Richiesta rilascio attestati malattia, nuova funzionalità: cosa cambia da marzo 2026

Aggiornata la richiesta di rilascio attestati per malattia: la nuova funzionalità attiva per i datori di lavoro da marzo 2026

inps concorsi, assunzioni
Photo Credit: FabioMitidieri / Shutterstock

Da marzo 2026 arriva una nuova funzionalità nei servizi digitali dell’INPS per la richiesta di rilascio attestati malattia. 

L’Istituto ha annunciato l’introduzione di uno Smart-Task che semplifica la gestione delle assenze per malattia dei lavoratori, sia ai datori di lavoro che ai loro consulenti.

Si tratta di un ulteriore passo nel processo di digitalizzazione dei servizi previdenziali, già avviato negli ultimi anni anche nell’ambito delle iniziative collegate al PNRR, con l’obiettivo di rendere più rapide e tracciabili le comunicazioni tra imprese e amministrazione.

Vediamo cosa cambia e come funziona. 

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COME CAMBIA LA RICHIESTA DI RILASCIO ATTESTATI PER MALATTIA

La novità, introdotta dall’INPS con il messaggio n. 792 del 6 marzo 2026, consiste nell’introduzione di uno specifico Smart-Task denominato “Richiesta degli attestati di malattia”, che permette al datore di lavoro di ricevere gli attestati di malattia relativi ai propri dipendenti direttamente tramite PEC. 

Gli attestati inviati sono quelli già presenti nei sistemi dell’INPS, cioè i certificati trasmessi dai medici quando il lavoratore comunica l’assenza per malattia. Il sistema consente di ricevere tali documenti in modo strutturato e centralizzato.

La richiesta può essere presentata non solo direttamente dall’azienda, ma anche tramite intermediari abilitati ai servizi telematici, come consulenti del lavoro o altri professionisti autorizzati.

Questo consente di:

  • centralizzare la ricezione delle comunicazioni sanitarie dei dipendenti;
  • ridurre i tempi di consultazione dei documenti;
  • migliorare la tracciabilità delle comunicazioni ufficiali

L’utilizzo della PEC garantisce inoltre validità legale e sicurezza nella trasmissione dei dati, elementi particolarmente rilevanti quando si gestiscono informazioni sensibili come quelle relative alla salute dei lavoratori.

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COME FUNZIONA LA PROCEDURA

Per la richiesta di rilascio dei certificati per malattia il datore di lavoro – o suo intermediario – può ora collegarsi direttamente al Cassetto previdenziale aziende – accedendo da questa pagina con SPIDCIE o CNS – e selezionare la funzione “Crea Smart-Task” nella sezione dedicata alle comunicazioni.

Tra le opzioni disponibili occorre selezionare “Richiesta degli attestati di malattia”. Il sistema a questo punto mostra una maschera dinamica, che si compone automaticamente e richiede solo le informazioni necessarie per completare la procedura. Tra i dati da inserire figurano:

  • periodo di competenza (mese e anno);
  • indirizzo PEC di destinazione;
  • posizioni contributive interessate.

Una volta compilati i campi, la domanda può essere trasmessa direttamente tramite il portale. Il sistema procede poi con una gestione automatizzata della richiesta, riducendo i tempi di elaborazione. Grazie a questa procedura digitale, l’operazione può essere effettuata in modo più rapido rispetto alle modalità tradizionali di consultazione o richiesta delle informazioni.

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COSA CAMBIA

Prima di questa modifica gli attestati dovevano essere consultati direttamente nei servizi online INPS, accedendo alle singole funzionalità dedicate. La gestione era quindi più manuale e richiedeva accessi periodici al portale per verificare i certificati.

Con lo Smart-Task:

  • il datore di lavoro inoltra una richiesta specifica tramite il Cassetto previdenziale;

  • indica periodo di competenza e indirizzo PEC;

  • gli attestati presenti nei sistemi INPS vengono inviati direttamente alla PEC indicata;

  • la richiesta viene gestita tramite istruttoria automatizzata.

Per ora la richiesta deve essere fatta per singolo mese di competenza, ma l’INPS ha già previsto un’evoluzione del servizio: sarà possibile attivare l’invio automatico degli attestati per i successivi 12 mesi, evitando di ripetere ogni volta la procedura.

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GUIDA AGLI AIUTI INPS 2026

Vi consigliamo di consultare la guida agli aiuti INPS attivi nel 2026, ossia gli ammortizzatori sociali e di sostegno al reddito in vigore nell’anno in corso.

ALTRI INTERESSANTI AGGIORNAMENTI 

A vostra disposizione anche l’approfondimento sulle nuove modalità di conguaglio indennità di malattia.

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Scritto da Federica Petrucci - Coordinatrice editoriale, redattrice, consulente del lavoro ed esperta di previdenza.
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