Detrazione affitto nel 730: quanto si recupera nel 2026 e a chi spetta

Come funziona la detrazione per l’affitto nel 730. Ecco quali sono le novità 2026 e a chi spetta

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Anche nel Modello 730/2026 è possibile beneficiare della detrazione fiscale per le spese di affitto dell’abitazione principale.

Sebbene i bonus legati alle locazioni non abbiano subìto modifiche dirette negli importi, l’inserimento del meccanismo del quoziente familiare e i nuovi tetti generali sulle spese detraibili per i redditi medio-alti hanno modificato quest’anno il quadro normativo.

In questo articolo vi spieghiamo nel dettaglio chi può detrarre il canone di locazione, quali sono le novità del 2026, quanto si recupera e come funziona.

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A CHI SPETTA LA DETRAZIONE PER L’AFFITTO NEL 730

Nel modello 730/2026, la detrazione per l’affitto spetta esclusivamente agli inquilini (conduttori) intestatari di un contratto di locazione regolarmente registrato. Tuttavia, il diritto alla detrazione è guidato da due requisiti generali tassativi:

  • l’immobile deve essere utilizzato come abitazione principale (è richiesto il trasferimento della residenza anagrafica, tranne per gli studenti fuori sede);

  • il reddito complessivo del contribuente non deve superare i 30.987,41 euro (soglia oltre la quale la detrazione ordinaria si azzera).

Se il contratto di locazione è intestato a più persone (ad esempio due coniugi o due conviventi), la detrazione non spetta per intero a ciascuno, ma viene divisa pro-quota (es. al 50%). Ciascun cointestatario calcolerà il proprio diritto e la propria fascia di spettanza esclusivamente in base al proprio reddito personale complessivo.

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COME CAMBIA LA DETRAZIONE FISCALE NEL 2026

A partire dalla dichiarazione dei redditi cambia il perimetro di chi può essere considerato a carico per ottenere le relative detrazioni fisse in dichiarazione.

Vengono totalmente abolite le detrazioni per i figli a carico con più di 30 anni, a meno che non siano presenti disabilità. Per poter inserire tra i carichi di famiglia genitori, nonni o generi/nuore, scatta l’obbligo tassativo della convivenza con il contribuente.

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QUANTO SI RECUPERA NEL 730 CON L’AFFITTO

Nel Modello 730/2026, l’importo che si può recuperare per le spese di affitto non è unico, ma varia da un minimo di 150 euro fino a un massimo di 2.000 euro all’anno. 

La cifra esatta dipende dalla tipologia di contratto stipulato, dall’età dell’inquilino, dai motivi del trasferimento e, soprattutto, dal reddito complessivo. La regola è che più il reddito sale, più la detrazione si abbassa, fino ad azzerarsi del tutto superata la soglia critica dei 30.987,41 euro (con l’eccezione degli studenti fuori sede).

Nel dettaglio:

  • per i contratti a canone concordato (4+4) si possono detrarre fino a 300 se il reddito non supera i 15.493,71 euro, 150,00 euro se il reddito è compreso tra 15.493,72 e 30.987,41 euro. Superati i 30.987,41 euro non spetta alcun rimborso;

  • chi vive in affitto a prezzi calmierati calcolati in base agli accordi territoriali del Comune (canone concordato 3+2), può detrarre fino a 495,80 euro se il reddito non supera i 15.493,71 euro, 247,90 euro se il reddito è compreso tra 15.493,72 e 30.987,41 euro;

  • i giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni (fino a 31 anni non compiuti) con reddito inferiore a 15.493,71 euro, che affittano una casa o una stanza e si trasferiscono fuori dal nucleo familiare dei genitori, possono recuperare il 20% del canone annuo di locazione. Lo Stato garantisce comunque un rimborso minimo di 991,60 euro e fissa un limite massimo di 2.000,00 euro all’anno, per i primi 4 anni di contratto;

  • i lavoratori dipendenti assunti con contratto subordinato che spostano la residenza nel comune di lavoro (o limitrofo), in una regione diversa e ad almeno 100 km di distanza dal precedente comune, per le spese di locazione sostenute nel 2025 e per i successivi 3 anni hanno diritto a detrarre fino 991,60 euro in caso i loro redditi siano inferiori a 15.493,71 euro. Il rimborso scende a 495,80 euro per redditi compresi tra 15.493,72 e 30.987,41 euro.

Ancora diverso è il meccanismo del bonus studenti universitari fuori sede. In questo caso il meccanismo non è a cifra fissa ma a percentuale, e non richiede il cambio di residenza. Può essere scaricato anche dai genitori se il figlio è fiscalmente a carico e:

  • si recupera il 19% del canone pagato;

  • il calcolo si fa su un tetto massimo di spesa di 2.633,00 euro all’anno, consentendo un recupero effettivo massimo di 500,27 euro.

Se il contratto è cointestato (es. due coinquilini o marito e moglie), la cifra recuperata va divisa pro-quota (al 50% ciascuno). Se le tasse da pagare sono inferiori al rimborso spettante (incapienza fiscale), la cifra restante non si perde ma viene accreditata come credito monetario direttamente nella busta paga o nella pensione a partire da luglio.

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COME DETRARRE IL CANONE DI AFFITTO DAL 730

Nel modello 730 2026 è possibile scaricare le spese di affitto del 2025, riportando la rispettiva detrazione al momento della dichiarazione dei redditi.

Le soluzioni possibili sono due:

  • presentare il 730 precompilato, dove l’Agenzia stessa riporterà in automatico le detrazioni spettanti;

  • procedere con la presentazione del 730 ordinario, ovvero compilando direttamente o tramite intermediario ogni sezione della dichiarazione dei redditi. In questo caso le spese scolastiche detraibili devono essere inserite nelle apposite sezioni (da E71).

Qualora si presenti il modello redditi Persone Fisiche (l’ex Unico), bisognerà invece valorizzare il rigo da RP71.

GUIDA AI BONUS 730 2026

Per sapere quali altri bonus è possibile ottenere in dichiarazione dei redditi, vi consigliamo di leggere la nostra guida aggiornata sulle detrazioni 730 2026.

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Per approfondire l’argomento agevolazioni, potete consultare l’elenco dei bonus attivi nel 2026.

Se volete restare aggiornati su tutte le agevolazioni e quelle in arrivo, visitate la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone.

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Scritto da Federica Petrucci - Coordinatrice editoriale, redattrice, consulente del lavoro ed esperta di previdenza.
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