Assunzioni tramite SIISL dal 22 giugno 2026: cosa cambia per i datori di lavoro e come funzionano

Come funzionano le nuove assunzioni dirette tramite il sistema SIISL e cosa cambia per i datori di lavoro dal 22 giugno 2026

Assunzioni tramite SIISL

Dal 22 giugno 2026 le aziende potranno procedere con le assunzioni accedendo direttamente alla piattaforma pubblica SIISL.

Come annunciato dal Ministero del Lavoro, il Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa è stato aggiornato per integrare in un unico ambiente la ricerca dei candidati, la pubblicazione delle offerte e gli adempimenti amministrativi obbligatori.

Tuttavia, resta ancora aperta una questione importante: manca il decreto attuativo che dovrebbe rendere obbligatoria la pubblicazione delle vacancy sul SIISL per accedere ad alcune agevolazioni contributive. Per questo motivo le imprese si trovano ancora in una fase transitoria.

In questa guida quindi vi spieghiamo cosa cambia in concreto e nella pratica, sia per le aziende che per i lavoratori.

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COS’È IL SIISL E A COSA SERVE

Il SIISL, acronimo di Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa, è la piattaforma pubblica creata per favorire l’incontro tra lavoratori e aziende.

Nato inizialmente per supportare i beneficiari delle misure che hanno sostituito il Reddito di cittadinanza, come il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) e la Prestazione di Accompagnamento al Lavoro (PAL), il sistema si è progressivamente evoluto fino a diventare una vera infrastruttura digitale nazionale per il mercato del lavoro.

Attraverso il portale, i lavoratori possono:

  • caricare e aggiornare il curriculum vitae;

  • candidarsi alle offerte pubblicate;

  • manifestare interesse verso specifiche opportunità lavorative;

  • iscriversi a percorsi di formazione e reinserimento occupazionale.

Le aziende, invece, possono:

  • pubblicare annunci di lavoro;

  • consultare i profili disponibili;

  • gestire una parte crescente delle procedure amministrative legate ai rapporti di lavoro.

L’obiettivo del Ministero del Lavoro è creare una banca dati integrata capace di collegare in modo più efficace servizi pubblici per l’impiego, lavoratori e imprese, riducendo tempi e frammentazione burocratica.

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COSA CAMBIA DAL 22 GIUGNO 2026

La principale novità riguarda la possibilità di avviare direttamente una comunicazione di assunzione partendo dall’offerta pubblicata sul SIISL.

In pratica, una volta individuato il candidato da assumere, il datore di lavoro o l’intermediario autorizzato potrà accedere ai dettagli dell’offerta e generare automaticamente la procedura che conduce al portale delle Comunicazioni Obbligatorie (CO).

La stessa funzione sarà disponibile anche:

  • partendo dal curriculum del lavoratore;

  • dalla manifestazione di interesse inviata dal candidato;

  • dalle altre sezioni del portale dedicate alla gestione delle candidature.

L’integrazione consente quindi di passare dalla selezione del lavoratore all’adempimento amministrativo senza dover ripetere l’inserimento dei dati su sistemi differenti.

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COME FUNZIONA IL SIISL

Le imprese potranno utilizzare un unico ambiente digitale per:

  • pubblicare le vacancy

  • raccogliere candidature;

  • visualizzare i curricula;

  • selezionare i candidati;

  • avviare le comunicazioni obbligatorie.

Si tratta di una semplificazione che punta a ridurre il numero di passaggi amministrativi e ad aumentare l’integrazione tra le diverse banche dati pubbliche del lavoro.

Per le aziende che già collaborano con i Centri per l’Impiego o utilizzano strumenti pubblici per la ricerca del personale, il nuovo sistema potrebbe rappresentare un significativo risparmio di tempo nella gestione delle pratiche.

Oltre alle comunicazioni obbligatorie di assunzione, le imprese possono:

  • effettuare annullamenti e trasmettere rettifiche delle comunicazioni già inviate;

  • procedere con proroghe, trasformazioni e cessazioni dei rapporti di lavoro.
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ASSUNZIONI SIISL AGEVOLATE, MANCA ANCORA IL DECRETO ATTUATIVO

Nonostante l’espansione delle funzionalità operative, resta ancora da sciogliere il nodo relativo ai bonus occupazionali. Il decreto-legge n. 159/2025 ha infatti previsto che la pubblicazione delle vacancy sul SIISL possa diventare una condizione necessaria per accedere ad alcune agevolazioni contributive.

Tuttavia il decreto attuativo del Ministero del Lavoro non è stato ancora emanato. Di conseguenza, al momento:

  • la pubblicazione delle offerte sul SIISL resta facoltativa;

  • non costituisce ancora un requisito obbligatorio per ottenere incentivi.

Le imprese operano quindi in un regime transitorio, anche se l’INPS, con il messaggio n. 1153 del 2026 ha già fornito le indicazioni tecniche per le aziende che intendono utilizzare la piattaforma in via anticipata, preparando così il terreno per la futura piena operatività del sistema.

Nel dettaglio, l’Istituto ha chiarito che:

  • finché non sarà emanato il decreto ministeriale attuativo, le richieste per l’ottenimento dei benefici e degli sgravi contributivi pubblici devono continuare a essere presentate secondo le modalità già stabilite dalle circolari e dai messaggi INPS vigenti;

  • i datori di lavoro che richiedono agevolazioni contributive possono pubblicare sul portale SIISL l’annuncio di lavoro. Tale annuncio deve essere coerente sotto il profilo soggettivo e oggettivo (identità del datore, tipo di contratto, profilo professionale) con la Comunicazione Obbligatoria di assunzione. Durante la sperimentazione, la vacancy può essere inserita anche successivamente all’assunzione (in questo caso viene archiviata direttamente dal sistema senza essere mostrata ai disoccupati);

  • in via sperimentale e opzionale, per i lavoratori assunti con benefici contributivi dopo il 1° aprile 2026, i datori di lavoro possono inserire il codice a 18 cifre dell’annuncio (id_vacancy) all’interno del flusso Uniemens (nello specifico, compilando l’elemento <IdentMotivoUtilizzoCausale> nella sezione <InfoAggCausaliContrib>).

Solo una volta volta emanato il decreto ministeriale, diventerà obbligatorio pubblicare la vacancy prima o contestualmente all’assunzione. Sarà inoltre obbligatorio il collegamento univoco tra l’annuncio e la Comunicazione Obbligatoria, tracciando il legame nei flussi Uniemens tramite l’associazione del codice identificativo dell’annuncio (id_vacancy) al codice fiscale del lavoratore.

Il codice fiscale del datore di lavoro indicato nell’Uniemens deve coincidere con quello presente nell’annuncio sul SIISL. Questa indicazione diventerà obbligatoria e vincolante solo dopo l’adozione del decreto ministeriale.

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Scritto da Federica Petrucci - Coordinatrice editoriale, redattrice, consulente del lavoro ed esperta di previdenza.
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