus affitti alberghi deve essere presentata dall’11 luglio 2022 al 28 febbraio 2023. Viceversa, devono presentarla dal 15 settembre 2022 al 28 febbraio 2023 i soggetti che:

  • hanno attivato una partita IVA per proseguire l’attività del de cuius, ovvero che hanno posto in essere un’operazione che ha determinato trasformazione aziendale nel periodo che intercorre da gennaio 2019 alla data di presentazione dell’Autodichiarazione e che, pertanto, sono tenuti alla compilazione dei campi “Erede che prosegue l’attività del de cuius – trasformazione” e “Codice fiscale del de cuius – Partita IVA cessata” nel frontespizio;

  • intendono comunicare la cessione del credito d’imposta al locatore.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Testo coordinato Decreto Rilancio (Pdf 3 Mb);

Testo coordinato (720 kb) del Decreto Sostegni Ter pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 73 del 28 marzo 2022;

Circolare 9E del 13 aprile 2020 (Pdf 2 Mb);

Provvedimento ADE n. 253466 del 30 giugno 2022 (Pdf 431 Kb);

Risoluzione n. 37/E dell’11 luglio 2022 (Pdf 574 Kb).

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ALTRI AIUTI E COME RESTARE INFORMATI

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