La Disability Card è lo strumento che consente alle persone con disabilità di accedere ad una serie di servizi gratuiti o a costo ridotto a livello nazionale.
L’obiettivo della carta digitale nazionale è garantire la piena inclusione delle persone con disabilità nella vita sociale e culturale delle comunità, nonché in ambito trasporti e tempo libero sul territorio italiano e in Europa. Per questo motivo, dopo l’ok UE alla nuova Direttiva, è stata potenziata.
Scopriamo insieme di cosa si tratta, a chi spetta, quali sono i requisiti, come funziona e come ottenere la Carta nazionale della disabilità.
Indice:
COS’È LA DISABILITY CARD
La Disability Card è una carta che permette di comprovare l’invalidità di una persona, senza ulteriori passaggi. È la versione nazionale della Carta Europea della Disabilità e, grazie a questo strumento, le persone con disabilità possono evitare di portare con sé documenti cartacei che attestino l’invalidità e i dettagli del loro handicap e accedere a tutti i servizi che nel tempo, attraverso protocolli di intesa e accordi con gli enti erogatori, vengono messi a disposizione.
NOVITÀ 2026
Per il 2026, il Governo ha stanziato 1,6 milioni di euro nel Decreto Fiscale 2026 per garantire la continuità e il rinnovo della tessera attuale, evitando vuoti normativi. Tuttavia, sebbene la direttiva dell’Unione Europea per introdurre la Carta europea della disabilità standardizzata sia stata approvata nel 2024, l’Italia è ancora in attesa dei decreti attuativi necessari per la sua piena operatività.
Intanto, l’INPS sta collaborando con la Presidenza del Consiglio dei Ministri per integrare la card in formato digitale, recependo le linee guida europee.
Appena ci saranno novità al riguardo, vi aggiorneremo. Per restare informati, vi consigliamo di iscrivervi alla nostra newsletter gratuita per ricevere tutti gli aggiornamenti, al canale Whatsapp e al canale Telegram.
A COSA SERVE
La Disability Card serve a sostituire tutti i certificati cartacei previgenti, portando semplificazione, sburocratizzazione e digitalizzazione anche nella vita delle persone disabili che, più di altre, hanno problemi con la burocrazia. Inoltre:
- si allinea con quanto previsto dall’articolo 4, lettera c) del Regolamento n. 1381 del 2013 dell’Unione Europea nell’ambito del programma Diritti, Uguaglianza e cittadinanza;
- è una delle “iniziative faro” dei prossimi anni per i diritti delle persone con disabilità, come annunciato nella Strategia UE sui diritti dei disabili 2021-2030;
- è nata per garantire i diritti delle persone con disabilità legati alla libertà di movimento e di soggiorno nei confini nazionali.
Con questa tessera, si può accedere a tutti i servizi che 4 milioni di donne e uomini con disabilità hanno il diritto di ottenere. A partire, ad esempio, dall’accesso alle zone a traffico limitato senza dover telefonare e chiedere permessi. È una card unica per tutti i servizi nel territorio nazionale, che grazie alla Direttiva (UE) 2024/2841, permetterà di accedere anche ai vantaggi offerti dalla Carta europea della disabilità.
A disciplinare il funzionamento della Carta e come fare per richiederla è la Circolare INPS n° 46 del 01-04-2022. Scopriamo insieme a chi spetta la Disability Card e quali sono i requisiti per ottenerla.
REQUISITI DISABILITY CARD
La Disability Card è rilasciata dall’INPS a tutti i soggetti in condizione di disabilità media, grave e di non autosufficienza. Nello specifico, possono richiederla gratuitamente:
- gli invalidi civili maggiorenni con invalidità certificata pari o maggiore al 67%;
- gli invalidi civili minorenni;
- i cittadini con indennità di accompagnamento;
- i cittadini con certificazione ai sensi della Legge 104 del 1992, articolo 3 comma 3;
- i ciechi civili;
- i sordi civili;
- gli invalidi e inabili ai sensi della Legge 222 del 1984;
- gli invalidi sul lavoro con invalidità certificata maggiore del 35%;
- gli invalidi sul lavoro o con diritto all’assegno per l’assistenza personale e continuativa o con menomazioni dell’integrità psicofisica;
- inabili alle mansioni (ai sensi della Legge 379 del 1955, del DPR 92 del 1973 e del DPR 171 del 2011) e inabili (ai sensi della Legge 274 del 1991, articolo 13 e Legge 335/1995, articolo 2);
- i cittadini titolari di Trattamenti di privilegio ordinari e di guerra.
Valgono i requisiti di disabilità indicati nell’allegato 3 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 Dicembre 2013, n. 159. La presentazione della Carta esonera dall’esibizione di altre certificazioni che attestino l’appartenenza alle categorie aventi diritto alla disability card.
COME RICHIEDERE LA DISABILITY CARD
È possibile richiedere la Disability Card all’INPS. Il canale telematico è accessibile da questa pagina, tramite SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE), Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
In alternativa al sito web dell’INPS, la presentazione della domanda di Disability Card può essere effettuata dal cittadino rivolgendosi alle associazioni rappresentative delle persone con disabilità abilitate dall’INPS all’uso del canale telematico. Le associazioni sono: ANMIC, ENS, UIC, ANFFAS.
L’accesso al servizio, anche in questo caso, deve essere effettuato mediante identità digitale (SPID, CIE, CNS) dall’operatore dell’associazione preventivamente abilitato ad accedere agli archivi dell’Istituto e prevede obbligatoriamente la dichiarazione di possedere la delega specifica firmata dal cittadino.
Si segnala, inoltre, che gli operatori delle associazioni non avranno accesso alla funzione di inserimento di un indirizzo di recapito della Carta diverso da quello di residenza del richiedente (estratto dagli archivi dell’Istituto ed esposto, come già anticipato, in fase di acquisizione).
COME COMPILARE IL MODULO DI DOMANDA
Il modulo telematico di domanda, predisposto dall’INPS, deve contenere almeno i seguenti dati personali della persona con disabilità (ai sensi degli articoli 46 e 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 Dicembre 2000, n. 445):
- nome e cognome;
- codice fiscale;
- domicilio digitale della persona con disabilità o quello del suo tutore, curatore, procuratore o di altro rappresentante previsto dalla Legge;
- indirizzo di residenza;
- indirizzo di spedizione;
- numero di telefono fisso o cellulare.
DOCUMENTI DA ALLEGARE
Alla domanda telematica deve essere allegata:
- in un file elettronico, una foto in “formato tessera” del richiedente (formato europeo), che sarà successivamente stampata sulla carta. Con comunicato del 25 Agosto 2022 l’INPS ha annunciato di aver semplificato la procedura per allegare la foto che, da tale data, può essere inserita nel sistema con qualsiasi formato ed essere ritagliata automaticamente per rispettare i requisiti di conformità richiesti;
- l’indirizzo per il recapito della Carta, se diverso da quello di residenza già noto all’INPS;
- i verbali cartacei antecedenti al 2010 e i verbali rilasciati dalla Regione Valle d’Aosta e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano, attestanti lo stato di invalidità, saranno allegati in copia con contestuale dichiarazione di responsabilità sulla conformità all’originale ai sensi degli articoli 19 e 19-bis del Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa di cui al DPR 28 Dicembre 2000, n. 445;
- nel caso di stati di invalidità riconosciuti da sentenze o decreti di omologa a seguito di contenzioso giudiziario l’interessato indicherà il Tribunale di riferimento e la data del rilascio del titolo;
- in caso di minori con disabilità, appartenenti alle categorie di cui all’allegato 3 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 Dicembre 2013, n. 159, la domanda deve essere presentata dal soggetto che esercita la responsabilità genitoriale o che esercita le funzioni di tutore o dall’amministratore di sostegno, utilizzando la delega dell’identità digitale in uso oppure le credenziali di identità digitale del minore;
- nel caso di minori in affidamento familiare, appartenenti alle categorie di cui all’allegato 3 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 159/2013, la richiesta può essere presentata dagli affidatari per il periodo di permanenza dei minori in famiglia.
Una volta verificati dall’INPS i dati inseriti e la sussistenza dei requisiti per il rilascio, la card viene spedita al richiedente presso l’indirizzo indicato.
La procedura sarà completata entro 60 giorni dalla richiesta.
COSA FARE IN CASO DI FURTO O SMARRIMENTO
Nel caso di furto, smarrimento, deterioramento o distruzione della Carta, il titolare può presentare per via telematica una nuova richiesta all’INPS che comporta l’annullamento automatico della card precedente. In tali casi, sarà necessario allegare alla richiesta una copia della denuncia presentata alle Forze di polizia.
COME FUNZIONA LA DISABILITY CARD
La Disability Card funziona come un documento. Cioè, permette alle persone con disabilità di accedere a beni e servizi, pubblici o privati, gratuitamente o a tariffe agevolate. Ha come obiettivo il mutuo riconoscimento della condizione di disabilità fra i Paesi aderenti.
È un documento personale e non cedibile a terzi, ma in casi specifici è possibile inserire il nominativo di un delegato all’utilizzo, in quanto vi sono numerosi disabili che, per ragioni collegate al proprio status fisico, non possono agire in autonomia.
La Carta può essere utilizzata esclusivamente dal titolare, o dal suo delegato, ma solo nell’interesse del primo. Va esibita all’erogatore dei servizi e la sua presentazione esonera dall’esibizione di altre certificazioni che attestino l’appartenenza alle categorie tutelate.
Questa la procedura di utilizzo presso l’ente erogatore quando si esibisce la tessera:
- l’erogatore usa un lettore QR code (codice a barre bidimensionale);
- digita il codice fiscale fornito dall’interessato;
- accede al servizio online di verifica messo a disposizione dall’INPS, anche mediante smartphone e tablet.
Usare la Carta consente all’erogatore, con differenti livelli di sicurezza, i seguenti accessi:
- accesso di I livello, in cui l’erogatore chiede la sola verifica della permanenza dello stato di disabilità;
- l’accesso di II livello, previsto per specifici servizi e prestazioni convenzionate, che richiede l’inserimento dell’identità digitale da parte dell’erogatore. L’accesso di II livello è possibile solo in presenza dell’interessato che fornirà il consenso espresso mediante la comunicazione del codice OTP pervenuto sul proprio dispositivo telefonico all’erogatore del beneficio.
Dopo l’inserimento dell’OTP, l’applicazione visualizza una pagina in cui l’erogatore è tenuto a scegliere le informazioni che intende visualizzare tra le seguenti:
- giudizio medico legale (desunto dal verbale di invalidità civile);
- eventuale percentuale di invalidità civile (desunta dal verbale di invalidità civile);
- eventuali benefici fiscali (desunti dal verbale di invalidità civile);
- pensione percepita.
Dopo avere effettuato la scelta ed espresso un’assunzione di responsabilità su tale scelta, l’erogatore del beneficio potrà visualizzare le sole informazioni di dettaglio corrispondenti ai criteri di ricerca impostati.
I trattamenti dei dati personali sono posti in essere nel rispetto delle condizioni di liceità di cui all’articolo 6 del Regolamento (UE) 2016/679, nonché in osservanza di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.
CHI RILASCIA LA DISABILITY CARD
La procedura per il rilascio della card, la cui produzione materiale è effettuata da parte dell’Istituto Poligrafico della Zecca di Stato, avviene tramite il portale telematico dell’INPS.
La Disability Card è gratuita.
CARATTERISTICHE DELLA DISABILITY CARD
Sulla Disability Card sono riportati i seguenti dati:
- la fotografia del titolare;
- nome, cognome e data di nascita;
- numero seriale e data di scadenza del documento;
- QR code contenente unicamente le informazioni relative all’esistenza della condizione di disabilità;
- sulla parte anteriore della carta vi sono il titolo del documento, la sigla dello Stato emittente, un ologramma metallizzato riportante la bandiera UE.
É altresì riportata un’apposita indicazione nei casi in cui il titolare necessiti di accompagnatore o di un maggiore sostegno. Sulla Carta è stampata la scritta “Disability Card” in codice Braille per non vedenti e ipovedenti.
DOVE È VALIDA LA DISABILITY CARD
Dal 2025, la Carta Europea della Disabilità è valida in tutti i 27 Stati membri dell’Unione Europea. Tuttavia, gli Stati membri hanno tempo fino al 2027 per adottare le norme nazionali e fino al 2028 per applicarle pienamente. Attualmente, la validità transnazionale è limitata ai Paesi che hanno aderito al progetto pilota (8 Stati membri). Questo significa che le persone con disabilità che possiedono la carta potranno beneficiare di agevolazioni e servizi speciali anche quando si spostano o soggiornano temporaneamente in altri Paesi dell’Unione Europea, ma solo una volta che la direttiva sarà recepita da tutti.
Inoltre, la Carta Europea della Disabilità non sarà limitata solo a viaggi e soggiorni all’interno dell’UE. Gli Stati membri dell’Unione sono invitati ad estendere le agevolazioni e i servizi correlati alla carta anche in altri Paesi con i quali sono in vigore accordi bilaterali o multilaterali, come i Paesi dello Spazio Economico Europeo (Norvegia, Islanda, Liechtenstein) e alcuni Paesi associati.
Quindi, dal 2025, la carta ha una validità transnazionale, permettendo alle persone con disabilità di usufruire di vantaggi e servizi come sconti su trasporti, ingresso a musei, eventi e altre attività culturali in tutta Europa.
QUANTO DURA LA DISABILITY CARD
La validità della Disability Card è legata alla permanenza dello stato di invalidità, con un limite fisico del supporto plastificato di 10 anni.
La carta cessa la sua validità ad ogni effetto di legge nei casi di revoca, a seguito di visita di revisione, o in caso di decesso dell’intestatario. L’INPS si riserva di procedere, anche successivamente alla consegna della Carta, alla verifica delle dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti richiesti, nonché alla revoca della stessa qualora accerti la non veridicità dei requisiti dichiarati o il venire meno degli stessi.
In tale caso l’INPS notifica all’interessato il provvedimento di revoca. Nelle ipotesi in cui, successivamente al rilascio della Carta, il titolare a seguito di nuovo accertamento sanitario rientri in una delle categorie che necessita di maggiore sostegno, come individuate dall’articolo 4, comma 4, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 Novembre 2020, l’INPS provvede alla sostituzione della Carta con i relativi aggiornamenti.
AGEVOLAZIONI CARTA EUROPEA DELLA DISABILITÀ
La Disability Card può essere considerata un valido strumento per semplificare il processo d’inclusione sociale, consentendo un accesso molto più spedito e rapido ai servizi e alle agevolazioni per le persone con disabilità. In primis, può essere utilizzata per certificare la propria condizione di disabilità presso gli uffici pubblici, sostituendo a tutti gli effetti i certificati cartacei e i verbali.
La Disability Card dà inoltre, accesso gratuitamente o a tariffe agevolate ai seguenti luoghi:
- musei statali su tutto il territorio nazionale;
- luoghi di cultura e non solo, nei Paesi UE aderenti al progetto.
Altre agevolazioni possono essere poi attivate tramite protocolli d’intesa o convenzioni tra l’Ufficio per le Politiche a favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e soggetti pubblici e privati. In questa pagina trovate le nuove convenzioni sottoscritte nei differenti Paesi Europei e negli Enti locali italiani.
RIFERIMENTI NORMATIVI E DI PRASSI
-
- Decreto Presidente del Consiglio 6 Novembre 2020 (Pdf 107 Kb) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 23-12-2021;
- Circolare INPS n° 46 del 01-04-2022 (Pdf 109 Kb);
- Comunicato stampa del 25 Agosto 2022 (Pdf 125 Kb);
- Direttiva (UE) 2024/2841;
- testo PDF del Decreto Fiscale 2026 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 marzo 2026 (GU Serie Generale n.72 del 27-03-2026).
ALTRI APPROFONDIMENTI E AGGIORNAMENTI
Potrebbe interessarvi anche conoscere come funziona il bonus grandi invalidi e a chi spetta invece il bonus caregiver.
Mettiamo a vostra disposizione anche l’approfondimento sulla Carta europea della disabilità.
Vi segnaliamo poi la guida all’Assegno Unico figli disabili e l’elenco aggiornato degli aiuti per disabili che si possono richiedere nel 2026.
Per conoscere tutti gli aiuti per le persone, potete visitare questa pagina.
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buongiorno, ho già chiesto e ricevuto da tempo la European Disability Card; ma non capisco se la disability card nazionale è un’altra oppure è la stessa. La mia ha la scritta in braille “Eu disability card” e una lettera A subito dopo, fate sapere, grazie
Buongiorno, la European Disability Card e la Disability Card nazionale italiana sono di fatto lo stesso documento: dal 1° gennaio 2025 le due carte sono state unificate e quella in suo possesso vale sia in Italia che negli altri paesi UE aderenti al programma.
Buongiorno,
sono un educatrice di una comunità residenziale per persone con disabilità.
Vorrei sapere chi deve fare la richiesta per la Disability card. Possiamo farla noi comunità visto che hanno la residenza qua?
Alcuni ospiti hanno ancora le famiglie e alcuni l’amministratore di sostegno.
Grazie per l’ascolto.
Buon lavoro
Laura
Gentile Laura,
grazie per la domanda, che tocca un caso molto concreto e probabilmente comune in contesti come il suo.
La domanda per la Disability Card deve essere presentata dall’interessato oppure da chi ne esercita la rappresentanza legale. Nel caso di ospiti con amministratore di sostegno, sarà quest’ultimo a dover fare richiesta, nei limiti dei poteri attribuiti dal decreto del giudice tutelare. Per gli ospiti che hanno ancora la famiglia ma non un rappresentante legale nominato, e che sono in grado di intendere e volere, la richiesta spetta a loro direttamente, eventualmente con il supporto pratico della comunità.
La comunità residenziale, in quanto tale, non ha titolo per presentare la domanda in autonomia, a meno che non le sia stato conferito un mandato specifico o un ruolo di rappresentanza formale.
Per i casi più complessi — ad esempio ospiti senza famiglia e senza amministratore di sostegno — potrebbe valere la pena contattare direttamente l’INPS o valutare l’apertura di una procedura di amministrazione di sostegno, se non già in corso.
Speriamo di essere stati utili. Buon lavoro anche a lei.
Io ho fatto la richiesta della disabily cart x potere parcheggiare nei posti riservati ai disabili perché ho problemi di deambulazione.
Grazie mille delle informazioni .
Molto chiari nella spiegazione dettagliata complimenti per tutto il lavoro svolto.
Grazie mille per questo messaggio, ci fa davvero molto piacere!
Buongiorno. La Cassa Geometri a ottobre del 2022 mi ha riconosciuto un invalidità assoluta e permanente superiore ai 2/3, tant’è che prendo una pensione, anche se minima. L’ASL mi ha riconosciuto l’esenzione L02 illimitata. Nonostante ciò non riesco ad avere la Disabilità card perché non iscritta all’INPS. Non esiste un modo per avere tale carta? Non è un diritto di tutti? Grazie e buona giornata.
Salve, per ottenere questa card deve ricevere il riconoscimento invalidità dall’INPS seguendo questa procedura: https://www.ticonsiglio.com/come-presentare-domanda-di-invalidita-civile/.
Non le sarà difficile ottenerlo considerati i riconoscimenti di cui è già in possesso. Questa è la procedura che le consente di ottenere la card.
Saluti
E’ Inutile che mettete bonus qui bonus la intanto non mettete i modelli che dovrebbero partire per i poveri diavoli, è’ inutile che prendete in giro la gente VERGOGNATEVI.
Gianantonio
vorrei sapere se ce un elenco dettagliato di tutte le agevolazione della disability card per non incorrere a magre figure se mi trovassi in un ufficio pubblico,alla stazzione ecc..grazie per la disponibilita arrisentirci.