L’importo dell’assegno di maternità dei Comuni è stato aggiornato dall’INPS.
La cifra spettante è stata rivalutata e adeguata all’aumento dell’indice dei prezzi al consumo reso noto dell’ISTAT.
In questo articolo vi spieghiamo qual è l’importo, quanto dura, quando arriva e come si ottiene.
QUAL È L’IMPORTO DELL’ASSEGNO DI MATERNITÀ DEI COMUNI
Nel 2026, l’importo dell’assegno di maternità dei Comuni, se spettante nella misura intera, è pari a 413,10 euro al mese per massimo 5 mensilità. Quindi, l’importo totale previsto, senza riduzioni, è di 2.065,50 euro.
A stabilirlo è stato l’INPS con la circolare n. 16 dell’11 febbraio 2026, specificando che il diritto a ricevere l’assegno in misura piena è condizionato alla situazione economica del nucleo familiare, misurata tramite l’ISEE.
In particolare, Il valore dell’ISEE da tenere presente per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento, verificatisi dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026, deve essere non superiore a 20.668,26 euro. Per approfondire, vi consigliamo il nostro articolo sui nuovi limiti reddituali e come calcolarli.
DI QUANTO AUMENTA
Nel 2026, l’importo dell’assegno di maternità dei Comuni aumenta dell’1,4%, passando dai 407,40 euro al mese nel 2025 ai 413,10 euro al mese nel 2026.
QUANTO DURA E QUANDO ARRIVA
L’assegno di maternità dei Comuni viene erogato mensilmente per 5 mesi.
Il pagamento è previsto a partire dal mese successivo alla presentazione della domanda e all’approvazione della stessa.
COME OTTENERLO
Per ottenere l’assegno di maternità del Comune è fondamentale presentare la domanda entro 6 mesi dalla nascita del bambino, dall’affidamento preadottivo o dall’adozione senza affidamento.
La richiesta va fatta all’ufficio del protocollo o all’ufficio preposto del Municipio di residenza.
In ogni caso, è necessario avere specifici requisiti. Ovvero:
- essere madri italiane, europee o extracomunitarie in possesso di permesso di soggiorno. L’assegno è concesso per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento avvenuti tra il 1° Gennaio 2025 e il 31 Dicembre 2025;
- avere un ISEE sotto la soglia indicata;
- non avere una copertura previdenziale obbligatoria sufficiente per la maternità ordinaria.
ALTRI AIUTI PER GENITORI E FAMIGLIE
Oltre all’assegno di maternità, la Legge di Bilancio 2026 ha confermato altri aiuti per i genitori. Tra questi, ci sono:
- i bonus per la famiglia;
- il bonus asilo nido;
- contributo di supporto domiciliare per i figli;
- Carta Nuovi Nati;
- l’Assegno Unico Figli;
- il congedo parentale;
- la Dote famiglia;
- il bonus mamme in busta paga;
- l’esonero contributivo per mamme lavoratrici;
- il bonus di 2mila euro per lavoratori dipendenti con figli.
ALTRI INTERESSANTI AIUTI E APPROFONDIMENTI
Per approfondire, vi invitiamo a consultare qual è e come funziona l’ISEE per ottenere l’assegno di maternità.
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A vostra disposizione pure l’elenco aggiornato con tutti i bonus per chi ha un ISEE basso.
Per sapere tutte le agevolazioni disponibili per lavoratori e famiglie, e quelle in arrivo, visitate la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone.
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