Domanda ISCRO 2026: quando va fatta e a chi spetta la disoccupazione per autonomi

L’INPS ha pubblicato le istruzioni relative all’invio della domanda ISCRO nel 2026: ecco requisiti e scadenze da rispettare

inps, iscro

Dal 15 giugno 2026 è possibile presentare la domanda ISCRO 2026.

L’Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa spetta ai lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Separata INPS, purché si trovino in una situazione di forte riduzione del reddito.

L’INPS ha infatti comunicato l’attivazione del servizio telematico dedicato, precisando modalità di accesso, scadenze, requisiti e categorie di professionisti che possono beneficiare della misura.

Vediamo nel dettaglio come funziona e quando va presentata. 

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DOMANDA ISCRO 2026: DA QUANDO È POSSIBILE PRESENTARLA

L’INPS ha reso noto che il servizio per l’invio delle domande è disponibile dal 15 giugno 2026 fino al 31 ottobre 2026, data oltre la quale non sarà più possibile inoltrare la richiesta per l’anno in corso.

Chi possiede i requisiti previsti dalla normativa dovrebbe quindi verificare tempestivamente la propria posizione e procedere con l’invio della domanda, evitando di attendere gli ultimi giorni utili.

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COS’È L’ISCRO E A CHI È DESTINATA

L’ISCRO fa parte degli ammortizzatori sociali INPS per i lavoratori autonomi. La misura è stata resa strutturale dal 1° gennaio 2024 dalla Legge n. 213 del 30 dicembre 2023 (Legge di Bilancio 2024), che ha stabilizzato un sostegno economico pensato per i professionisti iscritti alla Gestione Separata INPS.

L’indennità è rivolta ai lavoratori autonomi che esercitano abitualmente attività professionale e che risultano iscritti alla Gestione Separata prevista dalla legge n. 335 del 1995, offrendo un aiuto economico nei periodi di significativa contrazione del reddito.

Possono invece accedere all’indennità per il 2026:

  • i lavoratori autonomi che non hanno mai presentato domanda negli anni 2024 e 2025;

  • coloro che avevano presentato domanda nelle precedenti annualità ma non hanno ottenuto il beneficio perché la richiesta è stata respinta;

  • i professionisti la cui prestazione è stata revocata fin dall’origine.

Queste categorie potranno presentare regolarmente una nuova istanza, sempre nel rispetto degli ulteriori requisiti previsti dalla disciplina vigente.

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COME PRESENTARE LA DOMANDA ISCRO 2026

La richiesta deve essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale INPS.

Il lavoratore deve accedere al “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche“, da questa pagina, e successivamente selezionare la voce relativa all’Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa (ISCRO).

Per utilizzare il servizio è necessario autenticarsi mediante una delle credenziali digitali previste:

Chi preferisce non utilizzare il portale online può richiedere l’indennità anche tramite il Contact Center Multicanale INPS.

Il servizio è accessibile chiamando:

  • il numero verde 803 164 da rete fissa;
  • il numero 06 164164 da telefono cellulare, con costi variabili in base al proprio operatore.

Questa modalità rappresenta un’alternativa utile per chi necessita di assistenza nella compilazione della domanda.

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AUTOCERTIFICAZIONE DEI REDDITI

Durante la compilazione della domanda il richiedente dovrà autocertificare i redditi prodotti negli anni richiesti dalla normativa. Questa dichiarazione è fondamentale perché consente all’INPS di verificare il possesso dei requisiti reddituali necessari per l’accesso all’indennità.

L’Istituto continuerà inoltre a effettuare i controlli sia nella fase di ammissione sia durante l’erogazione della prestazione, verificando il mantenimento di tutti i requisiti previsti dalla legge.

NOVITÀ 2026

Con il messaggio del 15 giugno, l’INPS ha chiarito un’importante novità operativa, specificando che la mancata formalizzazione dell’iscrizione alla   Gestione Separata non blocca automaticamente la liquidazione dell’ISCRO, a patto che il lavoratore abbia già regolarmente versato i contributi dovuti.

Resta comunque obbligatorio procedere successivamente alla regolarizzazione dell’iscrizione, trattandosi di un adempimento necessario per la corretta posizione previdenziale del professionista.

RIFERIMENTI NORMATIVI

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GUIDA ALL’ISCRO 2026

Per approfondire, vi consigliamo di leggere la nostra guida sull’ISCRO 2026 e quella sulle novità ISCRO 2026, dove facciamo il punto su requisiti, modalità di calcolo e condizioni di accesso e mantenimento.

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Vi consigliamo di consultare anche come funziona l’Assegno di Inclusione per i disoccupati e a chi spetta. Utile anche per chi è in difficoltà la guida su come richiedere la Carta Acquisti nel 2026.

Per conoscere tutte le agevolazioni e quelle in arrivo, visitate la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone.

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Scritto da Federica Petrucci - Coordinatrice editoriale, redattrice, consulente del lavoro ed esperta di previdenza.
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