Nuove imprese a tasso zero 2021: incentivi imprenditoria per giovani e donne

Nel 2021 viene ampliata la platea delle imprese beneficiarie, introdotto il fondo perduto e innalzato il limite al finanziamento a tasso zero. Domande dal 19 maggio

incentivi imprese

Nel 2021 vengono introdotte importanti novità che modificano la platea di beneficiari e le regole operative di “nuove imprese a tasso zero“, il finanziamento Invitalia che prevede incentivi all’imprenditoria giovanile e femminile.

Possono accedere agli incentivi giovani under 36 e donne di tutte le età che vogliono portare avanti un progetto imprenditoriale o sviluppare micro e piccole imprese già costituite. Ecco come cambia l’agevolazione, a chi è rivolta, i requisiti e come fare domanda.

NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO 2021, INCENTIVI PER GIOVANI E DONNE

Il Decreto interministeriale Mise-Mef del 04.12.2020 pubblicato sulla GU del 27-01-2021, la Circolare n. 117378 dell’8 aprile 2021 (successivamente modificata nella parte relativa all’Allegato A) modificano l’incentivo nuove imprese a tasso zero. Vi spieghiamo in modo semplice e chiaro cosa cambia rispetto al passato e come funziona la nuova forma di agevolazione.

COSA CAMBIA NEL 2021

La prima modifica è relativa alla platea dei potenziali beneficiari. Possono presentare domanda di finanziamento non più le imprese costituite entro 12 mesi dalla firma del contratto, ma quelle costituite entro i 5 anni precedenti, con regole e modalità differenti a seconda che si tratti di imprese costituite da non più di 3 anni oppure da almeno 3 e da non più di 5.

Cambia inoltre anche la forma di agevolazione. É stato introdotto il fondo perduto in combinazione con il rimborso agevolato (nei limiti delle risorse disponibili) ed è stato innalzato il tetto del finanziamento a tasso zero per le imprese più mature, sempre con il limite di età compreso tra i 3 e i 5 anni. In questo caso le imprese possono richiedere il finanziamento per la copertura degli investimenti fino a 3 milioni di euro (al netto dell’IVA).

Nello specifico, le società fondate da non più di 3 anni possono presentare progetti di investimento fino a 1,5 milioni di euro per realizzare nuove iniziative o sviluppare attività esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

Possono contare su un mix di finanziamento fino al 90% del totale della spesa ammissibile, di cui il contributo a fondo perduto non può superare il limite del 20%. Possono anche chiedere un contributo ulteriore – fino al 20% delle spese di investimento – per l’acquisto di materie prime e servizi necessari allo svolgimento dell’attività d’impresa.

Le imprese nate da almeno 3 anni e da non più di 5 possono invece presentare progetti che prevedono spese per investimento fino a 3 milioni di euro per realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti, nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

Anche in questo secondo caso, le aziende possono contare su un mix di finanziamento fino al 90% del totale della spesa ammissibile, di cui il contributo a fondo perduto non può superare il limite del 15%.

GLI INCENTIVI

Secondo la nuova normativa gli incentivi sono finalizzati a sostenere su tutto il territorio nazionale la creazione di micro e piccole imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile e femminile. In particolare gli incentivi prevedono:

  • contributi a fondo perduto;
  • finanziamenti agevolati a tasso zero di durata massima pari a 10 anni;
  • servizi di tutoraggio tecnico-gestionale, per le sole imprese costituite da non più di 36 mesi.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono accedere agli incentivi per le nuove imprese a tasso zero, le micro e piccole imprese con le seguenti caratteristiche:

  • costituite da non più di sessanta mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
  • di micro e piccola dimensione,
  • costituite in forma societaria;
  • in cui la compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni o da donne.

Gli incentivi possono essere richiesti non solo dalle imprese già costituite ma anche da persone fisiche che intendono aprire un’attività imprenditoriale, purché facciano pervenire la documentazione attestante la costituzione d’impresa.

INIZIATIVE AMMISSIBILI

Le iniziative ammissibili dagli incentivi nuove imprese a tasso zero riguardano tutto il territorio nazionale e devono operare nei seguenti settori:

  • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli, inclusi quelli afferenti all’innovazione sociale, intesa come produzione di beni che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative;
  • fornitura di servizi alle imprese e/o alle persone, compresi quelli afferenti all’innovazione sociale;
  • commercio di beni e servizi;
  • turismo, incluse le attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, e le attività volte al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza.

PROGRAMMI AMMISSIBILI

I programmi per i quali si richiedono gli incentivi devono avere finalità specifiche, come di seguito riportato:

IMPRESE COSTITUITE DA NON PIU’ DI 36 MESI

I programmi di investimento devono essere volti alla realizzazione di nuove iniziative imprenditoriali o allo sviluppo di attività esistenti.

Devono inoltre prevedere spese ammissibili di importo non superiore a euro 1.500.000,00 al netto di IVA, essere avviati successivamente alla presentazione della richiesta di incentivi e prevedere una durata non superiore a 24 mesi.

IMPRESE COSTITUITE DA PIU’ DI 36 MESI

I programmi di investimento devono essere volti alla realizzazione di nuove unità’ produttive o al
consolidamento ed allo sviluppo di attività già esistenti attraverso l’ampliamento dell’ attività, la diversificazione della produzione mediante prodotti nuovi aggiuntivi o la trasformazione radicale del
processo produttivo.

In questo caso le spese ammissibili non devono essere di importo superiore a euro 3.000.000,00. Il programma non deve durare più di 24 mesi e l’avviamento deve essere successivo alla presentazione della richiesta di agevolazione.

SPESE AMMISSIBILI

Gli incentivi per le nuove imprese a tasso zero rendono ammissibili tutte le spese inerenti l’ acquisto di beni materiali e immateriali e servizi sostenute dopo la presentazione della domanda o, nel caso di persone fisiche, dopo la costituzione dell’impresa.

Nello specifiche le spese ammissibili sono:

  • opere murarie e assimilate;
  • macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica;
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
  • acquisto di brevetti o acquisizione di relative licenze d’uso;
  • consulenze specialistiche, nel limite del 5% dell’investimento ammissibile;
  • oneri connessi alla stipula del contratto di finanziamento agevolato e oneri connessi alla costituzione della società;
  • limitatamente alle imprese operanti nel settore del turismo e costituite da oltre 36 mesi, l’acquisto dell’immobile sede dell’attività, nel limite massimo del 40% dell’investimento complessivo ammissibile.

Inoltre, per le imprese costituite da non più di 36 mesi, sono ammissibili, in misura non superiore al 20% del totale delle spese per beni materiali e immateriali, le spese riguardanti:

  • materie prime;
  • servizi;
  • godimento di beni di terzi.

COME FARE DOMANDA

La Circolare n. 117378 dell’8 aprile 2021 (successivamente modificata nella parte relativa all’Allegato A) della Direzione generale per gli incentivi alle imprese – Ministero dello sviluppo economico ha introdotto nuovi criteri per la domanda di agevolazione, che potrà essere presentata dal 19 maggio 2021.

La Circolare ha stabilito la chiusura del vecchio sportello il 9 aprile 2021. Ne consegue che le domande ancora in compilazione non potranno essere più inviate, ma dovranno essere ripresentate tramite il nuovo sportello.

Gli interessati possono visionare i facsimile di domanda riservati alle persone fisiche tramite questo MODELLO (Pdf 512 Kb) e alle società costituite mediante questo MODULO (Pdf 584 Kb). Inoltre, per determinare il corretto valore delle agevolazioni che possono essere richieste, e per valutare il valore del contributo e la sua composizione, sono disponibili anche dei fogli di calcolo:

La domanda deve essere presentata esclusivamente online a partire dal 19 maggio 2021, per mezzo dei seguenti passaggi:

  • registrarsi ai servizi online di Invitalia, tramite questa pagina, specificando un indirizzo di posta elettronica;
  • accedere al sito riservato, mediante questa pagina, per compilare direttamente online la domanda, caricare il business plan e la documentazione da allegare;
  • assicurarsi di disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) del legale rappresentante della società già costituita al momento della presentazione, oppure della persona fisica in qualità di socio o soggetto referente della società costituenda.

Successivamente all’invio telematico della domanda e degli allegati viene assegnato un protocollo elettronico. Non sono previste graduatorie, le domande verranno esaminate in base all’ordine cronologico di arrivo.

Il processo di selezione prevede due colloqui con Invitalia per verificare le competenze tecniche, organizzative e gestionali del team e la coerenza del progetto da finanziare al suo interno e in riferimento alle potenzialità del mercato.

NORMATIVE

Per approfondimenti vi invitiamo a scaricare e leggere le normative:

ULTERIORI INFORMAZIONI

Gli interessati possono visitare il sito di Invitalia alla pagina dedicata agli incentivi Nuove imprese a tasso zero.

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