Decreto del fare testo integrale

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Nel Consiglio dei Ministri del 15 giugno 2013 a Palazzo Chigi è stato varato il primo importante pacchetto per il rilancio dell’economia del Governo Letta, il “Decreto del fare” così chiamato per puntare l’attenzione sugli aspetti concreti della manovra.

Basta parole è giunto il momento di fare qualcosa per cambiare la situazione del Paese. Sono oltre 80 le misure previste sul testo integrale del Decreto, per sostenere le imprese, aiutare le famiglie e ripartire con una marcia in più.

Nuove assunzioni, lotta alla disoccupazione, posti di lavoro in primo piano. “Il decreto del fare darà sblocco significativo a molti posti di lavoro” ha dichiarato il premier Enrico Letta. E poi norme per ridurre le bollette elettriche, incentivi per il sostegno alle imprese, interventi per favorire innovazione e ricerca, manovre per ridurre i tempi dei processi, semplificazioni fiscali e molto altro.

Ecco le principali misure varate dal Consiglio dei ministri attraverso il decreto del fare:

INFRASTRUTTURE E 30MILA POSTI DI LAVORO NELL’EDILIZIA
Messi a disposizione oltre 3 miliardi di euro per le infrastrutture, interventi per la sicurezza stradale e lo sblocco dei cantieri, con una ricaduta prevista a livello occupazionale di circa 30mila nuovi posti di lavoro (20mila diretti, 10 mila indiretti). Previste inoltre semplificazione e incentivazione del recupero e delle ristrutturazioni degli edifici nelle città.

AMPLIAMENTO FONDO DI GARANZIA PER LE PMI
Sarà più facile l’accesso al credito per le piccole medie imprese. Il decreto del fare prevede il potenziamento del Fondo Centrale di Garanzia, per consentire l’accesso a una platea molto più ampia di piccole e medie imprese.

CONTRIBUTI E AIUTI ALLE IMPRESE
Diversi gli interventi: finanziamenti a tasso agevolato per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature (stanziati 5 miliardi); sostegno alla ricerca industriale grazie al “Fondo di garanzia per i grandi progetti” con una dotazione di 50 milioni per il 2013 e il 2014; rifinanziamento di contratti di sviluppo nel Centro Nord, gestiti da Invitalia; ampliata l’apertura del mercato del gas naturale, liberalizzando completamente le piccole e medie aziende; crediti agevolati ad investitori pubblici o privati.

BOLLETTE ELETTRICITA
Nuove norme per ridurre le bollette elettriche di 550 milioni di euro.

RIDUZIONE BUROCRAZIA PER LE AZIENDE
È prevista la creazione di un piano nazionale per le zone a ‘burocrazia zero’. Inoltre, fin da subito sono eliminate tutte le certificazioni mediche oggi necessarie per accedere a impieghi pubblici e privati.

MULTE ALLE P.A. IN RITARDO
Viene introdotto un indennizzo monetario a carico delle P.A. in ritardo nella conclusione dei procedimenti amministrativi.

DIGITALE
Le novità sono numerose, tra queste: domicilio digitale (alla richiesta della carta d’identità elettronica i cittadini potranno chiedere una casella di posta elettronica certificata); razionalizzazione dei Centri elaborazione dati (CED); fascicolo sanitario elettronico (FSE); liberalizzazione dell’accesso ad Internet nei locali pubblici, come avviene in molti Paesi europei.

SEMPLIFICAZIONE FISCALE
Introdotte una serie di modifiche sulla responsabilità fiscale delle imprese, pignorabilità delle proprietà immobiliari e riscossione. Prevista abrogazione del modello 770 mensile.

ISTRUZIONE, UNIVERSITA, RICERCA, ASSUNZIONI SCUOLA
Il testo integrale decreto del fare introduce:
sblocco del turn over al 50% per Università ed enti di ricerca dal 2014 per favorire le nuove assunzioni.
– cinque milioni per il 2013 e per il 2014, 7 milioni per il 2015 messi a disposizione per l’erogazione di “borse per la mobilità” a favore di studenti capaci e meritevoli;
– unico fondo per il sistema di finanziamento delle università e semplificazione delle procedure;
– interventi straordinari con contributi a fondo perduto a favore della ricerca, finanziamenti di start up innovative e di spin off universitari;

AMBIENTE
Nuove disposizioni di semplificazione in materia di gestione delle acque sotterranee, terre e rocce da scavo, materiali di riporto. Semplificazioni per i campeggi.

GIUSTIZIA CIVILE
Enrico Letta ha previsto delle azioni volte a ridure i tempi della giustizia e delle relative procedure, le principali sono:
– istituzione di stage di formazione per giovani laureati in Giurisprudenza presso gli uffici giudiziari dei tribunali;
– nuovo contingente di 400 giudici non togati per lo smaltimento del contenzioso pendente presso le Corti di Appello;
– ripristino – per diminuire il numero dei nuovi procedimenti giudiziari – della mediazione obbligatoria per numerose tipologie di cause;
– istituzione della figura di assistente di studio presso la Corte di cassazione.
– concentrazione esclusiva presso i Tribunali e le Corti di appello di Milano, Roma e Napoli delle cause che coinvolgono gli investitori esteri.

DDL SUOLO
Il Consiglio ha approvato un disegno di legge per il contenimento del consumo del suolo ed il riuso del suolo edificato.

ALTRE NOVITA’
Oltre a queste ci sono nuove norme su: burocrazie legate alla donazione degli organi; interventi di adeguamento del sistema dei rifiuti nella Regione Campania; Semplificazione delle procedure di riconoscimento della cittadinanza del figlio nato in Italia da genitori stranieri.

TESTO INTEGRALE
Il Governo Letta ha messo a disposizione dei cittadini il testo integrale del riassunto del Decreto del fare, una presentazione dettagliata diffusa agli organi di stampa, sotto forma di comunicato: scarica il DOCUMENTO (Pdf 150Kb).

Il testo ufficiale del Decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 144 del 21 giugno 2013, lo mettiamo a vostra disposizione per la consultazione: DECRETO DEL FARE – Decreto legge 21 giugno 2013, n. 69 – Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia. Rendiamo scaricabile anche l’ ALLEGATO A del DDl.

Il Governo ha messo a disposizione anche, come allegato al testo integrale decreto del fare, la MAPPA DEI CANTIERI in Italia (Pdf 145Kb).

Le manovre non finiscono qui. Mercoledì prossimo il Consiglio dei ministri varerà il disegno di legge sulla semplificazione e il pacchetto carceri. Mentre venerdì 21 giugno 2013 sarà la volta del decreto lavoro di Enrico Giovannini.

Speriamo che questo riassunto possa essere utile ai cittadini che desiderano avere un’idea più chiara della manovra del Governo Letta. Secondo voi, questi interventi miglioreranno l’economia italiana?
Lasciate un commento per esprimere le vostre opinioni.

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