Diritto al futuro: 300 milioni di euro per il domani dei giovani italiani

Diritto al futuro, è questo il nome del nuovo progetto presentato stamani in conferenza stampa dal Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, e dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, che prevede un insieme di azioni rivolte alle nuove generazioni, sui temi del lavoro, della casa, della formazione e dell’autoimpiego. Diritto al futuro vuole rappresentare la fiducia in una generazione che non è fatta di “bamboccioni”, ma di giovani uomini e donne determinati a costruire il proprio futuro e quello dell’Italia.

Alcuni tra gli obiettivi di Diritto al futuro sono: dare un lavoro stabile ai giovani genitori precari, permettere alle giovani coppie con contratti atipici di avere accesso al mutuo, organizzare 20 campus per il job placement dei migliori laureati, permette di finanziare giovani meritevoli che desiderino proseguire gli studi dopo la scuola superiore iscrivendosi all’universtà.

Alla creazione di 10 mila posti di lavoro a tempo indeterminato per i giovani genitori sono riservati 51 milioni di euro dello stanziamento complessivo. Come funzionerà? La misura prevede che un giovane disoccupato o precario con meno di 35 anni e con figli, possa portare in dote un bonus di 5mila euro all’azienda che lo assumerà a tempo indeterminato. 100 milioni di euro saranno invece destinati allo sviluppo dei talenti imprenditoriali under 35. Le aziende che decideranno di rischiare e investire in proprio sulle capacità e il talento dei giovani under 35 potranno usufruire di un cofinanziamento pubblico del 40% delle iniziative messe in campo. Questi sono solo degli esempi di come sarà messo in pratica il progetto Diritto al futuro. Ma scopriamo insieme i numeri di queste importanti azioni.

I NUMERI DI DIRITTO AL FUTURO
– 216 milionimessi in campo dal Ministro della Gioventù che diventano 300 milionigrazie al cofinanziamento pubblico e privato;
– 10.000 posti di lavoro a tempo indeterminato per giovani genitori con contratti atipici;
– 10.000 mutui concessi a giovani coppie di precari;
– 100 milioni per l’impresa giovanile, il talento e l’innovazione tecnologica;
– 20.000 tra i migliori neolaureati d’Italia messi a contatto con il mondo produttivo;
– 30.000 giovani meritevoli che potranno investire sul proprio futuro e completare la propria formazione grazie a un prestito garantito;
– oltre 68 milionidi spesa coordinata con gli enti locali a favore delle giovani generazioni.

Un riassunto di tutte le azioni in programma è presente nel documento pdf messo a disposizione dal Ministero della Gioventù: scarica Diritto al Futuro (Pdf 34Kb).
Per saperne di più, vi consigliamo di visitare il sito web del Ministero della gioventù.

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