L’INPS ha comunicato l’apertura del servizio per presentare domanda e richiedere il contributo di supporto domiciliare per il 2026, recependo anche le novità introdotte dalla normativa più recente.
L’agevolazione spetta alle famiglie con bambini piccoli che, per condizioni particolari, non possono frequentare l’asilo e necessitano di assistenza continuativa a domicilio.
Si tratta infatti di un aiuto economico per sostenere le spese legate all’assistenza domiciliare del minore, in alternativa al bonus nido.
Di seguito una guida pratica e aggiornata per capire chi può richiederlo, cosa cambia nel 2026, quanto spetta e come presentare la domanda.
CONTRIBUTO PER IL SUPPORTO DOMICILIARE, CHI PUÒ FARE DOMANDA NEL 2026
Il contributo per il supporto domiciliare è riconosciuto alle famiglie con figli di età inferiore a 3 anni affetti da gravi patologie croniche che impediscono la frequenza dell’asilo nido.
La condizione di impossibilità a frequentare strutture educative deve essere certificata dal pediatra o da una struttura sanitaria pubblica.
COSA CAMBIA
Con il Messaggio n. 1136 del 31 marzo 2026, l’INPS ufficializza l’apertura del servizio per la presentazione delle domande, aggiornando le linee guida operative.
A partire dal 1° gennaio 2026, infatti non è più necessario ripresentare la domanda ogni anno. Se l’istanza viene accolta, essa mantiene la sua validità fino al compimento del terzo anno di età del minore (o fino ad agosto dell’anno di riferimento).
Le domande presentate fino al 31 dicembre 2025 non si rinnoveranno quindi automaticamente.
Per poter usufruire del beneficio anche l’anno successivo (nel 2026 appunto), bisogna presentare una nuova domanda completa, allegando nuovamente tutta la documentazione richiesta e indicando le mensilità per cui richiede il contributo.
È possibile procedere in autonomia oppure rivolgersi ad un ente di patronato per ricevere assistenza per presentare la domanda online. In pratica, gli esperti del patronato possono presentare la domanda per nostro nome e conto.
LA PROCEDURA
Per richiedere il contributo per il supporto domiciliare la domanda è telematica, va presentata tramite il portale web dell’INPS e prevede i seguenti step:
- accedere al sito internet INPS ed effettuare l’accesso al portale utilizzando le credenziali SPID o CIE (Carta di identità elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
- digitare nel campo di ricerca e selezionare, tra i risultati della ricerca, la voce “Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione”;
- compilare la domanda con i dati richiesti.
Per le spese sostenute nel 2026, i genitori devono caricare le ricevute (fatture) entro la fine di ogni mese o comunque entro le scadenze indicate dall’INPS per garantire il pagamento delle rate prenotate.
DOCUMENTI NECESSARI
Per completare la richiesta del contributo per il supporto domiciliare è necessario predisporre:
- certificazione medica che attesti la grave patologia cronica del minore;
- ISEE aggiornato per prestazioni familiari;
- dati anagrafici del bambino e del richiedente;
- eventuale documentazione sanitaria integrativa richiesta dall’INPS.
PAGAMENTO
Una volta accolta la domanda il contributo viene erogato direttamente dall’INPS e il pagamento avviene tramite bonifico su conto corrente indicato in fase di domanda.
I tempi possono variare, ma generalmente l’erogazione avviene dopo la verifica della documentazione.
QUANTO SPETTA
L’importo del contributo per il supporto domiciliare varia in base alla data di nascita del bambino e al valore dell’ISEE minorenni della famiglia. Nel dettaglio, per i bambini nati dal 1° Gennaio 2025, l’importo è pari a:
- 3.600 euro annui per nuclei con ISEE fino a 40.000 euro;
- 1.500 euro annui per ISEE superiore a 40.000 euro o assente/difforme.
Le soglie sono state modificate dalla Legge di Bilancio 2025 e sono ancora valide, perché non modificate dalla Legge di Bilancio 2026.
RIFERIMENTI NORMATIVI
GUIDA AL SUPPORTO DOMICILIARE
Per approfondire, vi consigliamo la nostra guida sul contributo per il supporto domiciliare, aggiornata al 2026.
ALTRI INTERESSANTI AIUTI E AGGIORNAMENTI
Vi consigliamo di consultare l’elenco aggiornato dei bonus famiglia e quello dei bonus figli attivi. A vostra disposizione anche la guida sull’Assegno Unico Universale Figli.
Potrebbe interessarvi approfondire anche quali sono gli aiuti per disabili che si possono richiedere nel 2026.
A vostra disposizione mettiamo anche il bonus asilo nido, per capire meglio quali sono le differenze.
Per scoprire tutte le agevolazioni attive e quelle in arrivo, visitate la nostra pagina dedicata agli aiuti alle persone.
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