Come richiedere il Supporto Formazione Lavoro: la Guida

Ecco il vademecum aggiornato su come richiedere il Supporto Formazione Lavoro usando il nuovo sistema informativo SIISL

Ministero del Lavoro
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Dal 1° settembre 2023 gli ex percettori del Reddito di Cittadinanza “occupabili” possono accedere al Supporto per la formazione il lavoro.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha fornito, passo dopo passo, tutte le indicazioni su come richiedere la nuova misura SFL usando il sistema SIISL. La procedura di domanda è stata inoltre semplificata per gli utenti, insieme a un aggiornamento del processo di verifica e accoglimento. Nuove indicazioni sono state fornite da due nuove messaggi INPS pubblicate il 26 e 27 settembre.

In questa guida vi spieghiamo, passo dopo passo e tenendo conto degli ultimi aggiornamenti, come richiedere il Supporto per la formazione il lavoro con il nuovo sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa.

PREMESSA SUI DESTINATARI DEL SUPPORTO

Prima di vedere come richiedere il sussidio, è importante ricordare che dal 1° settembre 2023 gli ex percettori del Reddito di Cittadinanza fra i 18 e i 59 anni, privi di una condizione di fragilità (presenza di figli minori, persone con disabilità e over 60 nel nucleo familiare) possono ottenere il Supporto per la formazione il lavoro.

Ovviamente il sussidio può essere richiesto anche da chi non percepiva il reddito di cittadinanza ma è in possesso dei requisiti richiesti per il Supporto per la formazione il lavoro, che sono spiegati in questa guida..

Il Reddito di cittadinanza sarà sostituito da due misure: il Supporto per la formazione il lavoro e l’Assegno di inclusione.

Mentre l’Assegno di inclusione si rivolge a nuclei familiari fragili “non occupabili”, il Supporto per la formazione e il lavoro si rivolge alle persone “occupabili”. Quest’ultimo consiste in un’indennità di 350 euro al mese che sarà erogata solo nel caso di partecipazione ad attività formative oppure a progetti utili alla collettività.

COME RICHIEDERE IL SUPPORTO FORMAZIONE E LAVORO

Vediamo qual è, passo dopo passo, secondo le indicazioni del Ministero, la procedura da seguire per richiedere il Supporto per la formazione il lavoro.

1) ACCEDERE AL SISTEMA INFORMATIVO SIISL

Il primo step indicato dal Ministero a chi vuole richiedere il Supporto per la formazione il lavoro è di accedere al nuovo sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa SIISL. Per accedervi è possibile:

  • collegarsi dal questa sezione del sito INPS, cliccando su “utilizza il servizio”;

  • collegarsi direttamente da questa pagina, all’interno del quale nel riquadro “Supporto formazione e lavoro” basta cliccare su “accedi”.

2) COME AUTENTICARSI AL SIISL

Una volta  entrati nel SIISL si deve scegliere come autenticarsi. Ovvero, si può optare per:

  • “Accedi come Cittadino”: tale sezione va scelta dai cittadini aventi diritto che vogliono richiedere il Supporto per la formazione il lavoro. Infatti, sa qui si effettua l’accesso all’area riservata tramite una delle due modalità di autenticazione, valide per utilizzare i servizi online di tutta la Pubblica Amministrazione, ossia Sistema Pubblico di Identità Digitale – SPID oppure Carta d’identità elettronica – CIE. Specifichiamo che la domanda potrà essere fatta anche tramite patronato (e dal 1° gennaio 2024 anche tramite CAF);

  • “Accedi come altro utente”: tale sezione va scelta da coloro che gestiscono la misura a seconda della propria competenza. Infatti, da qui si effettua l’accesso come “Agenzia per il Lavoro (APL)”, come “Ente Formatore/Centro Provinciale Istruzione Adulti (CPIA)” oppure come “Patronato”, sempre identificandosi con SPID oppure Carta d’identità elettronica – CIE.

Superata l’identificazione, l’utente sarà trasferito in automatico alla nuova piattaforma SIISL per tutti i successivi passaggi.

3) COME ISCRIVERSI AL SIISL

Una volta entrati nel sistema SIISL è possibile iscriversi. Ricordiamo che l’accesso per richiedere SFL vale solo per coloro che sono in possesso dei requisiti che vi illustriamo in questa guida. La registrazione comporta l’iscrizione dei propri dati e il caricamento del proprio Curriculum vitae. Il SIISL, come vi spieghiamo in questo focus, serve a:

  • agevolare la ricerca del lavoro;

  • individuare le attività formative più utili alla qualificazione/riqualificazione dei beneficiari;

  • sottoscrivere il Patto di attivazione digitale (PAD) propedeutico all’esito positivo dell’istruttoria della domanda;

  • sottoscrivere il Patto di servizio personalizzato;

  • frequentare un corso o altra iniziativa di attivazione lavorativa.

Per maggiori dettagli su come funziona il SIISL, vi consigliamo di leggere la nostra guida sul Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa SIISL.

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COME COMPILARE LA DOMANDA

A seguito della pubblicazione del Decreto attuativo dell’8 agosto 2023, la Circolare INPS 29 agosto 2023, n. 77 ha chiarito la precisa procedura per presentare l’istanza per il SFL. Con il Messaggio n. 3354 del 26-09-2023, poi, INPS ha spiegato in che modo la procedura è stata aggiornata.

In sostanza, dopo aver effettuato l’accesso all’area personale, è necessario seguire la procedura guidata per la presentazione della domanda SFL. L’interessato è tenuto a:

  • rilasciare la dichiarazione di immediata disponibilità allo svolgimento di un’attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva (DID);

  • dimostrare, se di età compresa tra i 18 e i 29 anni e non abbia adempiuto all’obbligo di istruzione, l’iscrizione a un percorso di istruzione per adulti di primo livello, allegando, a tale fine, copia dell’attestato di iscrizione o frequenza a tali corsi;

  • autorizzare la trasmissione dei dati contenuti nella domanda ai centri per l’impiego, alle agenzie per il lavoro e agli enti autorizzati all’attività di intermediazione, nonché ai soggetti accreditati ai servizi per il lavoro.

Come vi spieghiamo in questo focus, è anche possibile verificare, annullare o stampare la domanda presentata con le nuove funzioni annunciate dal Messaggio INPS n. 3354 del 26-09-2023. Una volta effettuata la richiesta, inizia l’iter per ottenere il sussidio con la sottoscrizione del Patto di attivazione digitale e poi del Patto di servizio personalizzato, come vi abbiamo spiegato.

VERIFICA, CONTROLLI E ACCOGLIMENTO DOMANDE

In attuazione della Circolare n.77 del 29 agosto 2023, con il Messaggio numero 3379 del 27-09-2023 sono stati dati ulteriori dettagli sul processo di definizione delle domande di Supporto per la Formazione ed il Lavoro (SFL).

Nello specifico, l’Istituto procede ad una verifica automatizzata, ex ante, dei requisiti delle domande SFL presentate sulla base delle informazioni immediatamente disponibili nelle proprie banche dati.

Ferma restando la possibilità di ulteriori verifiche successive, le domande che superano positivamente la prima istruttoria risultano nello stato “Verificata salvo ulteriori controlli” sia nella procedura internet della domanda Supporto Formazione e Lavoro che nel Sistema informativo di inclusione sociale e lavorativa (SIISL).

I passaggi successivi allo stato “Verificata salvo ulteriori controlli” sono i seguenti:

  • Per i richiedenti SFL che hanno già effettuato l’accesso al portale SIISL e hanno precompilato e sottoscritto il Patto di Attivazione Digitale, il PAD diventa operativo e la domanda passerà immediatamente allo stato di “Accolta salvo ulteriori controlli”.

  • Per i richiedenti SFL che non hanno effettuato l’accesso al SIISL o, pur avendolo fatto, non hanno compilato e sottoscritto il Patto di Attivazione Digitale, all’esito positivo dell’Istruttoria, affinché la domanda passi in stato “Accolta salvo ulteriori controlli” dovranno  accedere al portale Sistema Informativo di Inclusione Sociale e lavorativa – SIISL e confermare la propria iscrizione al SIISL, compilare il proprio curriculum vitae e infine compilare e sottoscrivere il Patto di attivazione Digitale (PAD) all’interno del quale è prevista la “dichiarazione di immediata disponibilità allo svolgimento di un’attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva (DID)”, e l’indicazione di minimo tre agenzie autorizzate all’attività di intermediazione.

Il passaggio della domanda dallo stato “Verificata salvo ulteriori controlli” allo stato “Accolta salvo ulteriori controlli” consente la prosecuzione del percorso di attivazione lavorativa.

Le domande acquisite e che invece non risultano nello stato “Verificata” sono sottoposte ad un supplemento istruttorio. Pertanto, mentre continueranno ad essere visualizzabili in SIISL nello stato “Acquisita”, nella procedura SFL verranno poste nello stato di “Sospesa per supplemento istruttorio”.

Ad ogni modo stato di ciascuna domanda potrà essere consultato nella relativa procedura SFL nella sezione “gestione della domanda” accessibile dal portale istituzionale dell’INPS (inps.it).

L’indennità SFL potrà essere liquidata in presenza di una domanda con esito “Accolta salvo ulteriori controlli” ed in presenza di un Patto di servizio sottoscritto.

ASSISTENZA PER RICHIEDERE SUPPORTO FORMAZIONE LAVORO

Per aiutare i cittadini e gli operatori, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e l’INPS hanno attivato i seguenti servizi di assistenza:

  • URP online, nel quale trovare le risposte alle domande più frequenti (FAQ) che vi illustriamo in questa pagina. Sempre sull’URP online è possibile richiedere supporto in tempo reale tramite chatbot oppure aprire un ticket d’assistenza da questa pagina;

  • Contact center INPS, chiamando il numero 803 164 (da telefonia fissa) oppure il numero 06 164 184 (da telefonia mobile, cellulare) per ricevere assistenza da un operatore INPS.

LA GUIDA AL SUPPORTO FORMAZIONE E LAVORO

In questa guida vi spieghiamo, in modo chiaro e dettagliato, cos’è e come funziona il Supporto per la formazione e il lavoro, secondo le regole del Decreto lavoro convertito in Legge.

Per avere altre informazioni su come presentare domanda, vi consigliamo di leggere questa guida dedicata.

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ALTRI AIUTI, BONUS E AGGIORNAMENTI

Vi rimandiamo al nostro interessante focus che vi spiega come ricevere fino a 1.400 euro con il nuovo supporto per la formazione e il lavoro. Tra le novità da scoprire vi consigliamo la lettura l’approfondimento sul reddito alimentare, misura per contrastare la povertà e la guida sulla carta risparmio spesa, destinata alle famiglie a basso reddito.

Sono disponibili anche il nostro focus sui prezzi bloccati per la spesa dal 1° ottobre e la nostra guida alla nuova pensione di cittadinanza. Sappiamo invece a chi continuerà ad essere erogato il reddito di cittadinanza nel 2024, e vi consigliamo di approfondire.

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di Valeria C.
Giornalista, esperta di leggi, politica e lavoro pubblico.
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5 Commenti

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  1. Ho fatto personalmente la domanda sulla piattaforma, alla fine mi ha rilasciato il numero di pratica. Siccome ho chiamato l’INPS e non mi ha saputo rispondere, chiedo come faccio a sapere se ho fatto tutto bene.
    Grazie
    Angelo

  2. Sono stata dichiarata occupabile ma a quanto pare isee probabilmente superi la soglia richiesta allora mi chiedo ma questo governo ci vuole mettere in ginocchio

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