La Carta risparmio spesa “Dedicata a te” è stata confermata per il 2026.
La misura serve per acquistare beni di prima necessità, benzina o abbonamenti a trasporti pubblici, per un valore complessivo pari a 500 euro per ciascun nucleo familiare, in quanto integra il cosiddetto “bonus benzina”.
In questo articolo spieghiamo in modo chiaro e dettagliato cos’è, come funziona e a chi spetta. Analizziamo anche l’ordine di priorità nell’assegnazione, i requisiti e i motivi di esclusione.
Indice:
COS’È LA CARTA RISPARMIO SPESA
La carta risparmio spesa è una carta di pagamento elettronica prepagata del valore di 500 euro, destinata a famiglie in difficoltà economica, che serve per acquistare i beni di prima necessità (alimentari), ma anche benzina o abbonamenti a trasporti pubblici. Per il 2026, il suo valore è pari a 500 euro una tantum per ogni famiglia.
Non serve presentare domanda per ricevere la carta. I beneficiari vengono individuati dall’INPS tra coloro che hanno un ISEE non superiore a 15.000 euro con almeno 3 persone nel nucleo familiare, secondo un ordine di priorità che considera il numero dei componenti della famiglia, la presenza di figli e la loro età.
Anche chiamata “Carta Dedicata a Te”, la misura è stata introdotta in via sperimentale la prima volta con la Legge di Bilancio 2023, poi è stata prorogata negli anni fino alla Legge di Bilancio 2026, che ha stanziato i fondi e non ha introdotto modifiche.
REQUISITI
La carta risparmio spesa è rivolta alle famiglie con un ISEE inferiore a 15.000 euro, con almeno 3 componenti nel nucleo familiare, residenti nei Comuni italiani.
In particolare è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
- iscrizione di tutti i componenti all’Anagrafe nazionale;
- titolarità di una certificazione ISEE ordinario, in corso di validità, con indicatore non superiore ai 15.000 euro annui;
Attenzione, non tutte le famiglie in possesso dei requisiti sopra indicati sono automaticamente beneficiare della carta risparmio spesa in quanto i fondi per ogni Comune sono limitati.
Infatti, l’INPS anche nel 2026 renderà noto – come ha fatto lo scorso anno – il preciso ordine di priorità sulla base del quale sarà stilata la graduatoria con la lista dei beneficiari della carta. In pratica, tra tutti gli aventi diritto viene stilata una graduatoria, ossia un elenco dei beneficiari. I primi in graduatoria sono le famiglie più svantaggiate. Per stilare la graduatoria, sarà dunque previsto questo ordine di priorità.
Alcune famiglie saranno escluse a priori per incompatibilità della carta risparmio spesa con altre misure di sostegno al reddito o alla povertà. In particolare il contributo della carta solidale per acquisti di beni di prima necessità non spetta ai nuclei familiari che sono titolari di:
- Assegno di inclusione;
- qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà.
Inoltre, non possono essere beneficiari della card, i nuclei familiari nei quali almeno un componente sia percettore di:
- NASPI;
- DIS-COLL;
- Indennità di mobilità;
- Fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito;
- Cassa integrazione guadagni – CIG;
- qualsivoglia differente forma di integrazione salariale, o di sostegno nel caso di disoccupazione involontaria, erogata dallo Stato.
COME FUNZIONA
Per ottenere la carta risparmio spesa non è necessario presentare domanda online o in altre forme. I beneficiari vengono identificati dall’INPS in collaborazione con i Comuni italiani e questi ultimi inviano la comunicazione agli aventi diritto.
I beneficiari, dopo aver ricevuto la comunicazione, devono recarsi presso un ufficio di Poste Italiane portando con sé i documenti e i moduli indispensabili per ritirare la carta elettronica Postepay prepagata e già attiva.
La social card potrà quindi essere utilizzata subito per fare acquisti presso gli esercizi commerciali convenzionati per la Carta risparmio spesa che vendono generi alimentari.
Ricordiamo che, una volta ricevuta la ricarica, il primo pagamento deve essere effettuato entro una specifica data che INPS renderà nota, pena la decadenza dal beneficio. Per restare informati sulle novità, vi consigliamo di iscrivervi alla nostra newsletter gratuita per ricevere tutti gli aggiornamenti, al canale Whatsapp e al canale Telegram.
QUANDO CARICANO LA CARD
Gli elenchi dei beneficiari saranno disponibili entro l’estate 2026. I Comuni utilizzano un applicativo web fornito dall’INPS per selezionare i beneficiari tra i nuclei familiari che soddisfano i requisiti. L’erogazione è attesa indicativamente tra settembre e ottobre 2026, ma è fondamentale avere compilato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per la richiesta dell’ISEE 2026.
Appena ci saranno novità al riguardo, vi faremo sapere. Per restare informati, vi consigliamo di iscrivervi alla nostra newsletter gratuita per ricevere tutti gli aggiornamenti, al canale Whatsapp e al canale Telegram.
DOVE VEDERE LA LISTA DEI COMUNI
La ripartizione delle carte per ciascun Comune sarà indicata nell’allegato al Decreto attuativo della misura per il 2026, non ancora pubblicato. I Comuni poi, non sono obbligati a pubblicare la graduatoria con l’elenco degli aventi diritto, sono liberi di pubblicarla o meno sul proprio sito web. Dunque, conviene controllare il sito istituzionale del proprio Ente.
Chiariamo che per ogni Comune è disponibile un determinato numero di carte, calcolato in base a specifici criteri:
- una quota pari al 50% del numero totale di carte è ripartita in proporzione alla popolazione residente in ciascun Comune;
- una quota del 50% distribuita in base alla distanza tra il valore del reddito pro capite medio di ciascun Comune e il valore del reddito pro capite medio nazionale, ponderata per la rispettiva popolazione.
Appena l’elenco dei Comuni con il numero di card disponibili sarà reso noto, vi aggiorneremo. Per restare informati, vi consigliamo di iscrivervi alla nostra newsletter gratuita per ricevere tutti gli aggiornamenti, al canale Whatsapp e al canale Telegram.
QUANTO DURA LA CARTA RISPARMIO SPESA
La durata della Carta risparmio spesa è specificata sulla carta stessa, ovvero nella card Postepay rilasciata ai beneficiari. I tempi entro cui spendere il contributo nel 2026, invece, saranno chiariti nel Decreto attuativo della Card e nei relativi messaggi INPS, non ancora pubblicati.
DOVE SI PUÒ USARE LA CARTA
La carta può essere usata presso tutti gli esercizi commerciali che vendono generi alimentari (supermercati, ipermercati ecc.), benzina o presso le società trasporti, purché aderenti a una convenzione ad hoc con il Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, MIMIT o Ministero del Lavoro. La lista dei negozi o delle società aderenti dal 2026, sarà resa nota insieme alle comunicazioni INPS sulla misura e noi, vi aggiorneremo.
COSA SI PUÒ ACQUISTARE
Con la carta risparmio spesa è possibile acquistare solo beni alimentari di prima necessità, benzina o abbonamenti di trasporto pubblico.
Molto probabilmente, anche nel 2026, per quanto concerne i beni di prima necessità è possibile comprare, con esclusione di qualsiasi tipologia di bevanda alcolica, quelli previsti dal Decreto 4 Giugno 2024, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.146 del 24-06-2024. In particolare si tratta di:
- carni suine, bovine, avicole, ovine, caprine, cunicole;
- pescato fresco;
- latte e suoi derivati;
- uova;
- oli d’oliva e di semi;
- prodotti della panetteria (sia ordinaria che fine), della pasticceria e della biscotteria;
- paste alimentari;
- riso, orzo, farro, avena, malto, mais e qualunque altro cereale;
- farine di cereali;
- ortaggi freschi, lavorati;
- pomodori pelati e conserve di pomodori;
- legumi;
- semi e frutti oleosi;
- frutta di qualunque tipologia;
- alimenti per bambini e per la prima infanzia (incluso latte di formula);
- lieviti naturali;
- miele naturale;
- zuccheri;
- cacao in polvere;
- cioccolato;
- acque minerali;
- aceto di vino;
- caffè, tè, camomilla;
- prodotti DOP e IGP, ortaggi surgelati, prodotti da forno surgelati, tonno e carne in scatola.
Restano ammissibili, come chiarito in questo articolo, i costi degli abbonamenti per i trasporti pubblici e le spese per la benzina. Previsto anche uno sconto aggiuntivo del 15% sui prodotti acquistati nei negozi aderenti.
RIFERIMENTI NORMATIVI
- Testo integrale (Pdf 1 Mb) della Legge di Bilancio 2023 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.303 del 29-12-2022 – Supplemento Ordinario n. 43;
- Decreto 4 Giugno 2024 (Pdf 105 Kb) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.146 del 24-06-2024;
- Messaggio n. 2575 del 10-07-2024 (Pdf 64 Kb);
- il testo finale della Legge di Bilancio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2025 (GU Serie Generale n.301 del 30-12-2025 – Suppl. Ordinario n. 42).
ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI
A proposito di aiuti a chi è in difficoltà, vi consigliamo di approfondire come richiedere la Carta Dedicata a te e la Carta Acquisti nel 2026. Parliamo di un programma di supporto economico per i cittadini italiani di età pari o superiore ai 65 anni e per i genitori di bambini di età inferiore ai 3 anni.
Vi consigliamo anche la lettura del nostro articolo che spiega cos’è e come funziona la carta di inclusione, oltre all’elenco dei bonus attivi nel 2026 che si rivolgono alle famiglie e alle persone.
Interessante anche sapere quali sono i bonus per chi ha un ISEE basso nel 2026 e come funzionano gli Assegni Familiari.
Per conoscere tutti gli aiuti per lavoratori e famiglie disponibili potete visitare questa pagina.
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Penso che sarebbe stato meglio se fosse stata rilasciata a tutti i cittadini, con importi differenti a seconda della situazione finanziaria personale\famigliare, e non creare una sorta di illusione per chi lo riceverà e chi no
Concordo
Grande intervento della Meloni
Salve il nn lavoro nn prendo Rdc siamo io e mio marito mi spetta? Grazie
Tra tutti quelli che sono in possesso dei requisiti richiesti (veda il paragrafo A CHI SPETTA E REQUISITI ISEE) viene stilata una graduatoria con un ordine di priorità che dipende deal numero dei componenti familiari oppure ISEE più basso (i dettagli sono spiegati nel paragrafo COME VENGONO IDENTIFICATI I BENEFICIARI. Quindi a priori è impossibile sapere se lei rientrerà perchè dipende sia dalla sua situazione familiare, sia dalla situazione familiare degli altri residenti nel suo Comune.
È una sola ricarica?
Sì, viene erogata una sola volta.
con tutto quello che aumentato io con 4 figli lo dovrebbero dare ogni mese
Ciao. Ho tutti i requisiti per usufruire della Carta…..però credo poco… Non ho mai avuto un aiuto dallo stato. I soldi si li dividono tra loro, prima che arrivassero dai bisognosi veri. Speriamo 🙏
Buona sera come faccio a sapere se rientro ?
Deve verificare se possiede i requisiti e poi, per avere certezza, deve aspettare la comunicazione dal suo Comune.
Potrebbe arrivare x raccomandata?
Si, potrebbe, dipende dalla scelta del suo Comune.
Buona sera. Come posso sapere se rientro nella lista dei beneficiari?
Innanzitutto deve essere in possesso dei requisiti, poi dipende dalla lista creata dal suo comune che prevede delle priorità (come sopra abbiamo spiegato). Il suo comune invierà la lettera di notifica ai beneficiari, quindi se sarà tra i beneficiari riceverà la comunicazione.
Spero di utilizzare questo sportello virtuale per avere notizie e aggiornamenti sui servizi e provvedimenti delle Istituzioni a favore di chi ha bisogno , per condurre un vita decorosa. Pertanto non sono apprezzati commenti offensivi, arroganti rivolti a chi fa semplici domande per saperne di più . Siamo tutti sulla stessa barca, sperando che non affondi.
Grazie del informazione e stata utilissima e chiarissima
abbiamo tutti i requisiti, spero ma non ci credo
Solo propaganda inutile e meschina, ci sono tanti vincoli che finirà che possono accedere solamente poche famiglie i sensatetto se residenti e quelli di colore, mentre i politici bivaccano fra feste e salotti vari.
xxxx tutti compresi chi li ha votati.
VERGOGNATEVI LE ELEMOSINE SI FANNO ALLA CHIESA
Hai ragione.
Speriamo che sia così anche noi abbiamo un isee da 6000 euro vediamo se tutto vero visto che fino ad ora non credo a nulla
Ma verrà preso ogni mese o solamente una volta
una tantum significa una volta sola
Ottima iniziativa, bravi !
Si sono d’ accordo ok
Articolo molto interessante abbiamo veramente bisogno delle vostre informazioni grazie
500 milioni sono una inezia…..alla gente arriveranno solo briciole….se arriveranno
Ic omuni fanno finta che non sanno niente oppure dicono che non hanno aderito a questa carta spesa. Quindi e meglio che venga erogata dalle poste i cittadini così possono ricevere veramente la carta spesa
Mi sembra veramente una bella cosa, bravi! Finalmente un governo serio
Si il governo manda i soldi e il comune fa finta di niente… e si pagano i loro debiti . Dal 2020 ad adesso il nostro comune ha erogato i buoni spesa 2 volte
Si salve vi scrivo per questa carta spesa come funziona per avere questa carta spesa grazie
Pensi veramente che questo governo di piranha ti diano un buono spesa da pochi euro, ma neanche da un centesimo vedrai da questi schiavisti, vedrai solo assunzioni sottopagate e in nero a gogò
La tua malafede e pari alla tua ignoranza….Mario ..Pensa che la signora ha solo chiesto come si fa ad ottenere la carta spesa….Se tu non lo sai Taci…