Decreto PA bis: cosa prevede in 20 punti

La guida al Decreto PA bis che prevede nuovi concorsi pubblici, il rinnovo del reclutamento docenti e norme per le Amministrazioni

Decreto, Presidenza consiglio Ministri
Photo credit: Salvatore Micillo / Shutterstock.com
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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto PA bis, in vigore dal 23 giugno 2023.

Il Decreto Legge prevede assunzioni nei Ministeri e nella Pubblica Amministrazione, la soppressione dell’ANPAL, norme che interessano il settore sport e l’organizzazione del Giubileo, nonché nuovi bonus per i lavoratori del settore pubblico.

In questa guida vi spieghiamo, in modo chiaro e dettagliato, cosa prevede il Decreto PA bis e quali novità introduce su rafforzamento e organizzazione dei concorsi pubblici.

COSA PREVEDE IL DECRETO PA BIS 2023

Il Decreto PA bis 2023 approvato dal Consiglio dei Ministri del 15 giugno 2023, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.144 del 22-06-2023. Il Decreto Legge 22 giugno 2023, n. 75 prevede numerose assunzioni nelle Pubbliche Amministrazioni, in particolare nei Ministeri. L’obiettivo è realizzare i progetti legati al PNRR. Le nuove norme, che si affiancano a quelle del recente Decreto PA convertito in Legge, entrano in vigore dal giorno seguente alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ossia dal 23 giugno 2023. Vediamo cosa prevede il Decreto PA bis, con una spiegazione chiara e dettagliata, per punti.

1) 40 ASSUNZIONI MINISTERO ISTRUZIONE

Il Decreto PA bis aumenta l’organico del Ministero di 2 posizioni dirigenziali di livello generale e di 8 posizioni dirigenziali amministrative di livello non generaleInoltre, il Ministero è autorizzato a reclutare 40 unità di personale, mediante contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, da inquadrare nell’Area dei funzionari del CCNL Comparto Funzioni Centrali 2021. Queste assunzioni avverranno tramite procedure concorsuali pubbliche o lo scorrimento di graduatorie di concorsi pubblici.

2) CONCORSO AL MINISTERO DELLA CULTURA

Il Ministero della Cultura viene autorizzato ad assumerne 100 nuovi dipendenti non dirigenziali a tempo indeterminato, attraverso concorso pubblico. A queste dovrebbero poi aggiungersi anche assunzioni per aumentare il contingente di personale degli uffici di diretta collaborazione, su cui vi aggiorneremo nella nostra sezione sui concorsi pubblici.

3) VIA AL CONCORSO MINISTERO GIUSTIZIA

In arrivo, mediante concorso, 70 assunzioni anche per il Ministero della Giustizia. Parliamo di assunzioni con procedure concorsuali pubbliche, a tempo indeterminato e nei limiti della vigente dotazione organica, di 70 unità di personale dirigenziale di livello non generale. Vi aggiorneremo sulle novità nella nostra sezione sui concorsi pubblici.

4) CONCORSI GARANTE PA

Al fine di rafforzare la capacità amministrativa e l’efficacia dell’attività del Garante per la protezione dei dati personali, al codice in materia di protezione dei dati personali, il tetto dell’organico sale da 200 a 287 unità. Vi aggiorneremo nella nostra sezione sui concorsi pubblici non appena saranno banditi i concorsi per l’assunzione di queste 87 figure in più, da luglio 2023.

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5) LSU IMPIEGATI NELLE PA

Il Decreto PA bis prevede delle misure urgenti in materia di lavoratori socialmente utili (cd. LSU). Cioè, le PA hanno facoltà di assumere a tempo indeterminato ma anche mediante contratti di lavoro a tempo determinato gli LSU, previo svolgimento di una prova selettiva adeguata alla tipologia della professionalità da reclutare e della valutazione dei titoli che tengano conto della anzianità di servizio.

6) SEMPLIFICAZIONE PROVE CONCORSI DOCENTI

Tra le principali novità del Decreto PA bis vi è la semplificazione delle procedure concorsuali per il personale docente, in attuazione di quanto previsto dal PNRR, come vi spieghiamo in dettaglio nell’approfondimento sulle misure per la scuola nel Decreto PA bis. Le modifiche ai concorsi, sia per la prova scritta che per l’orale, riguardano:

  • lo scritto, che per tutta la durata dell’attuazione del PNRR (fino al 31 dicembre 2026), consisterà in una prova con più quesiti a risposta multipla volta all’accertamento delle conoscenze e competenze del candidato in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico-metodologico, nonché sull’informatica e sulla lingua inglese;

  • la prova orale che sarà volta ad accertare in particolare le conoscenze e le competenze del candidato sulla disciplina della classe di concorso o tipologia di posto per la quale partecipa, nonché le competenze didattiche e l’abilità nell’insegnamento anche attraverso un test specifico.

7) GRADUATORIE DOCENTI “A ESAURIMENTO”

Il testo prevede delle modifiche anche alle graduatorie dei concorsi ordinari risalenti al 2020 che sono prorogate sino al loro esaurimento. A decorrere dall’anno scolastico 2024 – 2025, le graduatorie sono utilizzate nei limiti delle facoltà assunzionali residuali rispetto alle immissioni in ruolo necessarie al raggiungimento dei target previsti dal PNRR. Da precisare, inoltre, che tale disposizione non si applica ai concorsi banditi successivamente all’entrata in vigore del provvedimento. Per tutti i dettagli potete leggere questo approfondimento.

8) CAMBIA IL PERCORSO FORMAZIONE DOCENTI

Il Decreto PA bis prevede modifiche anche per il percorso di formazione degli insegnanti. Per gli anni accademici 2023 2024 e 2024 2025 i percorsi universitari e accademici di formazione iniziale possono essere svolti, a esclusione delle attività di tirocinio e di laboratorio, con modalità telematiche, comunque sincrone, in misura non superiore al 50% del totale (attualmente è al 20%). Vi spieghiamo tutto dettagliatamente nell’approfondimento sulle misure per la scuola nel Decreto PA bis.

9) SBLOCCO DOCENTI “INGABBIATI”

Novità anche per i cd. docenti “ingabbiati”, il Decreto interviene sugli idonei dei concorsi precedenti al PNRR e sui docenti che sono in attesa, da anni, di potersi abilitare in insegnamenti diversi. Il testo sopprime il riferimento al Decreto legislativo del 13 aprile 2017 che stabiliva una quantità numerica di docenti abilitati. In questo modo, si elimina il collegamento tra il fabbisogno e le cattedre, consentendo una maggiore flessibilità senza limiti numerici. Per ulteriori informazioni, vi invitiamo a leggere l’approfondimento sulle misure per la scuola nel Decreto PA bis, dove spieghiamo in dettaglio tutte le novità introdotte dal DL.

10) 30 ASSUNZIONI NELLE PREFETTURE COLPITE DA ALLUVIONE

Il Decreto dà il via alle assunzioni a tempo determinato (anche attraverso agenzie di somministrazione), per la durata di un anno, di 30 unità da inquadrare nel profilo di funzionario per supportare le Prefetture delle Province interessate dagli eventi alluvionali. Un’altra misura, cioè, che si affianca a quelle già previste dal Decreto alluvione.

11) ADDIO ALL’ANPAL

Il Decreto PA bis riorganizza il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e modifica dell’assetto organizzativo dell’Ispettorato nazionale del lavoro. La riorganizzazione prevede di fatto l’addio all’ANPAL, che sarà soppressa e le sue funzioni verranno attribuite al Ministero, a cui vengono trasferite anche le risorse umane, strumentali e finanziarie, ad eccezione del personale appartenente al comparto ricerca, che passa invece all’INAPP, l’Istituto nazionale per l’analisi delle politiche pubbliche.

12) RISORSE VALORIZZAZIONE PERSONALE UNIVERSITARIO

Il Decreto stanzia delle risorse per la valorizzazione del personale tecnico amministrativo delle università statali. Parliamo di 50 milioni di euro a decorrere dall’anno 2022 finalizzati a:

  • la valorizzazione del personale tecnico amministrativo delle università statali;
  • il raggiungimento di più elevati obiettivi, da parte delle università, nell’ambito della didattica, della ricerca e della terza missione.

13) ASSUNZIONI ALL’AIFA E POTENZIAMENTO MINISTERO SALUTE

Il Governo prevede anche l’incremento del Fondo risorse decentrate del Ministero della Salute e delle disposizioni sull’Agenzia italiana del farmaco (AIFA). Al dicastero della Salute, cioè, arrivano nuove risorse per il trattamento accessorio del personale non dirigenziale, mentre l’AIFA potrà assumere a termine 33 figure tecniche o amministrative.

14) ARRIVA BONUS PUBBLICITÀ AUTONOMI SPORT

L’Esecutivo ha inserito nel testo un credito d’imposta, per l’anno 2023, alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie. La misura vale per l’associazionismo sportivo.

15) BONUS DIRIGENTI PENITENZIARI

Il Decreto PA bis prevede l’erogazione di indennità aggiuntive e l’aumento dell’organico per la dirigenza penitenziaria. L’indennità annua, a seconda dei ruoli, va dai 9.000 ai 13.000 euro circa. Inoltre, il testo del Decreto stabilisce anche un aumento dell’organico del comparto di 7 unità di personale dirigenziale non generale, area funzioni centrali, per la copertura dei posti vacanti, mediante scorrimento delle graduatorie dei concorsi pubblici.

16) BONUS PERSONALE SCUOLA SUPERIORE MAGISTRATURA

Per il personale della Scuola Superiore della Magistratura è in arrivo un’indennità di funzione in quota fissa, da corrispondersi mensilmente e in quota variabile, da corrispondersi annualmente, all’esito del processo di valutazione della performance individuale. Vi informeremo non appena saranno individuati i criteri, le misure nonché le modalità di erogazione dell’indennità.

17) NUOVA ORGANIZZAZIONE PRESIDENZA DEL CONSIGLIO

Il testo del Decreto PA bis prevede delle disposizioni in materia di organizzazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nello specifico, le funzioni di segreteria tecnica della Cabina di regia potranno essere esercitate dal Dipartimento con un massimo di due esperti o consulenti.

18) RINVIO TERMINI RITO CARTOLARE

Il Governo ha previsto il rinvio del termine, attualmente previsto nel 30 giugno 2023, a partire dal quale si applica alle impugnazioni il nuovo “rito cartolare” introdotto dalla riforma “Cartabia”. Parliamo cioè, della cosiddetta “udienza cartolare”, in cui la discussione in presenza è sostituita dallo scambio di note scritte contenenti istanze e conclusioni delle parti succintamente motivate.

19) NOVITÀ PER LE SOCIETÀ SPORTIVE

Il testo prevede che per le società sportive professionistiche, solo le plusvalenze biennali (e non più annuali) contribuiscono a formare reddito. Tra le novità, che si affiancano a quelle della riforma del lavoro sportivo, anche:

  • le norme sui giudizi sportivi comportanti penalizzazioni di punti, che dovranno iniziare non prima della fine del campionato e concludersi non oltre l’inizio di quello successivo;

  • l’eliminazione dell’applicabilità alle società dilettantistiche delle (future) norme di giustizia sportiva relative ai provvedimenti per l’ammissione ai campionati;

  • la previsione per le società sportive professionistiche a controlli di natura economico-finanziaria per garantire il regolare svolgimento del campionato;

  • un’esenzione dall’IVA (anche) per le attività didattiche e formative svolte dagli organismi riconosciuti dal CONI e dagli enti sportivi senza fini di lucro iscritti al Registro Nazionale delle attività sportive;

  • la reintroduzione del vincolo sportivo per gli atleti praticanti discipline sportive dilettantistiche.

20) AIUTI PER IL GIUBILEO

Il Governo stanzia 7,6 milioni a Città del Vaticano per il Giubileo. Previste anche:

  • l’estinzione delle società partecipate dall’Ente strumentale alla Croce Rossa Italiana (ESACRI);
  • norme in materia di Piano oncologico nazionale e per l’attuazione del Registro tumori;
  • risorse per la digitalizzazione dei cammini giubilari.

IL TESTO DEL DECRETO PA BIS 2023

Per maggiori informazioni mettiamo a vostra disposizione il testo del Decreto Legge 22 giugno 2023, n. 75 (Pdf 262 Kb), ossia del Decreto PA bis, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.144 del 22-06-2023, in vigore dal 23 giugno 2023. Inoltre, vi invitiamo a leggere anche il comunicato stampa del Governo sul provvedimento e a vedere il video in questa pagina, sulla relativa conferenza.

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Per essere aggiornati su assunzioni pubbliche e novità legislative, vi invitiamo a leggere il nostro articolo sul Decreto PA convertito in Legge e quello sulla riforma concorsi pubblici. Vi invitiamo anche a visitare la nostra sezione dedicata ai concorsi pubblici aperti, che viene costantemente aggiornata con le nuove selezioni attive. Può interessarvi infine il nostro focus sulle novità 2023 per i Lavoratori Socialmente Utili che spiega chi sono e cosa fanno. Vi rimandiamo infine al nostro articolo su tutti i bonus decreto PA bis che riassume requisiti e condizioni delle nuove agevolazioni approvate dal Governo.

Potrebbe interessarvi approfondire anche le mobilità nella pubblica amministrazione e come sono cambiate dopo il decreto.

A vostra disposizione inoltre tutte le altre guide sui concorsi per comprendere le nuove regole correlate al pubblico impiego e questa pagina che raccoglie tutte le novità legislative.

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di Valeria C.
Giornalista, esperta di leggi, politica e lavoro pubblico.
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