Incentivi occupazione Lombardia 2024: Bando Formare per assumere

Aperto il nuovo Bando Formare per assumere 2024 della Regione Lombardia. Ecco come funziona e come ottenere i nuovi incentivi all’occupazione

Regione Lombardia
Photo credit: BalazsSebok / Shutterstock
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C’è tempo fino al 13 dicembre 2024 per richiedere i nuovi incentivi all’occupazione in Lombardia previsti dal Bando Formare per assumere della Regione.

Il beneficio è rivolto ai datori di lavoro operanti sul territorio lombardo che assumono lavoratori disoccupati da almeno 30 giorni e provvedono alla loro formazione.

In questa guida vi spieghiamo a chi spettano gli incentivi all’assunzione offerti dalla Regione Lombardia con il Bando Formare per assumere 2024, come funzionano e come ottenerli.

COSA SONO GLI INCENTIVI ALL’OCCUPAZIONE IN LOMBARDIA

Gli incentivi occupazione del bando Formare per assumere 2024 sono agevolazioni rivolte ai datori di lavoro, operanti nella regione Lombardia, che assumono personale privo di impiego da almeno 30 giorni. Ma attenzione, il contributo viene erogato solo a patto che sia eseguito, prima o dopo l’assunzione, un percorso di formazione per colmare il gap di competenze in ingresso. L’incentivo, in estrema sintesi, si compone di:

  • un incentivo occupazionale fino a 8.000 euro connesso a un percorso formativo;

  • un voucher per la formazione dei lavoratori, del valore massimo di 3.000 euro.

L’aiuto rivolto ai datori di lavoro è finalizzato all’assunzione di lavoratori a tempo indeterminato, pieno o parziale, e va dai 2.500 a 8.000 euro, in base all’età della persona assunta.

È possibile presentare domanda fino alle ore 17:00 del 13 dicembre 2024, salvo esaurimento fondi su cui, in caso, vi informeremo.

A CHI SPETTANO GLI INCENTIVI OCCUPAZIONE LOMBARDIA

Gli incentivi per l’occupazione di “Formare per assumere” sono rivolti a tutti i datori di lavoro con un’unità produttiva o sede operativa ubicata sul territorio di Regione Lombardia che rientrano in una delle seguenti categorie:

  • le imprese iscritte, in stato attivo, al Registro Imprese della Camera di Commercio di competenza;

  • gli Enti del Terzo Settore (organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, incluse le cooperative sociali, reti associative, società di mutuo soccorso, associazioni, riconosciute o non riconosciute, fondazioni) iscritti ai registri (regionale o provinciale nelle more dell’attuazione del Registro Nazionale, ai sensi del Decreto Legislativo 117 del 2017);

  • associazioni riconosciute e le fondazioni, aventi personalità giuridica e pertanto iscritte al Registro Regionale delle persone giuridiche;

  • i lavoratori autonomi esercenti arti o professioni con partita IVA attiva, in forma singola o associata;

  • le associazioni e i consorzi tra i soggetti di cui ai punti precedenti.
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A CHI NON SPETTANO

Sono, invece, esclusi dalle agevolazioni:

  • le pubbliche amministrazioni, individuabili assumendo a riferimento la nozione e l’elencazione recati dall’articolo 1, comma 2, del Decreto Legislativo n. 165 del 2001 e seguenti;

  • i soggetti iscritti all’Albo regionale degli operatori accreditati per i servizi di formazione e lavoro;

  • le società, gli enti e singoli professionisti che, a qualsiasi titolo, prestano servizi di consulenza e assistenza tecnica a favore dei soggetti coinvolti nell’attuazione, controllo, certificazione e sorveglianza del bando erogato.

Inoltre, sono esclusi i datori di lavoro che svolgono attività primaria di cui ai seguenti codici ATECO:

  • 96.04.196.04.10;

  • 92.00.0192.00.0292.00.09;

  • 47.78.94.

REQUISITI

I soggetti richiedenti gli incentivi per assunzioni di disoccupati, poi, devono assicurare di:

  • non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione, di cessazione di attività o di concordato preventivo e in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la legislazione del proprio stato, ovvero di non avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;

  • essere in regola con la normativa in materia di sicurezza del lavoro, assicurazioni sociali obbligatorie nonché rispettare la normativa in materia fiscale;

  • inoltre, di essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori e con le contribuzioni agli Enti Paritetici ove espressamente previsto dai Contratti Collettivi Nazionali Interconfederali o di Categoria;

  • essere in regola con le assunzioni previste dalla Legge n. 68 del 12 marzo 1999 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” in materia di collocamento mirato ai disabili;

Ma non solo, le imprese beneficiarie si devono impegnare a rispettare, per il lavoratore per il quale si chiede l’incentivo, gli accordi e i contratti collettivi nazionali, regionali, territoriali o aziendali, se presenti, stipulati dalle Organizzazioni Sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale. Inoltre, devono dichiarare, in fase di richiesta dell’incentivo, il contratto collettivo nazionale di lavoro applicato.

PER QUALI LAVORATORI SONO PREVISTI GLI INCENTIVI

Gli incentivi per l’occupazione della Regione Lombardia possono essere utilizzati nei confronti di lavoratori che, prima dell’assunzione da parte del datore di lavoro richiedente, risultavano privi di impiego (di tipo subordinato o parasubordinato) da almeno 30 giorni.

Sono esclusi i lavoratori già fruitori di misure regionali già comprensive delle medesime agevolazioni o tipologie di servizi. Nello specifico, l’agevolazione non è ammissibile nei seguenti casi:

  • per l’assunzione di un lavoratore per cui è già attiva una misura regionale di politica attiva (nell’ambito di Dote Unica Lavoro, Garanzia Giovani o Azioni di Rete per il Lavoro) in corso al momento dell’assunzione, oppure conclusa nei 180 giorni precedenti la data di assunzione;

  • se, per lo stesso lavoratore, è stata già concessa al beneficiario un’agevolazione nell’ambito dei bandi “Ricetta lavoro”, “Incentivi occupazionali”, “Formazione continua – Fase VI”.
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COSA FINANZIA IL BANDO

Come anticipato, vi sono due tipologie di contributi previsti nell’ambito del bando “Formare per assumere” per gli incentivi per l’occupazione in Lombardia. Andiamo a vederli nel dettaglio.

1) INCENTIVO OCCUPAZIONALE

L’incentivo occupazionale è concesso a fronte di contratti di lavoro subordinato attivati presso unità produttive o sedi operative della Lombardia, secondo i tipi di contratto che vi illustriamo più avanti. Il bando chiarisce anche che l’incentivo occupazionale è condizionato alla realizzazione di un percorso formativo ed è differenziato in base alla difficoltà di inserimento nel mercato del lavoro, come segue:

  • lavoratori fino a 54 anni, l’incentivo è pari a 4.000 euro;

  • lavoratrici fino a 54 anni, l’incentivo è pari a 6.000 euro;

  • lavoratori a partire da 55 anni, l’incentivo è pari a 6.000 euro;

  • lavoratrici a partire da 55 anni, l’incentivo è pari a 8.000 euro.

A tali importi si aggiunge un ulteriore valore di 1.000 euro se l’assunzione viene effettuata da un datore di lavoro con meno di 50 dipendenti.

2) VOUCHER FORMAZIONE

La Regione Lombardia riconosce il voucher per la formazione, a seguito dell’assunzione, a copertura del costo sostenuto per il percorso formativo. È attribuito per un importo massimo di 3.000 euro per ciascun lavoratore assunto, a fronte del servizio fruito e della sottoscrizione di un contratto di lavoro subordinato.

È riconosciuta la formazione da avviarsi a partire dalla pubblicazione del bando, e comunque entro 90 giorni dalla data di assunzione del lavoratore. Valgono solo i corsi che si tengono presso gli istituti accreditati che potete trovare in questa pagina.

CONTRATTI DI LAVORO AMMESSI

Sono ammessi i contratti di lavoro avviati dal 1° dicembre 2022 che abbiano le seguenti caratteristiche:

  • a tempo indeterminato, nonché quelli a tempo determinato di almeno 12 mesi, anche in apprendistato (incluse le proroghe e le trasformazioni di contratti avviati dopo la pubblicazione dell’avviso);

  • contratti a tempo pieno o a tempo parziale (di almeno 20 ore settimanali medie).

Il bando specifica anche che l’incentivo occupazionale concesso per contratti diversi dall’apprendistato è condizionato al completamento i un percorso formativo.

CONTRATTI ESCLUSI

Sono esclusi i contratti di somministrazione e tutte le altre seguenti forme contrattuali:

  • lavoro a progetto o collaborazione coordinata e continuativa;

  • come lavoro occasionale;

  • lavoro accessorio;

  • come lavoro o attività socialmente utile (LSU – ASU);

  • contratto di agenzia;

  • associazione in partecipazione;

  • lavoro intermittente (job on call);

  • come lavoro domestico.

MODALITÀ EROGAZIONE INCENTIVI

L’erogazione dell’agevolazione avviene con tempistiche e modalità diverse a seconda della tipologia di voucher o incentivo richiesto in erogazione. Nello specifico, l’erogazione del voucher per la formazione e per i servizi di ricerca e selezione avviene a rimborso, a seguito di rendicontazione.

Invece, l’erogazione dell’incentivo occupazionale può avvenire:

  • a rimborso, a seguito di rendicontazione finale;

  • in un’unica soluzione anticipata alla presentazione della domanda di liquidazione, con presentazione di fidejussione a garanzia dell’incentivo (in questa pagina trovate il manuale per la compilazione della domanda).

L’atto di liquidazione dell’agevolazione verrà adottato entro 45 giorni solari dalla data della domanda di liquidazione, previa verifica della documentazione presentata. La documentazione allegata alla domanda di liquidazione verrà verificata da una struttura indipendente da chi gestisce l’avviso.

COME PRESENTARE DOMANDA

Il datore di lavoro, dopo l’assunzione del destinatario, deve presentare domanda di concessione dell’agevolazione, comprensiva di incentivo occupazionale o di voucher per la formazione, per ciascun lavoratore assunto. La domanda si presenta esclusivamente attraverso il sistema informativo Bandi Online della Regione Lombardia, accedendo con le credenziali:


  • CIE – Carta d’Identità Elettronica;

  • CRS – Carta Regionale dei Servizi o CNS – Carta Nazionale dei Servizi-

Per avere informazioni dettagliate sulle modalità di autenticazione è possibile accedere a questa pagina. Tutti i dettagli tecnico operativi sul bando li trovate nello specifico manuale messo a disposizione dalla Regione.

ASSISTENZA ALLA DOMANDA

Per informazioni generali si potrà presentare richiesta a fseplus@lom.camcom.it.
Per le richieste di assistenza alla compilazione on-line e per i quesiti di ordine tecnico sulle procedure informatizzate è possibile contattare:

  • l’indirizzo bandi@regione.lombardia.it;
  • il Call Center di Lombardia Informatica al numero verde 800.131.151 operativo da lunedì al sabato, escluso i festivi dalle ore 8.00 alle ore 20.00 per i quesiti di ordine tecnico. Poi, dalle ore 8.30 alle ore 17.00 per richieste di assistenza tecnica.

Per altri dubbi o perplessità potete consultare le FAQ (Docx 32 Kb).

VALUTAZIONE DELLE DOMANDE

Gli incentivi alle assunzioni della Regione Lombardia vengono concessi mediante una procedura valutativa a sportello. L’Ufficio competente, entro 60 giorni solari dalla data di protocollazione elettronica della domanda di concessione dell’agevolazione, effettua l’istruttoria della domanda. Tale istruttoria formale è finalizzata a verificare la sussistenza dei requisiti di ammissibilità dei soggetti richiedenti e dei destinatari, la correttezza della modalità di presentazione della domanda di concessione dell’agevolazione. Inoltre, valuta la completezza documentale della stessa, nonché l’assolvimento degli obblighi di bollo.

SCADENZA DOMANDE

La presentazione delle domande può essere effettuata, salvo proroghe, fino al 13 dicembre 2024 entro le ore 17.00 e comunque fino ad esaurimento delle risorse stanziate.

OBIETTIVI

Gli incentivi per l’occupazione disponibili con Formare per assumere nascono con l’obiettivo di superare il mismatch tra domanda e offerta di lavoro. La Regione Lombardia intende:

  • permettere alle imprese di colmare il gap di profili e competenze, attraverso il finanziamento di percorsi formativi abbinati ad incentivi occupazionali;

  • focalizzarsi sui bisogni reali delle imprese, a tal fine la misura costituisce un’opportunità ulteriore rispetto agli interventi in corso di politica attiva nazionale e si inserisce nella strategia europea e nazionale di ripresa e di contrasto alla crisi occupazionale.

Per maggiori informazioni sugli incentivi per le assunzioni oggi disponibili in Italia si rimanda a questo approfondimento.

ITER NORMATIVO E RISORSE

Per questi incentivi previsti dal Bando Formare per assumere, la Regione Lombardia con la Delibera di Giunta n. 4922 del 21 giugno 2021 ha previsto uno stanziamento iniziale pari a 15 milioni di euro. Poi, è arrivato il rifinanziamento. Per gli anni 2023- 2024, la Regione e UnionCamere Lombardia, con la Determinazione D.O. n. 156 del 30/11/2022 hanno pubblicato questo bando che stanzia 25 milioni di euro per le due annualità.

IL BANDO “FORMARE PER ASSUMERE” E DOCUMENTI UTILI

Mettiamo a vostra disposizione il testo integrale del bando “Formare per assumere” (Pdf 610 Kb) rifinanziato per il 2023 e il 2024. In questa sezione, trovate anche tutti gli schemi di domanda allegati al bando, e ogni altra informazione.

RIFERIMENTI NORMATIVI

ALTRE GUIDE UTILI DA LEGGERE

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Per conoscere tutte le altre agevolazioni è possibile visitare la nostra pagina dedicata gli aiuti per le imprese.

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di Valeria C.
Giornalista, esperta di leggi, politica e lavoro pubblico.
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