Bonus figli disabili: cos’è, a chi spetta e come richiederlo

La guida completa per richiedere il bonus figli disabili per i genitori disoccupati o monoreddito. Ecco quali sono i requisiti e come presentare domanda

figli, bambini

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, ha firmato il Decreto per avviare il bonus figli disabili.

Il bonus per figli disabili è destinato ai genitori disoccupati o monoreddito, con figli con disabilità e ammonta a un massimo di 500 euro al mese.

In questa guida spiegheremo come funziona il bonus figli disabili, a chi spetta e come presentare domanda.

BONUS FIGLI DISABILI, COS’È

Il bonus è un contributo di massimo 500 euro al mese, destinato alle mamme o ai papà con figli che abbiano almeno il 60% di disabilità. Il contributo sarà erogato fino al 2023: per ogni anno sono stati stanziati dal Governo 5 milioni di euro per questa misura.

Il bonus figli disabili è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2021 (articolo 1, commi 365 e 366, Legge 30 dicembre 2020, n. 178 poi modificato dal Decreto Sostegni). È disciplinato dal Decreto Ministeriale del 14 ottobre 2021 co-firmato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e da quello dell’Economia e delle Finanze.

BONUS GENITORI CON FIGLI DISABILI, A CHI SPETTA

Il bonus figli disabili spetta a uno dei genitori disoccupati o monoreddito, facenti parte di nuclei familiari monoparentali con figli a carico aventi una disabilità riconosciuta in misura non inferiore al 60%. Nello specifico, per:

  • “nuclei familiari monoparentali” si intendono i nuclei familiari caratterizzati dalla presenza di un solo genitore con uno o più figli con disabilità a carico;

  • “genitori disoccupati o monoreddito” si intende la persona priva d’impiego oppure la persona il cui reddito da lavoro dipendente non superi le 8.145 euro all’anno o 4.800 euro annui da lavoro autonomo;

  • “genitore monoreddito” si intende un individuo che ricava tutto il proprio reddito esclusivamente dall’attività lavorativa, sia pure prestata a favore di una pluralità di datori di lavoro, ovvero sia percettore di un trattamento pensionistico previdenziale. A tal fine non si tiene conto della percezione di eventuali altri trattamenti assistenziali. Si prescinde, in ogni caso, dall’eventuale proprietà della casa di abitazione.

I REQUISITI PER OTTENERE IL BONUS FIGLI DISABILI

Per ottenere il bonus genitori figli disabili, al momento della domanda, i richiedenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere residente in Italia;

  • disporre di un valore dell’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159, in corso di validità non superiore a 3.000 euro. Nel caso di nuclei familiari con minorenni, l’ISEE viene calcolato ai sensi dell’articolo 7 del medesimo decreto del Presidente del Consiglio;

  • essere disoccupato o monoreddito e facente parte di nucleo familiare monoparentale;

  • fare parte di un nucleo familiare, come definito ai fini ISEE, in cui siano presenti figli a carico aventi una disabilità riconosciuta in misura non inferiore al 60%.

COME FUNZIONA IL BONUS MAMME E PAPÀ CON FIGLI DISABILI

La Legge di Bilancio 2021 riconosce un contributo mensile nella misura massima di 500 euro netti, per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023. Il beneficio sarà corrisposto dall’INPS e la domanda dovrà essere presentata annualmente dal genitore interessato all’Istituto stesso secondo le modalità previste dal Dm 14 ottobre 2021. Il contributo si ottiene a seguito della domanda del genitore, che in caso di ammissione, riceverà con cadenza mensile un importo pari a 150 euro dal mese di gennaio e per l’intera annualità. Nel caso di ammissione al contributo, qualora il genitore abbia due o più figli a carico con una disabilità riconosciuta in misura non inferiore al 60%, l’importo riconosciuto sarà pari rispettivamente a 300 euro e a 500 euro mensili complessivi.

Il bonus genitori con figli disabili viene riconosciuto nel limite di spesa di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021-2023. Qualora le risorse non fossero sufficienti a esaurire le domande:

  • sarà data priorità ai richiedenti con ISEE più basso;
  • a parità di reddito ISEE sarà data priorità ai richiedenti appartenenti a nuclei familiari con figli minori non autosufficienti;
  • oltre alla valutazione sul reddito, a seguire sarà data priorità ai richiedenti appartenenti a nuclei familiari con figli con disabilità di grado grave e a seguire ai richiedenti con figli con disabilità di grado media.

Infine, è bene precisare che il bonus figli disabili è cumulabile con il Reddito di Cittadinanza e non concorre alla formazione del reddito, ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.

COME PRESENTARE DOMANDA PER IL BONUS FIGLI DISABILI

La domanda per ottenere il bonus genitori con figli disabili deve essere presentata annualmente dal genitore per via telematica attraverso il portale web dell’Inps, effettuando l’accesso mediante:

  • le credenziali SPID;
  • Carta d’identità elettronica 3.0 (CIE);
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

È anche possibile presentare domanda all’INPS:

  • tramite il Contact Center integrato, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento);
  • rivolgendosi ai servizi gratuiti messi a disposizione dei patronati.

La domanda dovrà essere corredata da una dichiarazione del genitore interessato. Ai fini dell’attribuzione del beneficio l’INPS, verificata la regolarità dell’istanza, provvederà a erogarlo all’interessato. A breve saranno date precise indicazioni dall’INPS e vi terremo aggiornati.

DA QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA E SCADENZA

Al momento non è ancora possibile presentare domanda, si attende la pubblicazione della circolare dall’INPS che indicherà la data e la scadenza di invio. Vi terremo aggiornati e non appena sarà disponibile la circolare scriveremo qui tutti i dettagli.

CASI DI DECADENZA O SOSPENSIONE

Il riconoscimento del beneficio decade qualora venga meno uno dei requisiti previsto per ottenere il bonus figli disabili. Decade anche se si verifica una delle seguenti cause:

  • decesso del figlio;
  • decadenza dall’esercizio della responsabilità genitoriale;
  • affidamento del figlio a terzi.

Il genitore ha l’obbligo di comunicare tempestivamente all’INPS l’eventuale verificarsi di una delle cause di decadenza. Nel caso in cui in esito a verifiche e controlli emerga il mancato possesso dei requisiti, il beneficio sarà immediatamente revocato, ferma restando la restituzione di quanto indebitamente percepito e le sanzioni previste dalla legislazione vigente. L’INPS interromperà l’erogazione dell’assegno a partire dal mese successivo a quello in cui si e verificata una delle cause di decadenza citate. Nel caso di temporaneo ricovero del figlio con disabilità presso istituti di cura di lunga degenza o presso altre strutture residenziali a totale carico dello Stato o di altra amministrazione pubblica, il beneficiario ha l’obbligo d’informare tempestivamente l’INPS che provvederà a sospendere l’erogazione del contributo per tutto il periodo di ricovero.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Decreto Ministeriale 14 ottobre 2021 (Pdf 2 Mb)
Legge di Bilancio 2021 – Legge 30 dicembre 2020, n. 178 (Pdf 4 Mb)

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Il Bonus figli disabili affianca altre misure introdotte o rifinanziate dal Governo al fine di aiutare le famiglie italiane con figli a carico. Rientrano tra tali agevolazioni il bonus Bebè, il bonus asilo nido, il bonus figli e il congedo papà. Per conoscere tutti gli aiuti per lavoratori e famiglie disponibili potete visitare questa pagina.

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