Con il Bando IMPACT il Comune di Reggio Calabria mette a disposizione 2 milioni di euro nel 2026 per favorire l’occupazione di giovani e soggetti appartenenti a categorie svantaggiate.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del programma PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 e prevede contributi a fondo perduto che possono arrivare fino a 300.000 euro per singolo beneficiario.
L’obiettivo è sostenere il tessuto economico locale incentivando nuove assunzioni e creando opportunità di lavoro durature.
Ecco come funziona il bando, chi può partecipare, come richiedere il contributo e tutto quello che serve sapere.
COS’È IL BANDO IMPACT REGGIO CALABRIA 2026
IMPACT è un bando promosso dal Comune di Reggio Calabria per sostenere la creazione di occupazione stabile e di qualità e l’inclusione lavorativa di giovani disoccupati o inoccupati e persone che si trovano in condizioni di svantaggio sociale.
La misura è finanziata attraverso il PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027, nell’ambito dell’Intervento RC4.4.8.1, e punta a favorire l’inserimento nel mercato del lavoro di categorie che spesso incontrano maggiori difficoltà occupazionali.
Il meccanismo è semplice: i soggetti beneficiari assumono lavoratori appartenenti alle categorie previste dal bando e, in cambio, ricevono un contributo economico a fondo perduto per sostenere il costo dell’occupazione.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Possono richiedere gli incentivi per le nuove assunzioni i datori di lavoro che, alla data di presentazione della domanda, rientrano in una delle seguenti categorie:
- imprese che esercitano un’attività economica, indipendentemente dalla forma giuridica, iscritte al Registro delle imprese presso le CCIAA (incluse attività artigianali, individuali, familiari, società di persone o associazioni);
- liberi professionisti titolari di partita IVA iscritti al relativo albo, elenco, ordine o collegio professionale (ove obbligatorio);
- lavoratori autonomi titolari di partita IVA privi di albo professionale, iscritti alla Gestione Separata INPS;
- Enti del Terzo Settore iscritti al Registro Unico Nazionale Terzo Settore (RUNTS).
Per accedere al finanziamento è inoltre necessario:
- avere una sede legale oppure un’unità operativa nel territorio del Comune di Reggio Calabria e le assunzioni incentivate devono essere riferite a tale sede;
- essere in regola con i versamenti contributivi e assicurativi (DURC regolare);
- non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione o concordato preventivo;
- non aver effettuato licenziamenti nei 6 mesi precedenti la nuova assunzione (salvo per giusta causa o giustificato motivo soggettivo);
- non operare nei settori esclusi dal Regolamento “de minimis” (agricoltura, acquacoltura e pesca).
REQUISITI LAVORATORI DA ASSUMERE
Per essere ammissibili, i lavoratori devono possedere i seguenti requisiti alla data dell’assunzione:
- età compresa tra i 18 e i 35 anni;
- essere disoccupati o inoccupati;
- residenza nella Provincia di Reggio Calabria (o impegnati a trasferirvi la residenza entro tre mesi dalla concessione del contributo all’impresa);
- non aver cessato un rapporto di lavoro dipendente per dimissioni volontarie nei 60 giorni precedenti (salvo giusta causa);
- non essere titolari di partita IVA o di partecipazioni societarie, e non rivestire cariche amministrative o tecniche presso aziende da almeno 60 giorni prima dell’assunzione.
CONDIZIONI DA RISPETTARE
I dato di lavoro beneficiari dovranno rispettare una serie di obblighi. Tra questi rientrano:
- mantenimento del rapporto di lavoro per il periodo minimo previsto;
- rendicontazione delle spese sostenute;
- sottoporsi a eventuali controlli da parte dell’amministrazione comunale e degli organismi di audit.
In caso di violazione delle condizioni previste dal bando, il contributo può essere revocato e il beneficiario può essere chiamato a restituire le somme già percepite.
QUANTO VALE IL CONTRIBUTO
Per ciascun beneficiario il contributo può raggiungere un massimo di 300.000 euro a fondo perduto, senza obbligo di restituzione, purché vengano rispettate tutte le condizioni previste dall’avviso.
L’importo dell’incentivo è determinato dalla tipologia di contratto e dall’orario di lavoro, con possibili incrementi per specifiche categorie protette o svantaggiate.
Nel dettaglio, per ogni singolo lavoratore assunto con orario a tempo pieno, spettano:
- 12.000 euro per le assunzioni a tempo indeterminato, a fronte di un periodo minimo di mantenimento del posto di almeno 18 mesi;
- 6.000 euro per le assunzioni a tempo determinato o con contratto di apprendistato professionalizzate, a fronte di una durata contrattuale minima e di un mantenimento del posto di almeno 12 mesi.
È previsto un incremento dell’incentivo – fino a un massimo di 2.000 euro – per l’assunzione di donne, persone con disabilità (oltre la quota d’obbligo L. 68/99), giovani NEET entro i 29 anni, o soggetti provenienti da specifici percorsi di formazione/orientamento della Regione Calabria o del Programma GOL.
L’agevolazione è concessa anche per i rapporti di lavoro part-time, ad esclusione dell’apprendistato professionalizzante che deve essere obbligatoriamente a tempo pieno: Il contratto a tempo parziale deve prevedere una prestazione lavorativa minima pari almeno al 50% dell’orario pieno. In questi casi, l’importo dell’incentivo spettante viene ridotto in misura proporzionale alla percentuale di ore di lavoro concordata nel contratto.
QUANDO E COME PRESENTARE DOMANDA
Lo sportello per la presentazione delle domande è stato aperto il 13 aprile 2026 alle ore 12. Le richieste potranno essere inoltrate fino al 31 dicembre 2027, salvo chiusura anticipata dovuta all’esaurimento delle risorse disponibili. L’avviso è gestito come procedura a sportello.
La richiesta deve essere compilata utilizzando il modulo di domanda, scaricabile da questa pagina. La trasmissione deve avvenire esclusivamente tramite la piattaforma informatica, accedendo a questo sito con SPID o CIE da parte del rappresentante legale del soggetto richiedente o di chi ne svolge le funzioni vicarie.
DOCUMENTI NECESSARI
Alla domanda telematica, è necessario allegare, a pena di esclusione, i seguenti documenti:
- l’allegato A1 denominato “Profilo_Destinatari“, debitamente sottoscritto con firma digitale;
- il contratto individuale di lavoro stipulato e firmato con il dipendente per il quale si avanza la richiesta di agevolazione;
- i cedolini paga relativi alle retribuzioni già maturate a partire dalla data di assunzione fino al momento della domanda (anche se il periodo agevolabile non è concluso);
- le relative distinte di pagamento tracciabili delle retribuzioni (ad esempio la copia dei bonifici bancari quietanzati), escludendo qualsiasi modalità di pagamento non tracciabile;
- il titolo di studio finale o l’attestazione di tirocinio nel caso in cui si richieda il bonus aggiuntivo per dipendenti che hanno completato percorsi formativi o tirocini specifici (es. Programma GOL, POR Calabria).
ALTRI BONUS PER LE IMPRESE NEL 2026
E a proposito di aiuti, vi consigliamo di consultare le nostre guide aggiornate su:
- i bonus per le imprese che si possono richiedere nel 2026;
- incentivi per le assunzioni attivi;
- i contributi a fondo perduto e i finanziamenti agevolati riservati a chi fa impresa.
ALTRI INTERESSANTI APPROFONDIMENTI
A vostra disposizione mettiamo anche la guida al bonus Transizione energetica 5.0 e quella sul bonus IRES per le imprese.
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Per scoprire tutte le agevolazioni attive e quelle in arrivo, visitate questa sezione dedicata agli aiuti per le imprese.
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