Decreto alluvione: tutti i bonus e gli aiuti per lavoratori e imprese

Quali sono i bonus e gli aiuti per i lavoratori, le imprese e le famiglie colpite dall’alluvione in Emilia Romagna. Ecco la spiegazione di tutte le misure.

Decreto, Presidenza consiglio Ministri
Photo credit: Salvatore Micillo / Shutterstock.com
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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto alluvione approvato dal Consiglio dei Ministri il 23 maggio 2023 e contiene interventi urgenti per far fronte ai danni causati dal maltempo.

Il testo ha un focus sull’Emilia Romagna, colpita dall’alluvione e prevede aiuti per lavoratori, famiglie e imprese per fronteggiare i danni economico strutturali causati dall’emergenza maltempo.

In questa guida dettaglia vi spieghiamo in modo chiaro cosa prevede il Decreto alluvione, nonché quali novità introduce per lavoratori e imprese colpite dall’ondata di acqua e fango.

COSA PREVEDE IL DECRETO ALLUVIONE

Il 23 maggio 2023 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Alluvione che prevede, come focus, degli interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eventi alluvionali. Il testo del decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.127 del 01-06-2023.

In questo modo il Governo ha deciso di dare subito una mano alle popolazioni dell’Emilia Romagna, in particolare a lavoratori e imprese, in ginocchio a causa dell’alluvione che ha interessato circa 42 Comuni romagnoli nel periodo compreso dal 1° al 17 maggio 2023. I territori a cui si rivolgono gli aiuti sono quelli interessati dagli eventi alluvionali verificatisi a decorrere dal 1° maggio 2023, per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza con le delibere del Consiglio dei ministri del 4 maggio 2023, del 23 maggio 2023 e del 25 maggio 2023. L’elenco dei Comuni è contenuto nell’Allegato 1 del decreto. Per approfondire, potete consultare direttamente i provvedimenti con la lista dei territori destinatari dei bonus e degli aiuti in Emilia Romagna, nelle Marche e in Toscana.

Palazzo Chigi ha stanziato ben 2 miliardi di euro. Vediamo quali sono i bonus e gli aiuti introdotti dal Decreto alluvioni per aiutare lavoratori e imprese.

1) SOSPESO PAGAMENTO DI TASSE E CONTRIBUTI

Il Decreto alluvione, in prima battuta, prevede la sospensione, dal 1° maggio 2023 al 31 agosto 2023, dei termini relativi agli adempimenti e versamenti tributari e contributivi. Il testo include la sospensione per quelli derivanti da cartelle di pagamento, in scadenza a partire dal 1° maggio. La sospensione vale:

  • per gli adempimenti verso le PA previsti a carico di datori di lavoro, professionisti, consulenti e centri di assistenza fiscale che abbiano sede o operino nei territori coinvolti dagli eventi alluvionali;

  • anche per conto di aziende e clienti non operanti nei territori stessi.

Stabilita anche la sospensione, dal 1° maggio 2023 al 31 agosto 2023, dei termini nei giudizi tributari, oltre che amministrativi, contabili e militari.

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2) PROROGA SUPERBONUS 110%

Arriva dal Governo anche l’ok al differimento al 31 dicembre 2023 del termine per l’ultimazione degli interventi effettuati su unità immobiliari ubicate nei territori interessati, ai fini del Superbonus 110%. Le attuali scadenze variano dal 30 giugno al 30 settembre 2023, a seconda del tipo di intervento e restano tali negli altri posti d’Italia. La proroga a fine anno vale solo per i territori dell’Emilia Romagna alluvionati definiti nel dettaglio dall’Allegato 1 del Decreto. Se volete conoscere nel dettaglio quali sono le regole per il Superbonus attualmente attive, vi consigliamo di leggere la nostra guida dedicata.

3) SOSPESE BOLLETTE DI LUCE E GAS

Il Decreto alluvione ha stabilito la sospensione dei pagamenti delle utenze, già deliberata dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA). La misura prevede anche:

  • la sospensione dei termini di pagamento delle fatture emesse o da emettere, ovvero degli avvisi di pagamento con scadenza a partire dal 1° maggio 2023, comprese le eventuali fatture relative ai corrispettivi previsti per l’allacciamento, l’attivazione, la disattivazione, la voltura o il subentro;

  • che non si applichino le sospensioni per morosità, anche nel caso di morosità verificatesi precedentemente al 1° maggio 2023, al fine di garantire la fruizione dei servizi essenziali nelle aree colpite.

In questa pagina potete consultare la delibera dell’Autorità.

4) RECUPERO CONCORSI

Impossibile per i residenti o domiciliati delle aree alluvionate partecipare ai concorsi pubblici che avevano in programma. Ecco perché il Decreto alluvioni prevede la possibilità di accedere ad apposite prove di recupero dei concorsi per i residenti nelle zone alluvionate. Nello specifico, per i candidati ammessi a partecipare ai concorsi per l’accesso al pubblico impiego, residenti o domiciliati ai fini delle prove selettive nei Comuni colpiti (elencati dall’Allegato 1 del Decreto) le Amministrazioni che hanno in calendario lo svolgimento di prove concorsuali nel periodo compreso tra il 1° maggio 2023 e la data del 31 agosto 2023 possono prevedere lo svolgimento di apposite prove di recupero, su istanza del candidato (ossia il candidato deve presentare domanda).

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5) SMART WORKING PA FINO 31 DICEMBRE 2023

Per i Comuni emiliani colpiti dall’alluvione, il testo prevede la possibilità di ricorrere al più ampio utilizzo del lavoro agile (smart working) anche in deroga ai contratti collettivi nazionali di lavoro vigenti fino al 31 dicembre 2023.

6) ASSENZE LAVORATORI PA “GIUSTIFICATE”

Fino al 31 agosto 2023, per il personale dipendente delle PA che, per condizioni di oggettiva impossibilità derivanti dagli eccezionali eventi atmosferici verificatisi sul territorio a partire dal 1° maggio 2023, non sia in condizione di svolgere la prestazione lavorativa neppure attraverso la modalità agile, il periodo di assenza dal servizio è considerato servizio prestato a tutti gli effetti di legge. L’amministrazione, però, non corrisponde l’indennità sostitutiva di mensa, ove prevista.

7) AIUTI SCUOLE E UNIVERSITÀ

Il Decreto prevede anche l’istituzione del “Fondo straordinario a sostegno della continuità didattica”, con una dotazione 20 milioni di euro, per la ripresa della regolare attività didattica nelle istituzioni scolastiche dei territori colpiti dall’evento alluvionale. Arriva, poi, l’istituzione di un fondo pari, per il 2023, a 3,5 milioni di euro, per il finanziamento di interventi manutentivi delle sedi universitarie e a favore del personale docente, tecnico e amministrativo. La norma stabilisce anche la possibilità:

  • per il Ministero dell’istruzione e del merito di introdurre, con ordinanza, misure specifiche in relazione alla valutazione e allo svolgimento degli esami di Stato conclusivi del 1° e del 2° ciclo di istruzione;

  • per le università e le istituzioni di alta formazione presenti nei territori colpiti dall’alluvione, di svolgere attività didattica ed esami con modalità a distanza.

Ok anche all’esonero dal versamento di tasse e contributi universitari per gli studenti interessati dall’alluvione. Stabilita, infine, la maturazione, in ragione di un terzo, dei crediti formativi del triennio 2023 – 2025 relativi alla formazione continua in medicina, per tutti i professionisti sanitari che abbiano svolto in maniera documentata l’attività professionale nei territori colpiti dall’emergenza.

8) CASSA INTEGRAZIONE EMERGENZIALE

Il testo del decreto Alluvione introduce per i territori colpiti nuovi termini per la Cassa integrazione che diventa “di emergenza”. Ovvero, si prevede la possibilità per i lavoratori delle aziende di accedere alla Cassa integrazione emergenziale con un unico strumento, di nuova istituzione e per tutti i settori produttivi, compreso quello agricolo. Vale fino a un massimo di 90 giorni e fino a un massimo complessivo, per questa fattispecie, di 580 milioni di euro. 

Per consultare l’elenco dei territori interessati vi rimandiamo ai provvedimenti allegati al decreto Alluvione pubblicato in GU, con la lista dei territori destinatari dei bonus e degli aiuti in Emilia Romagna, nelle Marche e in Toscana. In questa pagina trovate i dettagli sull’ammortizzatore sociale unico.

9) BONUS AUTONOMI FINO A 3.000 EURO

Il Decreto alluvione con uno stanziamento di 298 milioni di euro prevede l’introduzione di un’indennità una tantum, fino a 3.000 euro, in favore di lavoratori che abbiano dovuto sospendere l’attività a causa degli eventi alluvionali. Le categorie interessate sono:

  • i collaboratori coordinati e continuativi;

  • i titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale;

  • i lavoratori autonomi, che abbiano dovuto sospendere l’attività a causa degli eventi alluvionali.

Per maggiori dettagli vi consigliamo di leggere questa guida.

10) MAGGIORI GARANZIE PER LE IMPRESE

Il Governo ha previsto un intervento rafforzato del Fondo centrale di garanzia in favore delle imprese, con copertura di 110 milioni di euro e con l’aumento della garanzia anche fino al 100%. Scopo della misura è agevolare una ripresa quanto più possibile rapida delle attività economiche del territorio colpito dal maltempo.

11) CONTRIBUTI FONDO PERDUTO IMPRESE ESPORTATRICI

Arrivano nel Decreto alluvione dei contributi a fondo perduto, per il tramite di Simest Spa e fino a 300 milioni di euro, per i danni subiti dalle imprese esportatrici. Sarà poi, Simest a dare notizia sulle modalità di erogazione. Per chi non sapesse cosa sono, invitiamo a leggere la guida sui contributi a fondo perduto, che non solo fornisce la definizione, ma segnala anche tutti quelli attualmente attivi in Italia.

12) FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER LE IMPRESE

Grazie al Decreto è stata anche prevista la creazione di una quota riservata di 400 milioni di euro, a valere sul fondo di cui alla Legge 29 luglio 1981, n. 394, dedicata a finanziamenti a tassi agevolati per le aziende, con quote a fondo perduto del 10%. Vi invitiamo a scoprire anche tutti i finanziamenti agevolati per le imprese già attivi in Italia nel 2023.

13) SOSPESI VERSAMENTI PER MUTUI, CCIAA E SOCIETÀ

Tra le altre cose, il Decreto alluvione ha stabilito la sospensione, per società e imprese di:

  • versamenti relativi al diritto annuale dovuto alle Camere di commercio;

  • adempimenti contabili e societari;

  • pagamenti delle rate di mutui o finanziamenti di ogni genere.

14) AIUTI ALLE IMPRESE AGRICOLE

Il testo prevede la destinazione di 100 milioni di euro del “Fondo di solidarietà nazionale – interventi indennizzatori” alle imprese agricole danneggiate, con l’ampliamento della possibilità di accedere agli interventi compensativi alle produzioni e alle strutture aziendali assicurabili, ma che al momento dell’evento non risultavano coperte da polizze assicurative. Gli aiuti sono concessi a complemento dei risarcimenti del “Fondo Agricat”. Si prevede la possibilità per la Regione compente di richiedere un’anticipazione per erogare le prime risorse, necessarie per garantire la continuità produttiva. Sono, inoltre, previste disposizioni per:

  • il riparto tra Regioni e Province autonome delle somme per il ristoro dei danni subiti dalle imprese agricole colpite dalla siccità 2022;

  • la destinazione di una quota di 75 milioni di euro del fondo per l’innovazione in agricoltura al sostegno di investimenti e progetti di innovazione realizzati da imprese nei settori dell’agricoltura, della zootecnia etc. con sede operativa nei territori colpiti;

  • l’attribuzione al commissario straordinario siccità del compito di verificare lo stato di efficienza e manutenzione delle opere di drenaggio delle acque meteoriche realizzate sull’intero territorio nazionale.

Per maggiori dettagli circa le misure rivolte al comparto agricolo, vi consigliamo di leggere questa nota del MASAF.

IL TESTO DEL DECRETO ALLUVIONE 2023

Per completezza di informazioni mettiamo a vostra disposizione anche Il testo del decreto (Pdf 39,1 Mb) è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.127 del 01-06-2023.

L’elenco dei Comuni è contenuto nell’Allegato 1 del decreto, per consultare direttamente la lista dei territori destinatari dei bonus e degli aiuti vi rimandiamo al provvedimento Emilia Romagna, al provvedimento Marche e al provvedimento Toscana. In questa pagina, inoltre, potete leggere il comunicato stampa del Governo sulla misura. Ricordiamo che il Decreto entra in vigore il giorno seguente alla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

ALTRI APPROFONDIMENTI E AGGIORNAMENTI

Per conoscere altri importanti aiuti messi in campo dal Governo Meloni vi invitiamo a leggere la guida sul Decreto Lavoro 2023 e la guida sul Decreto Bollette 2023 che prevede sconti, agevolazioni e importanti novità per famiglie e imprese. Molto interessante è anche l’approfondimento sulla carta risparmio spesa che metterà a disposizione 382,5 euro per ciascun nucleo familiare.

Inoltre vi consigliamo di consultare la sezione dedicata agli aiuti per lavoratori e famiglie che contiene tutte le ultime novità sui bonus e sussidi di ogni genere. Per scoprire altre novità legislative, è possibile visitare la nostra pagina dedicataConsigliamo infine di iscriversi gratis alla nostra newsletter, per ricevere tutti gli aggiornamenti, e al nostro canale Telegram, per avere le notizie in anteprima.

di Valeria C.
Giornalista, esperta di leggi, politica e lavoro pubblico.
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