Incentivi occupazione Lombardia 2022: Bando Formare per assumere

Aperto il nuovo Bando Formare per assumere 2022 della Regione Lombardia. Ecco in cosa consiste, come funziona e come ottenere i nuovi incentivi all’occupazione

Regione Lombardia
Photo credit: BalazsSebok / Shutterstock.com

Al via nuovi incentivi all’occupazione in Lombardia 2022. Riparte il Bando Formare per assumere della Regione con un rifinanziamento di 11 milioni di euro.

Il beneficio è rivolto ai datori di lavoro operanti sul territorio di Regione Lombardia che assumono lavoratori disoccupati da almeno 30 giorni e provvedono alla loro formazione.

È possibile fare domanda fino al 30 giugno 2022. In questa guida vi spieghiamo a chi spettano gli incentivi all’assunzione offerti dalla Regione Lombardia con il Bando Formare per assumere 2022, come funzionano e come ottenerli.

INCENTIVI ALL’OCCUPAZIONE IN LOMBARDIA, COSA SONO

Gli incentivi occupazione del bando Formare per assumere sono agevolazioni rivolte ai datori di lavoro, operanti nella regione Lombardia, che assumono personale privo di impiego da almeno 30 giorni. Ma attenzione, il contributo viene erogato solo a patto che sia eseguito, prima o dopo l’assunzione, un percorso di formazione per colmare il gap di competenze in ingresso. L’incentivo, in estrema sintesi, si compone di tre buoni distinti:

  • un voucher a parziale copertura del costo del lavoro;

  • un voucher a copertura dei costi di ricerca e selezione del personale, dove richiesto;

  • un voucher per la formazione dei lavoratori.

L’aiuto rivolto ai datori di lavoro è finalizzato all’assunzione di lavoratori a tempo indeterminato, pieno o parziale e va dai 4.000 a 8.000 euro, in base all’età della persona assunta, esclusi i contributi per la ricerca del personale e per la formazione.

L’avviso pubblico è stato istituito dalla Regione Lombardia con la Delibera di Giunta n. 4922 del 21 giugno 2021 con uno stanziamento iniziale pari a 15 milioni di euro. Esauriti i fondi, il bando è stato rifinanziato con 11 milioni di euro con la Delibera n. 6114 del 14 marzo 2022

OBIETTIVI

Gli incentivi per l’occupazione disponibili con Formare per assumere nascono con l’obiettivo di superare il mismatch tra domanda e offerta di lavoro. La Regione Lombardia intende permettere alle imprese di colmare il gap di profili e competenze, attraverso il finanziamento di percorsi formativi abbinati ad incentivi occupazionali. Focalizzandosi sui bisogni reali delle imprese, la misura costituisce un’opportunità ulteriore rispetto agli interventi in corso di politica attiva nazionale e si inserisce nella strategia europea e nazionale di ripresa e di contrasto alla crisi occupazionale. Per maggiori informazioni sugli incentivi per le assunzioni oggi disponibili in Italia si rimanda a questo approfondimento.

A CHI SPETTANO GLI INCENTIVI OCCUPAZIONE LOMBARDIA

Gli incentivi per l’occupazione di “Formare per assumere” sono rivolti a tutti i datori di lavoro con un’unità produttiva o sede operativa ubicata sul territorio di Regione Lombardia che rientrano in una delle seguenti categorie:

  • le imprese iscritte, in stato attivo, al Registro Imprese della Camera di Commercio di competenza;

  • gli Enti del Terzo Settore (organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, incluse le cooperative sociali, reti associative, società di mutuo soccorso, associazioni, riconosciute o non riconosciute, fondazioni) iscritti ai registri (regionale o provinciale nelle more dell’attuazione del Registro Nazionale, ai sensi del Decreto Legislativo 117 del 2017);

  • associazioni riconosciute e le fondazioni, aventi personalità giuridica e pertanto iscritte al Registro Regionale delle persone giuridiche;

  • i lavoratori autonomi esercenti arti o professioni con partita IVA attiva, in forma singola o associata;

  • le associazioni e i consorzi tra i soggetti di cui ai punti precedenti.

Sono invece esclusi dalle agevolazioni:

  • le pubbliche amministrazioni, individuabili assumendo a riferimento la nozione e l’elencazione recati dall’articolo 1, comma 2, del Decreto Legislativo n. 165 del 2001 e seguenti;

  • i soggetti iscritti all’Albo regionale degli operatori accreditati per i servizi di formazione e lavoro;

  • le società, gli enti e singoli professionisti che, a qualsiasi titolo, prestano servizi di consulenza e assistenza tecnica a favore dei soggetti coinvolti nell’attuazione, controllo, certificazione e sorveglianza del bando erogato.

Inoltre, sono esclusi i datori di lavoro che svolgono attività primaria di cui ai seguenti codici ATECO:

  • 96.04.196.04.10;

  • 92.00.0192.00.0292.00.09;

  • 47.78.94.

REQUISITI

I soggetti richiedenti gli incentivi per assunzioni di disoccupati, poi, devono assicurare di:

  • non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione, di cessazione di attività o di concordato preventivo e in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la legislazione del proprio stato, ovvero di non avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;

  • essere in regola con la normativa in materia di sicurezza del lavoro, assicurazioni sociali obbligatorie nonché rispettare la normativa in materia fiscale;

  • inoltre, di essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori e con le contribuzioni agli Enti Paritetici ove espressamente previsto dai Contratti Collettivi Nazionali Interconfederali o di Categoria;

  • essere in regola con le assunzioni previste dalla Legge n. 68 del 12 marzo 1999 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” in materia di collocamento mirato ai disabili;

Ma non solo, le imprese beneficiarie si devono impegnare a rispettare, per il lavoratore per il quale si chiede l’incentivo, gli accordi e i contratti collettivi nazionali, regionali, territoriali o aziendali, se presenti, stipulati dalle Organizzazioni Sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale. Inoltre, devono dichiarare, in fase di richiesta dell’incentivo, il contratto collettivo nazionale di lavoro applicato.

PER QUALI LAVORATORI SONO PREVISTI GLI INCENTIVI

Gli incentivi per l’occupazione della Regione Lombardia possono essere utilizzati nei confronti di lavoratori che, prima dell’assunzione da parte del datore di lavoro richiedente, risultavano privi di impiego (di tipo subordinato o parasubordinato) da almeno 30 giorni.

Sono esclusi i lavoratori già fruitori di misure regionali già comprensive delle medesime agevolazioni o tipologie di servizi. Nello specifico, l’agevolazione non è ammissibile nei seguenti casi:

  • per l’assunzione di un lavoratore per cui è già attiva una misura regionale di politica attiva (nell’ambito di Dote Unica Lavoro, Garanzia Giovani o Azioni di Rete per il Lavoro) in corso al momento dell’assunzione, oppure conclusa nei 180 giorni precedenti la data di assunzione;

  • se, per lo stesso lavoratore, è stata già concessa al beneficiario un’agevolazione nell’ambito dei bandi “Ricetta lavoro”, “Incentivi occupazionali”, “Formazione continua – Fase VI”.

CONTRIBUTI PREVISTI

Come anticipato, vi sono tre tipologie di contributi previsti nell’ambito del bando “Formare per assumere” per gli incentivi per l’occupazione in Lombardia. Andiamo a vederli nel dettaglio.

1) INCENTIVO OCCUPAZIONALE

L’incentivo occupazionale è condizionato alla realizzazione di un percorso formativo ed è differenziato in base alla difficoltà di inserimento nel mercato del lavoro, come segue:

  • lavoratori fino a 54 anni, l’incentivo è pari a 4.000 euro;

  • lavoratrici fino a 54 anni, l’incentivo è pari a 6.000 euro;

  • lavoratori a partire da 55 anni, l’incentivo è pari a 6.000 euro;

  • lavoratrici a partire da 55 anni, l’incentivo è pari a 8.000 euro.

A tali importi si aggiunge un ulteriore valore di 1.000 euro se l’assunzione viene effettuata da un datore di lavoro con meno di 50 dipendenti.

2) VOUCHER FORMAZIONE

La Regione Lombardia riconosce il voucher per la formazione, a seguito dell’assunzione, a copertura del costo sostenuto per il percorso formativo. È attribuito per un importo massimo di 3.000 euro per ciascun lavoratore assunto, a fronte del servizio fruito e della sottoscrizione di un contratto di lavoro subordinato. Inoltre, l’Ente riconosce la formazione avviata a partire dall’8 luglio 2021, eventualmente anche prima dell’assunzione. Valgono solo i corsi che si tengono presso gli istituti accreditati che potete trovare in questa pagina.

3) VOUCHER RICERCA E SELEZIONE DEL PERSONALE

L’azienda può accedere ad un voucher per servizi esterni di ricerca e selezione del personale erogati prima dell’assunzione a copertura del costo degli stessi. L’aiuto vale fino un valore massimo di 500 euro per ciascuna assunzione incentivata. La Lombardia riconosce i servizi erogati a partire dalla dall’8 luglio 2021.

I datori di lavoro interessati possono prendere visione dell’elenco degli operatori accreditati pubblicato in questa pagina del sito della Direzione Formazione e Lavoro. Ad ogni modo il voucher per i servizi di ricerca e selezione del personale non è riconosciuto qualora:

  • i servizi siano erogati dopo l’assunzione;

  • l’assunzione del lavoratore avvenga con contratto di apprendistato di I o III livello.

L’importo dei voucher assegnati in fase di ammissione a finanziamento rappresenta il valore massimo che Regione Lombardia può erogare. Eventuali importi sostenuti superiori al valore dei voucher ammessi saranno a carico dei beneficiari stessi. Il voucher per i servizi di ricerca e selezione è riconosciuto anche in caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro.

CONTRATTI DI LAVORO AMMESSI

Sono ammessi i contratti di lavoro avviati a partire dall’8 luglio 2021 (data di pubblicazione dell’Avviso sul BURL) che abbiano le seguenti caratteristiche:

  • a tempo indeterminato, nonché quelli a tempo determinato di almeno 12 mesi, anche in apprendistato (incluse le proroghe e le trasformazioni di contratti avviati dopo la pubblicazione dell’avviso);

  • contratti a tempo pieno o a tempo parziale (di almeno 20 ore settimanali medie).

Sono esclusi i contratti di somministrazione e tutte le altre seguenti forme contrattuali:

  • lavoro a progetto o collaborazione coordinata e continuativa;

  • come lavoro occasionale;

  • lavoro accessorio;

  • come lavoro o attività socialmente utile (LSU – ASU);

  • contratto di agenzia;

  • associazione in partecipazione;

  • lavoro intermittente (job on call);

  • come lavoro domestico.

MODALITÀ EROGAZIONE INCENTIVI

L’erogazione dell’agevolazione avviene con tempistiche e modalità diverse a seconda della tipologia di voucher o incentivo richiesto in erogazione. Nello specifico, l’erogazione del voucher per la formazione e per i servizi di ricerca e selezione avviene a rimborso, a seguito di rendicontazione.

Invece, l’erogazione dell’incentivo occupazionale può avvenire:

  • a rimborso, a seguito di rendicontazione finale;

  • in un’unica soluzione anticipata alla presentazione della domanda di liquidazione, con presentazione di fidejussione a garanzia dell’incentivo (in questa pagina trovate il manuale per la compilazione della domanda).

L’atto di liquidazione dell’agevolazione verrà adottato entro 45 giorni solari dalla data della domanda di liquidazione, previa verifica della documentazione presentata. La documentazione allegata alla domanda di liquidazione verrà verificata da una struttura indipendente da chi gestisce l’avviso.

COME PRESENTARE DOMANDA

Il datore di lavoro, dopo l’assunzione del destinatario, deve presentare domanda di concessione dell’agevolazione, comprensiva di incentivo occupazionale, di voucher per la formazione e di voucher per i servizi di ricerca e selezione (se utilizzati) per ciascun lavoratore assunto.

1) ACCESSO ALLA PIATTAFORMA

La domanda si presenta esclusivamente attraverso il sistema informativo Bandi Online della Regione Lombardia.
L’accesso a Bandi Online può essere effettuato attraverso le proprie credenziali:


  • CRS – Carta Regionale dei Servizi;

  • CNS – Carta Nazionale dei Servizi;

  • con la propria utenza, per i soggetti registrati.

Per avere informazioni dettagliate sulle modalità di autenticazione è possibile accedere a questa pagina. Tutti i dettagli tecnico operativi sul bando li trovate nello specifico manuale messo a disposizione dalla Regione.

2) ASSISTENZA ALLA DOMANDA

Per informazioni generali sul bando e sulla domanda, è attivo il Call Center al numero 800 318 318 (numero verde gratuito da rete fissa) e al numero 02 3232 3325 (da rete mobile e dall’estero, a pagamento al costo previsto dal proprio piano tariffario). È disponibile dal lunedì al sabato, dalle ore 8.00 alle ore 20.00, salvo diverse indicazioni reperibili alla pagina “contatti” sul sito della Regione Lombardia.

Per informazioni specifiche o chiarimenti in merito all’avviso bisogna scrivere alla casella di posta elettronica: [email protected]

Invece, per assistenza tecnica sull’utilizzo del servizio della piattaforma Bandi online è necessario inoltrare comunicazione esclusivamente all’indirizzo [email protected] oppure contattare il numero verde 800.131.151. È attivo dal lunedì al sabato escluso, dalle ore 8.00 alle ore 20.00.

Per altri dubbi o perplessità potete consultare la sezione FAQ.

3) SCADENZA DOMANDE

La presentazione delle domande può essere effettuata, salvo proroghe, fino al 30 giugno 2022 alle ore 12.00 e comunque fino ad esaurimento delle risorse stanziate. Il termine ultimo per la presentazione delle domande di liquidazione è il 30 settembre 2023, ore 12.00.

VALUTAZIONE DELLE DOMANDE

Gli incentivi alle assunzioni della Regione Lombardia vengono concessi mediante una procedura valutativa a sportello. L’Ufficio competente, entro 60 giorni solari dalla data di protocollazione elettronica della domanda di concessione dell’agevolazione, effettua l’istruttoria della domanda. Tale istruttoria formale è finalizzata a verificare la sussistenza dei requisiti di ammissibilità dei soggetti richiedenti e dei destinatari, la correttezza della modalità di presentazione della domanda di concessione dell’agevolazione. Inoltre, valuta la completezza documentale della stessa, nonché l’assolvimento degli obblighi di bollo.

COMULABILITÁ

L’agevolazione è cumulabile con altre agevolazioni previste a livello regionale o nazionale, purché non riguardino gli stessi costi ammissibili.

IL TESTO INTEGRALE DEL BANDO “FORMARE PER ASSUMERE” E DOCUMENTI UTILI

Mettiamo a vostra disposizione il testo integrale del bando “Formare per assumere” (Pdf 491 Kb) rifinanziato per tutto il 2022 come da Delibera 6114 del 14 marzo 2022 e come potete leggere in questa comunicazione ufficiale. In questa sezione, trovate anche tutti gli schemi di domanda allegati al bando, utili per presentare domanda.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Delibera Giunta Lombardia n. 4922 del 21 giugno 2021 (Pdf 209 Kb);
Delibera n. 6114 del 14 marzo 2022 (Pdf 176 Kb).

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Vi invitiamo a scoprire anche tutti gli altri incentivi alle assunzioni 2022 attivi a livello nazionale.

Inoltre per scoprire altri bonus e agevolazioni disponibili per famiglie e lavoratori è possibile visitare la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone. Per conoscere invece tutte le agevolazioni a favore dei datori di lavoro è possibile visitare la nostra pagina dedicata agli aiuti alle imprese. Consigliamo di iscriversi gratis alla nostra newsletter, per ricevere tutti gli aggiornamenti, e al nostro canale Telegram, per avere le notizie in anteprima.

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