Novità congedo parentale 2023: un mese retribuito all’80%

Tutti i dettagli sulle novità relative al congedo parentale 2023 secondo quanto previsto dalla nuova Legge di Bilancio 2023

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Ci sono novità sul congedo parentale 2023 per i genitori lavoratori dipendenti nella nuova Legge di Bilancio 2023 approvata definitivamente il 29 dicembre 2022.

Le modifiche alla misura, inizialmente previste solo per le mamme e poi estese anche ai papà, permettono di aggiungere dal 1° gennaio 2023 una mensilità retribuita all’80% al periodo di astensione dal lavoro. Il periodo massimo indennizzabile rimane comunque di 9 mesi (con gli ulteriori 8 mesi che rimangono pagati al 30%).

In questo articolo vi illustriamo tutte le novità in merito alle novità 2023 sul congedo parentale e vi spieghiamo come cambia.

NOVITÀ CONGEDO PARENTALE 2023

La Legge di Bilancio 2023 approvata il 29 dicembre 2022 e pubblicata in Gazzetta il 30 dicembre 2022, tra le tante novità che vi descriviamo in questo approfondimento, interviene anche sul congedo parentale in un’ottica di maggior favore per le mamme e i papà lavoratori dipendenti. La norma prevede che dei 9 mesi di periodo massimo di astensione un mese sarà indennizzato come gli altri non al 30 ma all’80%.

La regola vale solo nel limite massimo di un mese da usufruire entro il 6° anno di vita del figlio. La norma, inoltre, fa riferimento alle mamme lavoratrici, o in alternativa ai padri, che terminano il periodo di congedo di maternità dopo il 31 dicembre 2022. Si ricorda, infine, che nella prima stesura della Legge di Bilancio 2023 la misura era stata prevista solo per le mamme, ma, con un emendamento, è stata estesa anche ai papà lavoratori in via alternativa.

COME FUNZIONA IL CONGEDO PARENTALE

Ma come funziona il congedo parentale? Anche chiamato maternità (o paternità) facoltativa o congedo facoltativo, il congedo parentale consiste nella possibilità di astenersi per un periodo dal lavoro per prendersi cura dei propri figli, con conservazione del posto. Si tratta una scelta libera – ecco perché si parla di congedo facoltativo –  a differenza del congedo obbligatorio di maternità (che può essere fruito dal padre in alcuni casi) che invece è fruibile nell’arco temporale prima e dopo la nascita del figlio ed è obbligatorio, seppure estendibile poi in via facoltativa.

Il congedo parentale spetta sia alla madre che al padre, da ripartire tra i due e per un periodo non superiore a 10 mesi, elevabile a 11 mesi al massimo in alcuni casi nei primi 12 anni di vita del bambino. Dei 10 – 11 mesi, massimo 9 sono indennizzati al 30% della retribuzione (dal 2023 un solo mese può essere pagato all’80%. Per ogni dettaglio sul congedo parentale 2023 vi consigliamo la nostra guida dedicata.

CONGEDO PARENTALE 2023, UN MESE AGGIUNTIVO

Ma attenzione, la Legge di Bilancio 2023 non va ad incidere proprio sul periodo massimo indennizzabile che rimane comunque di 9 mesi, ma aumenta solo l’importo riconosciuto a titolo di indennizzo e esclusivamente per un solo mese. Solo entro i primi 6 anni di vita del bambino, infatti, le mamme lavoratrici o i papà lavoratori dipendenti avranno diritto, in alternativa fra loro, a un mese di congedo parentale, dei 9 concessi, pagato all’80% della retribuzione. Per gli altri 8 mesi indennizzabili, l’indennità concessa resterà pari al 30% della retribuzione.

TESTO DELLA LEGGE DI BILANCIO 2023

Vi consigliamo di leggere anche il nostro approfondimento per conoscere quali sono le altre misure per famiglie, imprese, giovani, donne e lavoratori inserite nel testo della Legge di Bilancio 2023 approvata dal Senato il 29 dicembre 2022 in via definitiva e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.303 del 29-12-2022 – Supplemento Ordinario n. 43.

ALTRI AIUTI E AGGIORNAMENTI

Vi consigliamo anche il nostro approfondimento sulle novità sul Reddito di cittadinanza introdotte anch’esse dalla Legge di Bilancio 2023 e il focus sulle modifiche al congedo parentale in vigore dal 13 agosto 2022 in forza del Decreto Conciliazione vita lavoro.

Per scoprire altre interessanti novità legislative vi invitiamo a visitare questa pagina. Se volete restare aggiornati sugli aiuti alle famiglie e ai lavoratori, consultate questa sezione. In questa pagina, invece, trovate le notizie sugli aiuti per le imprese. Vi ricordiamo che è possibile iscriversi gratis alla nostra newsletter e al nostro canale Telegram, per avere le notizie in anteprima.

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8 Commenti
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Beppe

Il mese all’80% è l’ultimo dei nove. Ridicoli

Roberta

Una domanda.. ma deve essere l’ultimo mese all80% quelli prima al 30? Io della bambina nn ho fatto nemmeno un mese del bambino che ha 6 anni ho fatto 1 mese e mezzo di facoltativa. Grazie

Gaietta
Reply to  Roberta

sì deve essere l’ultimo mese: 8 mesi al 30% e poi il nono all’80%. Per avere certezza però bisogna attendere le indicazioni INPS.

Salvatore

Congedo parentale retribuito all’80%, dice espressamente “le mamme”. Non è quindi fruibile dai papà?

Gaietta
Reply to  Salvatore

Precisando che ancora deve uscire la legge di Bilancio con la norma completa, sì, pare che questo mese in più venga riconosciuto solo alle mamme.

Elisa pilotto
Reply to  Gaietta

Io ho usufruito nell anno 2022 di 5 mesi di maternità facoltativa e quindi ne ho ancora 1 a disposizione pagato al 30% ma mi chiedevo se le norma è valida anche per me oppure no del mese aggiuntivo?

Gaietta
Reply to  Elisa pilotto

Sì, dovrebbe valere anche per lei.

Antonio
Reply to  Salvatore

Questo lo diceva la prima bozza della legge di bilancio, poi l’hanno esteso anche ai papà.