Contributi efficienza energetica alberghi in Lombardia: bando 2022

La guida al bando per i contributi efficienza energetica per gli alberghi in Lombardia. A chi spettano, scadenze e domande

hotel, albergo

Disponibili nel 2022 contributi per l’efficienza energetica degli alberghi in Lombardia. Sul piatto agevolazioni per un massimo di 30.000 euro grazie al bando promosso da UnionCamere e dalla Regione.

La misura consiste in un contributo a fondo perduto a parziale copertura delle spese sostenute per l’efficientamento energetico di una struttura ricettiva che si trova nel territorio lombardo.

In questa guida vi spieghiamo come funzionano i contributi efficienza energetica per gli alberghi della Lombardia, a chi spettano esattamente e come partecipare al bando 2022.

CONTRIBUTI EFFICIENZA ENERGETICA ALBERGHI LOMBARDIA

I contributi a fondo perduto di cui stiamo parlando sono aiuti a parziale copertura delle spese sostenute per l’efficientamento energetico di hotel e altre strutture ricettive della Lombardia.  Obiettivo della misura è sostenere i piccoli hotel, alloggi vacanze o campeggi in difficoltà a causa dell’aumento dei costi dell’energia alla luce della recente crisi internazionale. L’importo massimo del contributo è pari a 30.000 euro e copre il 50% delle spese sostenute, a fronte di una spesa minima di 4.000 euro. È possibile presentare domanda dalle ore 11.00 del 1° settembre 2022 fino alle ore 16.00 del 31 ottobre 2022.

LE RISORSE

Le risorse complessivamente stanziate per i contributi ammontano a 975.000 euro e sono a carico delle Camere di Commercio della Lombardia che gestiscono la misura. La ripartizione territoriale dei fondi è la seguente:

  • Bergamo: 100.000 euro;

  • Como – Lecco: 55.000 euro;

  • Cremona: 20.000 euro;

  • Mantova: 50.000 euro;

  • Milano, Monza Brianza, Lodi: 250.000 euro;

  • Pavia: 200.000 euro;

  • Sondrio: 150.000 euro;

  • Varese: 150.000 euro.

A CHI SPETTANO

I beneficiari dei contributi efficienza energetica per alberghi in Lombardia sono le micro e piccole imprese del settore ricettivo con codice ATECO primario o secondario 55.1, 55.2 e 55.3, ovvero hotel, campeggi o altri alloggi vacanze. Il codice ATECO deve essere riferito alla sede o all’unità locale oggetto dell’intervento che, a partire dalla data di presentazione della domanda fino all’erogazione del contributo, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere micro e piccole imprese come definite dall’Allegato I al Regolamento n. 651 del 2014 della Commissione europea;
  • risultare regolarmente iscritte e attive nel Registro delle imprese, come da visura camerale, da almeno 12 mesi;
  • essere in regola con il pagamento del diritto camerale;
  • avere la sede legale o operativa oggetto dell’intervento in una delle province lombarde afferenti le Camere di Commercio che finanziano il bando;
  • non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • avere legali rappresentanti, amministratori, con o senza poteri di rappresentanza, e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’articolo 67, Decreto Legislativo 6 settembre 2011, n.159, Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia;
  • non rientrare nelle specifiche esclusioni di cui all’articolo 1 del Regolamento (UE) 1407 del 2013;
  • essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori come attestato dal DURC on line.

A QUANTO AMMONTANO I CONTRIBUTI

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto a parziale copertura delle spese sostenute, al netto dell’IVA, pari a un massimo di 30.000 euro a copertura del 50% delle spese sostenibili ammesse. L’investimento minimo richiesto è di 4.000 euro.

SPESE AMMISSIBILI

Danno accesso al contributo, al netto dell’IVA, le spese per l’acquisto/installazione di beni e attrezzature strettamente funzionali all’efficientamento energetico – sono escluse quelle non direttamente correlate all’intervento di efficientamento energetico – e in particolare:

  • acquisto e installazione di collettori solari termici o impianti di microcogenerazione;

  • impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia con fonti rinnovabili da utilizzare nel sito produttivo;

  • acquisto e installazione di macchinari e attrezzature funzionali all’attività dell’impresa in sostituzione dei macchinari e delle attrezzature in uso nella sede oggetto di intervento. Ammesso anche l’acquisto e installazione di caldaie ad alta efficienza a condensazione, a biomassa ovvero pompe di calore in sostituzione delle caldaie in uso;

  • installazione e acquisto di raffrescatori o raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti in sostituzione di quelli in uso;
  • acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;

  • installazione o acquisto di apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale (a fluorescenza, incandescenza o alogena, etc.), i cosiddetti “relamping”;

  • costi per opere murarie, impiantistica e costi assimilati nel limite del 20% delle spese citate e costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlati e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento;

  • spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione dell’intervento (progettazione, direzione lavori, relazioni tecniche specialistiche comprese quelle richieste dalla presente misura nel rispetto dei requisiti di ammissibilità delle spese, contributi obbligatori dei professionisti, ecc.) nel limite del 10% dei costi delle spese citate;

  • altri costi indiretti, quali spese generali, riconosciuti in misura forfettaria, ai sensi dell’articolo 68 lettera b) del Regolamento (UE) 1303 del 2013, del 7% dei costi diretti delle spese citate.

Gli investimenti, per essere agevolati, devono:

  • intervenire dal 26 aprile 2022, data di pubblicazione del bando, al 30 novembre 2023. Farà fede la data di emissione della fattura;

  • devono essere realizzati unicamente presso la sede legale o operativa oggetto di intervento rilevabile dalla visura camerale.

L’intervento, infine, deve essere corredato, in fase di domanda, dalla relazione di un tecnico iscritto al relativo ordine professionale competente per materia.

SPESE NON AMMISSIBILI

Sono escluse dal contributo le spese:

  • in auto-fatturazione o per i lavori in economia;

  • per l’acquisto di beni o impianti usati, ovvero per il noleggio di impianti e attrezzature;

  • relative alla fornitura di beni e servizi da parte di società controllate o collegate o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti e comunque tutte le spese riguardo alle quali si ravvisi una effettiva elusione del divieto di fatturazione fra imprese appartenenti “all’impresa unica”;

  • per la gestione della domanda di contributo o rendicontazione;

  • relative ai costi del personale;

  • derivanti da obblighi di legge;

  • per minuterie.

COME FUNZIONANO I CONTRIBUTI

I contributi a fondo perduto coprono il 50% delle spese sostenute fino a un massimo di 30.000 euro, a partire da un investimento minimo di 4.000 euro. L’assegnazione del contributo avviene sulla base di una procedura valutativa a graduatoria, secondo il punteggio assegnato al progetto. Il procedimento di approvazione delle domande di contributo si concluderà entro 45 giorni dalla data di chiusura del bando, ovvero entro il 15 dicembre 2022. Il bando specifica anche quali sono i criteri di valutazione, al paragrafo C.3.

In base a questi parametri saranno approvate le istanze e sarà pubblicato l’elenco delle domande ammesse sul sito di Unioncamere Lombardia. L’assegnazione del contributo verrà, inoltre, comunicata singolarmente a tutti i beneficiari. Gli aventi diritto riceveranno il contributo solo dopo aver presentato rendicontazione, entro e non oltre il 30 novembre 2023 tramite il portale Webtelemaco.

SCADENZA

È possibile presentare domanda dalle ore 11.00 del 1° settembre 2022 fino alle ore 16.00 del 31 ottobre 2022. La rendicontazione delle spese effettuate e per cui si ha accesso al contributo deve essere presentata entro il 30 novembre 2023.

DOMANDA PER I CONTRIBUTI

Le domande per i contributi efficienza energetica devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, tramite la piattaforma indicata sul sito di Unioncamere. Per accedere alle domande:

  • chi effettua l’accesso al portale Webtelemaco per la prima volta, deve prima registrarsi necessariamente su www.registroimprese.it, accedendo con SPID, CNS o CIE e completare la profilazione, scegliendo “invio consultazione pratiche”;

  • coloro che sono in possesso di credenziali rilasciate precedentemente al 28 febbraio 2021, possono accedere al portale Webtelemaco utilizzando tali credenziali.

LA PROCEDURA

Per presentare la domanda occorre seguire i seguenti passaggi:

  • accedere al portale Webtelemaco e seguire il seguente percorso: “Sportello Pratiche” e poi “Servizi e-gov”, “Contributi alle imprese” e poi “accedi tramite SPID, CNS o CIE o credenziali”;

  • compilare il Modello Base online  seguendo il seguente percorso: “Crea Modello”, selezionare la CCIAA di competenza e digitare REA o N. Registro Imprese o Codice Fiscale impresa. Successivamente bisogna selezionare la sede operativa o unità locale oggetto dell’intervento e selezionare il tipo di pratica, ovvero “Richiesta contributi”;

  • selezionare “UnionCamere Lombardia”, avviare della compilazione e selezionare il bando. Poi si può procedere completando i campi obbligatori contrassegnati con asterisco;

  • una volta concluso si può scaricare il Modello base nel formato originale .xml, firmarlo digitalmente, selezionare tasto “Nuova” o “Nuova Pratica” e caricarlo firmato digitalmente dal tasto “Scegli file” e “Allega”.

  • al termine, si può procedere all’invio telematico dal pulsante “invio pratica”.

DOCUMENTI DA ALLEGARE ALLA DOMANDA

È necessario allegare alla domanda, dalla funzione “allega” i documenti scaricabili da questa pagina. Si tratta, in particolare, dei seguenti documenti:

  • domanda di contributo, firmata digitalmente solo dal legale rappresentante dell’impresa. In caso di delega occorre allegare il modello di procura speciale. Tale procura speciale deve essere firmata digitalmente sia dal legale rappresentante che dal delegato. In assenza del modello di domanda, la pratica presentata risulta irricevibile;

  • prospetto delle spese;

  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà solo per soggetti che non hanno posizione INPS o INAIL;

  • relazione tecnica;

  • eventuale documentazione volta a dimostrare il possesso, al momento di presentazione della domanda, di sistemi di certificazione ambientale comprese le certificazioni energetiche ai fini della valutazione tecnica di cui al punto C.3 9 del bando;

La domanda non è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo. L’utente riceverà per accettazione, all’indirizzo di PEC dell’impresa indicata in domanda, il numero di Protocollo della pratica telematica inviata che rappresenta il numero identificativo a cui fare riferimento nelle fasi successive dell’iter procedurale. Invece, la rendicontazione propedeutica al contributo deve essere presentata in un’unica soluzione dall’impresa beneficiaria entro e non oltre il 30 novembre 2023 tramite il portale Webtelemaco. Sul sito internet di Unioncamere Lombardia nella sezione dedicata al Bando, saranno messe a disposizione le istruzioni operative per la trasmissione telematica della rendicontazione.

ASSISTENZA ALLA DOMANDA

Le istruzioni per profilarsi e compilare la domanda sono disponibili sul sito internet di Unioncamere Lombardia nell’apposita sezione “Bandi e contributi alle imprese”. Per chiarimenti e assistenza sui contenuti del bando e sulla procedura di presentazione domande scrivere a [email protected]. Per problemi tecnici di natura informatica – Infocamere al numero telefonico 049.2015215.

IL TESTO DEL BANDO PER ALBERGHI IN LOMBARDIA

Mettiamo a vostra disposizione il testo integrale del bando per i contributi per l’efficienza energetica degli alberghi in Lombardia (Pdf 484 Kb) per maggiori dettagli tecnico operativi.

GUIDE E ALTRI APPROFONDIMENTI

Per maggiori informazioni vi consigliamo di leggere l’approfondimento sui contributi a fondo perduto per il settore turismo la guida ai contributi a fondo perduto 2022 in continuo aggiornamento che spiega tutte le agevolazioni di questo tipo ora accessibili.

Vi consigliamo di leggere anche i seguenti articoli sul settore turistico:

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