Stop ai bollettini cartacei per il pagamento dei contributi di colf, badanti e baby sitter.
L’INPS ha deciso di digitalizzare i versamenti e di aggiornare il servizio utilizzabile dalle famiglie che assumono lavoratori domestici.
L’obiettivo è quello di superare progressivamente l’invio postale dei modelli di pagamento e mettere a disposizione un sistema integrato di canali digitali e territoriali.
Vediamo nel dettaglio cosa cambia.
STOP AI BOLLETTINI PER VERSAMENTO CONTRIBUTI COLF, BADANTI E BABY SITTER NEL 2026
Da inizio 2026 l’INPS non invia più i bollettini cartacei ai datori di lavoro domestico con meno di 76 anni che in passato avevano richiesto la spedizione postale.
Si tratta di uno stop netto alla modalità tradizionale, che per anni ha rappresentato il canale standard per il pagamento dei contributi trimestrali.
Questa opzione resta valida, solo come misura transitoria nel 2026, per i datori di lavoro di età pari o superiore a 76 anni, che continueranno a ricevere la lettera annuale con i modelli di pagamento.
COSA CAMBIA E COME EFFETTUARE I VERSAMENTI
Per versare i contributi di colf, badanti e baby sitter, i datori di lavoro che non hanno ricevuto i bollettini devono accedere – con SPID, CIE o CNS – al sito INPS da questa pagina e utilizzare il servizio “Portale dei Pagamenti – Lavoratori Domestici”.
Il sistema, a questo punto, permette di:
- generare e stampare l’avviso pagoPA;
- pagare direttamente online con carta di credito o debito;
- utilizzare il conto corrente o altri strumenti previsti dal circuito pagoPA;
- consultare e ristampare le ricevute dei versamenti già effettuati.
Il servizio è disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Questo significa che non è più necessario attendere l’arrivo del bollettino o recarsi fisicamente allo sportello: tutto può essere gestito in autonomia, anche fuori dagli orari bancari.
SISTEMI DI PAGAMENTO AMMESSI
Per chi utilizza l’home banking, è possibile effettuare il versamento direttamente online attraverso il circuito CBILL (per le banche che lo prevedono). Anche in questo caso basta inserire i dati dell’avviso pagoPA per completare l’operazione in pochi minuti.
Il pagamento può essere effettuato anche da smartphone tramite l’app INPS Mobile o app IO. Le due applicazioni consentono di visualizzare l’avviso, pagare direttamente e conservare la ricevuta digitale. Una modalità particolarmente utile per chi preferisce gestire le pratiche amministrative in mobilità.
Accanto ai canali online, resta la possibilità di pagare in modalità fisica presso banche, uffici postali e altri prestatori di servizi di pagamento aderenti a pagoPA. In questi casi è sufficiente presentare il codice avviso o il QR code generato dal portale INPS. Il sistema pagoPA consente infatti di utilizzare un unico avviso valido su tutto il territorio nazionale.
GUIDA AL LAVORO DOMESTICO 2026
Vi consigliamo di leggere la nostra guida sul lavoro domestico, aggiornata con tutte le novità introdotte dal CCNL lavoro domestico.
ALTRI INTERESSANTI AGGIORNAMENTI
A vostra disposizione mettiamo poi l’approfondimento che illustra come cambia la retribuzione per il lavoro domestico nel 2026.
Per scoprire altri bonus e agevolazioni disponibili per famiglie e lavoratori è possibile visitare la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone.
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