Click day colf, badanti e babysitter: cos’è, come funziona e come partecipare

La guida al click day per colf, badanti e babysitter ovvero il click day per il lavoro domestico. Ecco cos’è, come funziona e come partecipare

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Il 21 marzo 2024 parte il click day per colf, badanti e babysitter stranieri, connesso al Decreto Flussi del triennio in corso.

Per il lavoro domestico, il DPCM sulla programmazione di flussi di ingresso prevede 9.500 quote nel 2024 per i lavoratori non comunitari nel settore dell’assistenza familiare e socio-sanitaria, con lo stesso numero confermato per il 2025 e già nel 2023, totalizzando 28.500 persone in 3 anni.

In questo articolo vi spieghiamo cos’è e come funziona il click day per colf, badanti, e babysitter stranieri, cosa è importante sapere e qual è la procedura da seguire per presentare la richiesta.

COS’È IL CLICK DAY COLF, BADANTI E BABYSITTER

Il click day colf, badanti e babysitter è una sorta di “prenotazione telematica” che serve a ottenere permessi di soggiorno, assegnati ai primi richiedenti nel giorno e nell’ora prestabiliti. Ossia, per il 2024, il 21 marzo 2024 alle ore 9.00. Come vi spieghiamo in questa guida, la data precedentemente fissata era il 7 febbraio 2024, poi differita secondo i dettami della Circolare del Ministero dell’Interno n. 641 del 29 gennaio 2024.

Il meccanismo del click day serve a facilitare la richiesta di permessi di lavoro per cittadini extracomunitari, consentendo ai datori di lavoro di acquisire tali permessi finalizzati all’assunzione di stranieri.

Durante questo evento, il Ministero dell’Interno distribuirà i permessi in base alle quote stabilite con il Decreto Flussi, spiegato in questo articolo, aumentate secondo le regole descritte questo focus.

Arriva prima chi prima riesce a prenotarsi.

Vediamo i dettagli.

QUALI SONO LE QUOTE PER COLF, BADANTI E BABYSITTER

Le quote di colf, badanti e baby sitter stranieri che potranno entrare nel nostro Paese sono quelle indicate dalla Circolare ministeriale del 27 ottobre 2023, ovvero i lavoratori domestici stranieri del comparto ammessi a entrare in Italia sono 9.500 nel 2024 e lo stesso numero è stato confermato nel 2025 e già nel 2023, totalizzando complessivamente 28.500 persone in 3 anni.

Se volete sapere nel dettaglio le quote di lavoratori ammessi per altre categorie, vi invitiamo a leggere questa guida.

COME FUNZIONA IL CLICK DAY COLF, BADANTI E BABYSITTER

Il funzionamento del click day per badanti, colf e baby-sitter è molto semplice ed è definito dalla Circolare congiunta del 27 ottobre 2023 dei Ministeri competenti, con le modifiche apportate dalla Circolare n. 641 del 29 gennaio 2024, illustrata in questa guida.

Ecco la procedura da seguire:

  • si inizia raccogliendo i documenti necessari per ottenere i permessi d’ingresso e di lavoro in Italia per i domestici (di seguito vi spieghiamo nel dettaglio quali sono);

  • si presenta la domanda presso lo sportello unico da questo sito;

  • una volta presentata la domanda, le istanze saranno trattate dagli Sportelli Unici per l’Immigrazione in base al rispettivo ordine cronologico di presentazione.

I permessi saranno assegnati fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Solo i richiedenti più veloci saranno in grado di ottenere il permesso di lavorare in Italia, poiché la distribuzione avviene in base all’ordine di presentazione delle domande.

Ma c’è un solo click day o ci sono più click day? Chi può partecipare? Quali sono i requisiti? Vediamo i dettagli.

COME PARTECIPARE AL CLICK DAY BADANTI, COLF E BABYSITTER

Per il click day del Decreto Flussi si fa la domanda online anche per colf, badanti e babysitter. Possono presentare l’istanza tutti coloro i quali, muniti di un’identità SPID o CIE e attraverso questo sito hanno intenzione di procedere all’assunzione di lavoratori stranieri.

Ricordiamo che si partecipa al click day specifico dello sportello aperto. Nel caso di colf, badanti e babysitter, lo sportello apre appunto alle ore 9.00 del 21 marzo 2024.

Però, chi, ad esempio, vuole assumere lavoratori subordinati non stagionali dei 35 Paesi con cui l’Italia ha già specifici accordi di cooperazione, allora deve fare domanda al primo click day del 18 marzo 2024

Infine, il terzo click day del 25 marzo 2024 è dedicato agli stagionali, proprio come vi abbiamo spiegato in questa guida.

CHI PUÒ PARTECIPARE AL CLICK DAY 2024

Possono partecipare al click day e presentare domanda i datori di lavoro che sono alla ricerca di persone da impiegare nella propria attività.

Tali datori di lavoro però dovranno prima verificare, presso il Centro per l’impiego competente, che non ci sia disponibilità di lavoratori italiani, che in tal caso avranno la precedenza nel ricoprire la posizione lavorativa.

Se volete altri dettagli, vi consigliamo di leggere l’articolo sull’aumento quota lavoratori stranieri Decreto flussi 2024.

REQUISITI RICHIESTI

Per quanto riguarda i requisiti, la Circolare del 27 ottobre 2023 stabilisce che per ottenere i permessi di soggiorno datori di lavoro e lavoratori devono essere in possesso di specifici requisiti.

Ossia:

  • il reddito imponibile del datore di lavoro deve essere almeno di 20.000 euro annui se il nucleo familiare è composto solo da lui, salendo a 27.000 euro per famiglie più numerose. Nel calcolo del requisito reddituale concorrono il reddito del coniuge e dei parenti fino al secondo grado, anche se non conviventi, e gli eventuali redditi esenti certificati, come l’assegno di invalidità;

  • non è richiesto alcun requisito reddituale per l’assunzione di colf o badanti da parte di datori di lavoro con patologie o disabilità;

  • l’orario di lavoro può essere a tempo pieno o parziale, ma non inferiore alle 20 ore settimanali;

  • nel settore dell’assistenza familiare, l’istanza di nulla osta al lavoro subordinato deve indicare una retribuzione conforme al CCNL del lavoro domestico e non inferiore al minimo previsto per l’assegno sociale, ossia 534,41 euro mensili.

DOCUMENTI NECESSARI

Per presentare la richiesta di nullaosta al lavoro per il personale domestico, è necessario effettuare alcune verifiche e procurarsi specifici documenti.

In particolare si deve procedere con:

  • la consultazione dei Centri per l’Impiego per verificare la disponibilità di lavoratori già presenti sul territorio nazionale in cerca di impiego. Questo processo richiede l’invio di una richiesta all’ANPAL. Se la ricerca conferma l’indisponibilità, è obbligatorio allegare un modulo di autocertificazione come dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà;

  • la richiesta dell’asseverazione della certificazione da parte di professionisti qualificati (consulenti del lavoro, avvocati o commercialisti) o associazioni datoriali per garantire il rispetto del CCNL del lavoro domestico.

Ricordiamo, infine, che a breve sarà aperto l’applicativo per la precompilazione dei moduli di domanda 2024. Vi aggiorneremo in tal senso.

QUANDO C’È IL PROSSIMO CLICK DAY

Il click day colf, badanti e babysitter che riguarda l’ingresso di lavoratori extra UE, al via dalle ore 9,00 del 21 marzo 2024, durerà fino a concorrenza delle quote o, comunque, fino al 31 dicembre 2024.

Questo click day vale per i lavoratori subordinati non stagionali cittadini di altri Paesi con i quali nel corso del triennio entrino in vigore accordi di cooperazione in materia migratoria.

Gli altri click day riguardano invece, le altre categorie di lavoratori stranieri ammessi in base alle quote del Decreto Flussi, per cui le date del click day sono il 18 e il 25 marzo, come indicato in questo approfondimento.

Per ulteriori dettagli si può anche consultare la Circolare congiunta del 27 ottobre 2023 dei Ministeri competenti con cui sono state definite nel dettaglio le modalità per accedere ai click day. Da controllare, anche le modifiche apportate dalla Circolare n. 641 del 29 gennaio 2024, illustrata in questa guida.

IL “NODO” DELLE QUOTE NON SUFFICIENTI

Alla vigilia del click day per lavoratori domestici sono scattate non poche polemiche poiché, secondo alcuni, le 9.500 nuove autorizzazioni annue dal 2023 al 2025 non sembrano sufficienti a soddisfare la domanda aggiuntiva delle famiglie, stimata a circa 23.000 persone all’anno. Questa previsione è emersa dalla nota stampa 2023 del Rapporto “Family (Net) Work – Laboratorio su casa, famiglia e lavoro domestico”, un nuovo progetto editoriale di Assindatcolf.

Il rapporto stima che per coprire la richiesta aggiuntiva di manodopera straniera in Italia siano necessari fino a 23.000 lavoratori non comunitari all’anno da assumere come colf, badanti e baby sitter, pari a circa 68.000 nel triennio 2023-2025, rispetto alle 28.500 unità effettivamente autorizzate nello stesso periodo.

Vi aggiorneremo sull’eventuale adeguamento delle quote del Decreto Flussi.

LA GUIDA AL LAVORO DOMESTICO

Vi invitiamo a leggere questa guida su quali sono le novità circa il lavoro domestico e in cui vi spieghiamo come assumere i lavoratori domestici, i tipi di contratto vigenti in Italia, la retribuzione dovuta e quali sono i contributi da versare.

LA GUIDA AL DECRETO FLUSSI

Mettiamo a vostra disposizione la nostra guida sul Decreto flussi, in cui vi spieghiamo in modo chiaro e dettagliato cosa prevede la norma e che novità introduce rispetto al testo proposto dal Governo.

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Vi consigliamo la nostra guida sulla Carta blu UE, nonché quella sulle regole di accesso per stranieri extra UE e rifugiati ai concorsi pubblici.

Per approfondire mettiamo a disposizione anche il nostro articolo con tutte le regole e le eccezioni previste in caso di ingresso e soggiorno di stranieri per lavori altamente qualificati in Italia e il nostro articolo che spiega invece come funziona il lavoro con permesso di soggiorno per studio per gli stranieri. Vi consigliamo infine anche l’approfondimento su l’assunzione di lavoratori stranieri oltre quota.

A vostra disposizione anche la nostra guida sui contributi colf e su cosa succede e quali sono i rischi e le sanzioni se non si pagano. Per approfondimenti invitiamo a consultare infine la guida su come funziona il Libretto famiglia INPS o come funzionano i voucher lavoro occasionale.

A vostra disposizione l’approfondimento sulla retribuzione per il lavoro domestico, con le tabelle e gli stipendi minimi rinnovati per legge.

Per scoprire bonus e agevolazioni disponibili per famiglie e lavoratori è possibile visitare la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone.

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di Valeria C.
Giornalista, esperta di leggi, politica e lavoro pubblico.
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