Domanda di paternità aggiornata: come si fa e cosa cambia

L’INPS ha aggiornato le modalità di domanda per richiedere il congedo di paternità e il congedo parentale. Vediamo, nel dettaglio, cosa cambia

paternità, padre

È stata aggiornata la procedura per presentare la domanda di paternità.

In particolare, da Luglio 2025, il servizio INPS è stato integrato con un nuova funzionalità che consente al cittadino e al contact center multicanale la consultazione delle richieste presentate per usufruire del congedo.

L’aggiornamento ha lo scopo di agevolare i genitori nel computo dei periodi spettanti.

Vediamo, nel dettaglio, come funziona e cosa cambia.

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COME SI FA LA DOMANDA PER LA PATERNITÀ

Per richiedere il congedo di paternità nel 2025 bisogna presentare apposita domanda. Per presentare l’istanza sono previste 2 modalità:

  • coloro che ricevono il pagamento dell’indennità di congedo dal datore di lavoro, devono presentare a quest’ultimo apposita richiesta in forma scritta, specificando le date in cui si desidera assentarsi dal lavoro;

  • i lavoratori che ricevono il pagamento direttamente dall’INPS, invece, devono presentare domanda online tramite apposita procedura telematica prevista dall’Istituto.

Per presentare all’INPS la richiesta di congedo di paternità si deve visitare la sezione dedicata al congedo per il padre del portale web dell’Istituto, digitando nel campo di ricerca Congedo paternità poi cliccando su Congedo di paternità obbligatorio e poi sulla voce Utilizza il servizio. Per accedere occorre disporre di credenziali SPIDCarta di identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi – CNS.

In alternativa, la presentazione delle domande all’INPS si può effettuare anche:

  • tramite il Contact Center INPS, telefonando ai numeri 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164 164 (da rete mobile);

  • rivolgendosi ad enti di patronato ed intermediari dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. In questo ultimo caso sono gli esperti del patronato che compilano la domanda online per nostro nome e conto.
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COSA CAMBIA

Con il messaggio N. 2078 del 30 Giugno 2025 l’INPS ha comunicato che il servizio “Domande di maternità e paternità” è stato integrato con la nuova funzionalità “Consulta contatori congedo parentale” per consentire al cittadino e al contact center multicanale la consultazione dei congedi parentali richiesti.

In particolare, accedendo alla funzione da questa pagina tramite SPIDCIE o CNS, ciascun genitore, per ogni figlio nato o adottato/affidato negli ultimi 12 anni, visualizza il numero totale di richieste (accolte, ma non quelle in lavorazione) relative a:

  • congedo parentale;
  • congedo parentale accolto con indennità;
  • congedo parentale accolto senza indennità.

Cliccando sul pulsante “Dettaglio periodi”, si può inoltre consultare il dettaglio dei periodi richiesti suddivisi tra periodi definiti (accolti o respinti) e periodi in lavorazione.

Se il genitore richiedente ha figli che abbiano compiuto 12 anni o minori adottati/affidati per i quali siano trascorsi più di 12 anni dall’ingresso in famiglia (o abbiano compiuto la maggiore età) la procedura non mostra alcun risultato, non sussistendo più il diritto al congedo parentale.

Il servizio di consultazione ha lo scopo di aiutare i genitori a pianificare con maggiore consapevolezza la fruizione dei periodi di congedo ancora spettanti, nei consueti limiti individuali e di coppia.

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GUIDA AL CONGEDO DI PATERNITÀ

Per approfondire e capire meglio quali sono le differenze, vi consigliamo di leggere il nostro articolo sul congedo di paternità alternativo fino a 12 anni, dove spieghiamo quando può essere richiesto dal padre e dalla madre e quali sono i limiti, dopo che sono stati rispettati i periodi di fruizione del congedo di paternità di 10 giorni e della maternità obbligatoria.

ALTRI APPROFONDIMENTI E GUIDE UTILI

Potrebbe interessarvi anche la guida sull’indennità di maternità e paternità per autonomi e liberi professionisti e quella sulla tutela riconosciuta ai lavoratori dello spettacolo con maternità e la paternità.

Mettiamo a vostra disposizione poi la guida sull’assegno unico e universale figli e quella sul bonus nido potenziato.

Inoltre, vi consigliamo di leggere la guida sulla Carta Nuovi Nati.

Per conoscere altri aiuti e agevolazioni disponibili per famiglie e lavoratori potete invece visitare la nostra sezione dedicata agli aiuti alle persone.

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Scritto da Federica Petrucci - Coordinatrice editoriale, redattrice, consulente del lavoro ed esperta di previdenza.
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