Come fare domanda per Supporto Formazione Lavoro

La guida su come presentare domanda per il Supporto Formazione Lavoro e la spiegazione dell’intero iter da seguire

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Dal 1° settembre 2023 è possibile presentare domanda per il Supporto Formazione Lavoro, la misura che prende il posto del Reddito di Cittadinanza per gli occupabili.

L’INPS, per aiutare le persone coinvolte, ha già reso disponibili le informazioni utili dettagliate per presentare la domanda e anche la spiegazione dell’iter da seguire. La procedura di domanda è stata anche semplificata, in accompagnamento a un vademecum che riassume i 5 step necessari per l’attivazione del nuovo strumento di sostegno e inclusione che sostituisce il reddito di cittadinanza insieme all’ADI.

In questo articolo vi spieghiamo nel dettaglio come fare domanda per il Supporto Formazione Lavoro, qual è l’iter da seguire per ottenere il beneficio e vi mostriamo la video guida INPS.

COME PRESENTARE DOMANDA SUPPORTO FORMAZIONE LAVORO

Per ottenere il Supporto per la formazione e il lavoro è necessario presentare domanda telematicamente sul sito web dell’INPS. In home page si trova il link dedicato al Supporto Formazione Lavoro, entrando nella sezione bisogna cliccare su “utilizza il servizio” e a questo punto è indispensabile accedere nella propria area riservata del portale tramite SPID, CIE O CNS.

Chi preferisce non procedere in autonomia nella presentazione della domanda online, può farsi aiutare da patronati che possono presentare la domanda per nostro nome e conto. Dal 1° gennaio 2024 questo servizio verrà erogato anche dai CAF.

Vediamo come procedere con la presentazione della domanda in autonomia.

COME COMPILARE LA DOMANDA

A seguito della pubblicazione del Decreto attuativo dell’8 agosto 2023, la Circolare INPS 29 agosto 2023, n. 77 ha chiarito la precisa procedura per presentare l’istanza. Con il Messaggio n. 3354 del 26-09-2023, poi, INPS ha spiegato in che modo la procedura è stata aggiornata.

In sostanza, dopo aver effettuato l’accesso all’area personale, è necessario seguire la procedura guidata per la presentazione della domanda SFL. L’interessato è tenuto a:

  • rilasciare la dichiarazione di immediata disponibilità allo svolgimento di un’attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva (DID);

  • dimostrare, se di età compresa tra i 18 e i 29 anni e non abbia adempiuto all’obbligo di istruzione, l’iscrizione a un percorso di istruzione per adulti di primo livello, allegando, a tale fine, copia dell’attestato di iscrizione o frequenza a tali corsi;

  • autorizzare la trasmissione dei dati contenuti nella domanda ai centri per l’impiego, alle agenzie per il lavoro e agli enti autorizzati all’attività di intermediazione, nonché ai soggetti accreditati ai servizi per il lavoro.

Una volta effettuata la richiesta, inizia l’iter per ottenere il sussidio con la sottoscrizione del Patto di attivazione digitale e poi del Patto di servizio personalizzato.

La richiesta è nominale, quindi ogni membro della famiglia, se in possesso dei requisiti richiesti, può  accedere al Supporto per la Formazione e il Lavoro con le modalità telematiche previste e con la sottoscrizione, mediante la piattaforma del Sistema informativo per l’inclusione sociale lavorativa (SIISL), del patto di attivazione digitale.

In questo modo il beneficiario si impegna a presentarsi alla convocazione del servizio per il lavoro competente per la stipula del patto di servizio.

All’esito dell’accettazione della richiesta da parte di INPS e della sottoscrizione del patto di attivazione digitale, il richiedente è convocato presso il servizio per il lavoro competente, per la stipula del patto di servizio personalizzato, dopo la sottoscrizione del patto di attivazione digitale.

SUPPORTO FORMAZIONE LAVORO, 5 STEP PER ATTIVARLO

Per comprendere meglio l’iter per ottenere il Supporto per la Formazione e il Lavoro, dalla presentazione della domanda fino all’avvio del servizio, l’INPS ha spiegato i 5 semplici step per attivarlo:

1) Dal 1° settembre 2023 si può presentare la domanda online direttamente sul sito dell’INPS, oppure ci si può rivolgere a Patronati che possono presentare la domanda per nostro nome e conto.


2) Una volta presentata domanda ci si deve registrare al Sistema Informativo per l’inclusione Sociale e lavorativa (SIISL) da questa pagina. Si tratta della piattaforma che accompagnerà il beneficiario in tutte le fasi di questo percorso.


3) Se l’esito della domanda è positivo, si passa alla sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale, dove vanno indicate almeno tre agenzie per il lavoro da contattare. Sono, in pratica, gli enti di riferimento che gestiranno l’avvio al lavoro del soggetto che percepisce il supporto.


4) Ultimati tutti i passaggi sopra descritti, il soggetto viene poi convocato presso un Centro per l’Impiego per firmare il Patto di Servizio Personalizzato.


5) Una volta sottoscritto il Patto, si può usufruire di servizi di orientamento, corsi di formazione specifica, o aderire a progetti utili alla collettività o ad altre iniziative per l’attivazione lavorativa, di cui il Ministero del lavoro terrà traccia all’interno della piattaforma SIISL.

Per tutta la durata del percorso formativo o delle altre iniziative di attivazione lavorativa, viene erogato l’importo mensile SFL pari a 350 euro, tramite bonifico da parte dell’INPS, per un massimo di 12 mesi.

Gli importi erogati possono essere verificati su MyInps, autentificandosi tramite SPID, CIE O CNS e accedendo al servizio “Fascicolo previdenziale del cittadino” alla voce “prestazioni” > “pagamenti”.

Sempre sulla piattaforma SIISL, raggiungibile da questa pagina, i percettori di SFL possono valutare le offerte di lavoro disponibili e candidarsi se trovano un’impiego di proprio interesse e adatto alle proprie competenze ed esperienze.

ANNULLAMENTO E GESTIONE DOMANDA, LE NUOVE FUNZIONI

Nel Messaggio n. 3354 del 26-09-2023 l’INPS spiega che per migliorare il servizio offerto ai cittadini, a partire dal 19 settembre 2023, sono state introdotte nuove funzionalità, tra cui:

  • la possibilità di annullare una domanda già presentata nello stato “acquisita” o “acquisita in attesa di modifica”;

  • la gestione del modello “SFL-Com Ridotto” con opzioni come inserimento, visualizzazione e lista dei modelli associati a una domanda;

  • la visualizzazione degli esiti delle domande, comprese quelle in stato sospeso per supplemento istruttorio, nella sezione di gestione delle tue domande, con un’icona informativa disponibile passando con il mouse sopra lo stato della domanda;

  • la possibilità di stampare la ricevuta di una domanda correttamente inviata in formato PDF;

  • la stampa in formato PDF di una domanda acquisita.

DEFINIZIONE DOMANDE E CONTROLLI

In attuazione della Circolare n.77 del 29 agosto 2023, con il Messaggio numero 3379 del 27-09-2023 sono stati dati ulteriori dettagli sul processo di definizione delle domande di Supporto per la Formazione ed il Lavoro (SFL).

Nello specifico, l’Istituto procede ad una verifica automatizzata, ex ante, dei requisiti delle domande SFL presentate sulla base delle informazioni immediatamente disponibili nelle proprie banche dati.

Ferma restando la possibilità di ulteriori verifiche successive, le domande che superano positivamente la prima istruttoria risultano nello stato “Verificata salvo ulteriori controlli” sia nella procedura internet della domanda Supporto Formazione e Lavoro che nel Sistema informativo di inclusione sociale e lavorativa (SIISL).

Le domande acquisite e che invece non risultano nello stato “Verificata” sono sottoposte ad un supplemento istruttorio. Pertanto, mentre continueranno ad essere visualizzabili in SIISL nello stato “Acquisita”, nella procedura SFL verranno poste nello stato di “Sospesa per supplemento istruttorio”.

Ad ogni modo stato di ciascuna domanda potrà essere consultato nella relativa procedura SFL nella sezione “gestione della domanda” accessibile dal portale istituzionale dell’INPS (inps.it).

L’indennità SFL potrà essere liquidata in presenza di una domanda con esito “Accolta salvo ulteriori controlli” ed in presenza di un Patto di servizio sottoscritto.

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LA VIDEO GUIDA INPS AL SUPPORTO FORMAZIONE LAVORO

Per andare incontro ai soggetti che non ricevono più il reddito di cittadinanza, l’INPS ha pubblicato questa video guida interattiva dove ha spiegato, passaggio dopo passaggio, come fare domanda per il Supporto Formazione Lavoro.

YouTube video player

Online sono disponibile anche lo spot pubblicitario dell’Assegno di Inclusione e le FAQ del ministero su ADI, SFL e RDC.

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA SUPPORTO FORMAZIONE LAVORO

Possono presentare domanda per il Supporto Formazione Lavoro tutti i soggetti occupabili di età compresa tra 18 e 59 anni, con un valore dell’ISEE familiare non superiore 6.000 euro annui, che non hanno i requisiti per accedere all’Assegno di inclusione.

Può essere utilizzato anche dai singoli componenti dei nuclei che percepiscono l’Assegno di Inclusione, ma che decidono di partecipare ai percorsi di politiche attive per il lavoro, pur non essendo sottoposti agli obblighi di cui al Percorso personalizzato di inclusione sociale e lavorativa e purché non siano calcolati nella scala di equivalenza ISEE, come stabilito dal Decreto Lavoro convertito in legge.

Per approfondire, vi rimandiamo alla nostra guida sul Supporto Formazione Lavoro dove vi spieghiamo quali sono i requisiti e le condizioni per richiederlo. Vi consigliamo anche la lettura del nostro articolo su come ricevere fino a 1.400 euro con il Supporto Formazione Lavoro.

QUANDO DECADE IL BENEFICIO

Il beneficio decade in caso di abbandono del percorso di formazione o di una delle altre attività proposte dal CPL, oppure ancora in caso di rifiuto di un’offerta di lavoro ritenuta adatta e idonea (congrua).

LA GUIDA AL SUPPORTO FORMAZIONE LAVORO

Per sapere più dettagliatamente come funziona il Supporto Formazione Lavoro, quali sono i requisiti e quali le condizioni per riceverlo vi rimandiamo alla guida sul Supporto Formazione Lavoro. Mettiamo anche a vostra disposizione la guida su Come richiedere il Supporto formazione lavoro, con le istruzioni del ministero.

INTERESSANTI APPROFONDIMENTI CORRELATI

Ecco le altre guide correlate che vi consigliamo di leggere:

ALTRI APPROFONDIMENTI E AGGIORNAMENTI

Vi consigliamo la lettura del nostro articolo che esamina i casi in cui ADI e il reddito DI lavoro sono compatibili. A vostra disposizione anche il nostro approfondimento sul nuovo piano di assunzioni NEET, poveri e beneficiari di ADI.

Tra le novità più interessanti segnaliamo l’approfondimento sul reddito alimentare, misura per contrastare la povertà. Vi consigliamo anche la guida sulla carta risparmio spesa, destinata alle famiglie a basso reddito.

Infine, può tornare utile la consultazione della nostra sezione sulle notizie legate al mondo del lavoro.

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di Federica P.
Consulente del lavoro ed esperta di previdenza.
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6 Commenti

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  1. Complimenti, il migliore articolo che c’è sul web.
    Mi sono iscritta anche alla vostra newsletter, date un servizio estremamente utile e informazioni chiare e corrette, cosa difficile da trovare online.

  2. sono interessata al corso formazione lavoro. Vi prego di tenermi aggiornata a cosa dovrò fare dopo il 1° settembre p.v. Grazie Ginevra

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