Nuove opportunità per chi sogna di avviare un’attività con il programma NIDI Puglia 2026.
La Regione continua a sostenere la nascita di nuove imprese attraverso contributi a fondo perduto, prestiti agevolati e strumenti di supporto all’autoimpiego.
L’iniziativa rappresenta una delle misure più importanti dedicate a giovani, donne, disoccupati e soggetti con difficoltà di accesso al mercato del lavoro e consente di finanziare programmi di investimento fino a 150.000 euro, con una combinazione di contributi non rimborsabili e finanziamenti a tasso zero che possono coprire fino al 100% delle spese ammissibili in alcuni casi.
In questa guida chiara e completa vi spieghiamo nel dettaglio cos’è, a chi si rivolge, quanto spetta e come funziona.
COS’È NIDI PUGLIA 2026
NIDI, acronimo di Nuove Iniziative d’Impresa, è una misura finanziata nell’ambito del Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021-2027 e nasce con l’obiettivo di favorire la creazione di nuove attività imprenditoriali sul territorio pugliese.
La finalità principale è agevolare l’autoimpiego di persone che incontrano maggiori difficoltà nell’accesso al lavoro, sostenendole sia nella fase di avvio dell’impresa sia nelle prime spese di gestione.
CHI PUÒ RICHIEDERE IL CONTRIBUTO
La misura è destinata a microimprese da costituire oppure già costituite da non oltre sei mesi al momento della presentazione della domanda, purché rientranti in una delle seguenti categorie:
- imprese partecipate interamente da giovani tra i 18 e i 35 anni. Almeno il 50% dei soci e del capitale sociale deve essere detenuto da persone che non siano pensionate, titolari di altre imprese o lavoratori dipendenti a tempo indeterminato per oltre 20 ore settimanali;
- imprese femminili, sia individuali sia partecipate interamente da donne maggiorenni. Anche in questo caso almeno il 50% del capitale e dei soci deve rispettare specifici requisiti di non occupazione stabile o assenza di altre attività imprenditoriali;
- nuove imprese partecipate per almeno il 50% da soggetti appartenenti a categorie considerate svantaggiate, tra cui: giovani tra 18 e 35 anni, donne over 18, disoccupati, persone in procinto di perdere il lavoro, titolari di partita IVA con redditi limitati, soci di cooperative sociali assegnatarie di beni confiscati, beneficiari del programma PIN – Pugliesi Innovativi;
- imprese operanti nel turismo se in possesso degli stessi requisiti previsti per le nuove imprese.
IMPORTI RICONOSCIUTI
La misura sostiene programmi d’investimento compresi tra 10.000 e 150.000 euro.
Sono previsti tuttavia limiti differenti per alcune categorie. Infatti spettano:
- fino a 50.000 euro per le compagini giovanili;
- fino a 100.000 euro per le imprese femminili;
- fino a 150.000 euro per nuove imprese e imprese turistiche.
L’investimento deve essere organico, funzionale e coerente con il progetto imprenditoriale presentato.
COME FUNZIONA IL CONTRIBUTO
Il sostegno economico previsto da NIDI combina diverse forme di agevolazione, quali:
- contributo a fondo perduto;
- prestito rimborsabile a tasso zero;
- assistenza rimborsabile per giovani e imprese femminili.
La percentuale di copertura aumenta o diminuisce in base all’importo dell’investimento. Nel dettaglio:
- per investimenti da 10.000 a 50.000 euro, l’agevolazione può coprire il 100% dell’investimento;
- per investimenti tra 50.000 e 100.000 euro, la copertura sale al 90% per nuove imprese e imprese turistiche e al 100% per le imprese femminili;
- per investimenti tra 100.000 e 150.000 euro, la copertura è pari all’80% dell’investimento ammissibile.
QUANTO SPETTA A FONDO PERDUTO
La quota di contributo a fondo perduto può arrivare al 50% dell’investimento finanziato.
Per esempio:
- investimento di 50.000 euro, contributo a fondo perduto di 25.000 euro;
- investimento di 100.000 euro, contributo di 50.000 euro;
- investimento di 150.000 euro, contributo di 60.000 euro.
La restante parte viene coperta attraverso un finanziamento agevolato a tasso zero oppure, per alcune categorie, tramite una combinazione di prestito e assistenza rimborsabile.
CONDIZIONI MUTUO AGEVOLATO A TASSO ZERO
Il prestito rimborsabile viene erogato sotto forma di mutuo della durata di 60 mesi con tasso fisso pari allo 0%.
Per le compagini giovanili e le imprese femminili il prestito copre soltanto il 25% dell’investimento, mentre un ulteriore 25% viene riconosciuto come assistenza rimborsabile.
È inoltre prevista una premialità per chi rispetta correttamente il piano di rimborso e la rendicontazione delle spese. In questi casi una parte delle somme residue può essere completamente abbuonata, trasformandosi di fatto in ulteriore contributo.
QUALI SPESE SONO AMMESSE
NIDI finanzia sia le spese iniziali che quelle di gestione necessarie all’avvio dell’attività.
Tra le spese di investimento rientrano:
- arredi;
- macchinari, impianti produttivi e attrezzature;
- veicoli commerciali;
- software e programmi informatici;
- opere edili e lavori di ristrutturazione.
Per le imprese femminili e le compagini giovanili sono finanziabili anche piattaforme di e-commerce, sistemi B2B e B2C e applicazioni mobili fino a 5.000 euro.
NIDI prevede infine un contributo fino a 10.000 euro per coprire:
- materie prime e materiali di consumo;
- canoni di locazione;
- utenze;
- assicurazioni;
- servizi cloud;
- software e banche dati;
- marketing digitale;
- posizionamento sui motori di ricerca;
- registrazione di domini internet.
Per imprese femminili e compagini giovanili è previsto inoltre un contributo aggiuntivo di 5.000 euro destinato ai servizi informatici.
Le imprese turistiche, per essere ammesse, devono invece prevedere almeno due interventi orientati all’innovazione e alla sostenibilità, come:
- strumenti tecnologici per migliorare i servizi agli ospiti;
- piattaforme digitali di prenotazione;
- app dedicate alla gestione della struttura;
- interventi per l’accessibilità delle persone con disabilità;
- mezzi di mobilità sostenibile destinati ai clienti.
L’obiettivo è favorire un turismo sempre più innovativo, inclusivo e competitivo.
COME E QUANDO FARE DOMANDA
Per NIDI Puglia 2026 la domanda può essere presentata in qualsiasi momento, purché il bando resti aperto e vi siano ancora fondi disponibili. La procedura avviene esclusivamente online attraverso il portale regionale dedicato, accedendo a questa pagina con SPID, CIE o CNS.
Per il bando NIDI Puglia 2026 non è prevista una vera e propria scadenza finale. Infatti, la misura funziona a sportello, cioè le domande vengono esaminate in ordine cronologico di arrivo e possono essere presentate fino all’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili. Non esistono graduatorie
GUIDA AI BONUS PER LE IMPRESE NEL 2026
E a proposito di aiuti, vi consigliamo di consultare le nostre guide aggiornate su:
- i bonus per le imprese che si possono richiedere nel 2026;
- incentivi per le assunzioni attivi;
- i contributi a fondo perduto e i finanziamenti agevolati riservati a chi fa impresa.
ALTRI INTERESSANTI APPROFONDIMENTI
A vostra disposizione mettiamo anche la guida al bonus Transizione energetica 5.0 e quella sul bonus IRES per le imprese.
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Per scoprire tutte le agevolazioni attive e quelle in arrivo, visitate questa sezione dedicata agli aiuti per le imprese.
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