Quota 41 per dipendenti pubblici, la proposta: requisiti e novità

Cosa prevede la Quota 41 dipendenti pubblici, ossia la proposta al vaglio del Governo per il prepensionamento nelle PA

Quota 41, dipendenti pubblici
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Il Governo sta pensando di introdurre la pensione Quota 41 per i dipendenti pubblici.

Questa forma di pensionamento anticipato, che consiste nell’uscita del mondo del lavoro per chi ha almeno 41 anni di contributi, spetterebbe a circa 30.000 statali.

In questo articolo spieghiamo cos’è Quota 41 per i dipendenti pubblici, a chi spetta, come funziona e rendiamo disponibili i dettagli della proposta avanzata dal Governo e i riferimenti normativi di legge disponibili.

COS’È QUOTA 41 PER I DIPENDENTI PUBBLICI

La pensione Quota 41 per i dipendenti pubblici è una forma di pensionamento anticipato al vaglio del Governo a cui si può accedere al raggiungimento di 41 anni di contributi, a prescindere dall’età.

Si tratta di un’opzione di prepensionamento che è in fase di proposta. Non è da confondere con la pensione lavoratori precoci che, invece, è già in vigore.

La proposta fa seguito a quella presentata con il Disegno di legge n. 2285 della XVIII legislatura a prima firma dal Deputato Claudio Durigon della Lega, ovvero Quota 41 per tutti.

Le due proposte sono molto simili, cambiano solo i destinatari. Infatti, Quota 41 per i dipendenti pubblici interesserebbe solo i lavoratori statali, mentre a Quota 41 per tutti potrebbero accedere sia i lavoratori del settore pubblico che quelli del settore privato.

Infatti, nonostante la Ragioneria di Stato e l’Unione Europea continuino a chiedere all’Italia lo stop alle pensioni anticipate nel 2025, il Governo non esclude la possibilità di introdurre opzioni di prepensionamento come queste.

Tuttavia, tra le 2 soluzioni, Quota 41 per tutti è troppo costosa e comprometterebbe la stabilità finanziaria dello stato. Invece l’opzione Quota 41 per i dipendenti pubblici resta ancora sul piatto delle opportunità per la riforma delle pensioni 2025.

Vediamo nel dettaglio a chi spetta Quota 41 per i dipendenti PA e come funziona, in base alla proposta in fase di valutazione.

REQUISITI PER ANDARE IN PENSIONE CON QUOTA 41

Secondo quanto proposto, i requisiti per andare in pensione con Quota 41 per i dipendenti pubblici sono i seguenti:

  • raggiungimento di 41 anni di contributi, da calcolare solo con il metodo contributivo;

  • avere qualsiasi età anagrafica;

  • essere dipendenti della PA.
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COME FUNZIONA QUOTA 41 PER I DIPENDENTI PUBBLICI

La pensione Quota 41 per i dipendenti pubblici funziona come forma di prepensionamento su richiesta.

Ovvero permette l’uscita anticipata dal mondo del lavoro per gli statali al raggiungimento di 41 anni di contributi, a prescindere dall’età, ma – nel caso di attuazione – si potrebbe ottenere solo presentando apposita domanda all’INPS.

Quota 41 per i lavoratori della Pubblica Amministrazione, così come la sta valutando il Governo, si basa però sul calcolo dell’assegno con il sistema contributivo, cioè il sistema che determina l’importo della pensione sulla base della quantità di contributi versati.

In questo modo, però, l’assegno pensionistico risulterebbe notevolmente inferiore. Ma di quanto inferiore? Scopriamolo insieme.

QUANTO SI PERDE ANDANDO IN PENSIONE CON QUOTA 41

Nel caso in cui la pensione Quota 41 per i dipendenti pubblici sia calcolata solo con il sistema contributivo si potrebbe perdere anche fino al 20% del valore dell’assegno pensionistico.

Dunque, nel caso venisse introdotta, sarebbe da valutare con attenzione se andare in pensione con questo tipo di pensionamento anticipato oppure no.

QUANDO ARRIVA QUOTA 41 PER I DIPENDENTI PUBBLICI

Non si sa ancora quando e se entrerà in vigore Quota 41 per i dipendenti pubblici.

A differenza della pensione per i lavoratori precoci – già in vigore dal 2018 e ancora attiva nel 2024 – non vi sono certezze.

Secondo il deputato Durigon, sarà attivata dal 2025. Ma, per adesso, rimane solo una proposta. Qualora dovesse entrare in vigore, vi aggiorneremo.

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LA GUIDA ALLE PENSIONI

Mettiamo a vostra disposizione la guida sulle pensioni 2024, con l’elenco di tutte le novità e modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2024 e dalla riforma pensioni 2024.

Inoltre, vi consigliamo di approfondire la guida sui requisiti e quando andare in pensione nel 2024.

ALTRI APPROFONDIMENTI E AGGIORNAMENTI

Vi invitiamo a consultare anche tabelle e requisiti per le pensioni 2024, approvate dall’INPS. Consigliamo, poi, di procedere con la lettura dei nostri articoli sulle pensioni anticipate nel 2024, ovvero Opzione DonnaApe Sociale e Quota 103.

A vostra disposizione l’approfondimento sul riscatto della laurea per dipendenti pubblici, utile ai fini pensionistici.

Un consulto meritano anche le nostre guide su pensione anticipata flessibilepensione anticipata per lavori usuranti e pensione anticipata per i dipendenti pubblici nel 2024.

Potrebbero inoltre interessarvi i nostri approfondimenti su come andare in pensione con 5 anni di contributi o in andare in pensione con 15 anni di contributi.

In questa pagina trovate infine tutte le novità, le notizie e gli approfondimenti sul mondo delle pensioni.

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di Valeria C.
Giornalista, esperta di leggi, politica e lavoro pubblico.
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